lunedì 13 maggio 2019

Recensione 'Figlie di una nuova era' di Carmen Korn


Un periodo di alti e bassi e con letture iniziate e non portate a termine mi ha vista affacciarmi con molta discrezione al mondo della Korn. La paura di non riuscire ad arrivare all'epilogo era davvero tanta, considerando che, per uscire da un'impasse di questo tipo sarebbe stato preferibile cimentarsi con titoli in cui a prevalere è la brevità piuttosto che la corposità. 
Ebbene, Figlie di una nuova era fa parte di quella cerchia di romanzi che, per contenuti, rappresentano in tutto e per tutto la mia comfort zone. Dunque, se oggi sono qui a parlarvene è perché non solo ne ho terminato la lettura, ma la storia racchiusa in poco più di cinquecento pagine è riuscita a conquistarmi al punto tale da prevalere su una eventuale ipotesi di abbandono.


  FIGLIE DI UNA NUOVA ERA di Carmen Korn │ Editore: Fazi │ Pagine: 522 │ Prezzo: 17,50€


Primo capitolo di una trilogia il cui scopo è raccontare un intero secolo, il '900, Figlie di una nuova era è un romanzo che, per i fatti narrati, si colloca tra le due grandi guerre. L'ambientazione temporale, infatti, corredata degli opportuni salti, si estende dal marzo del 1919 al dicembre del 1948. Una scelta audace ma essenziale per snellire la narrazione e, al contempo, mantenere ben salde le fila del discorso.
A fare da sfondo all'intera vicenda una cittadina, quella di Amburgo, presa a campione per rappresentare un'intera nazione, la Germania che, come molte altre, sta scontando gli strascichi del Primo Conflitto Mondiale a cui si interfaccia il profondo desiderio di rivalsa, di emancipazione e modernità che, tuttavia dovrà fare i conti con i repentini cambiamenti dettati dall'ascesa di Hitler, dalle leggi razziali, dai danni di una nuova guerra e dalle macerie di intere cittadine su cui ricostruire il proprio futuro.

domenica 12 maggio 2019

Sneak Peek Maggio 2019!



Buona domenica lettori! Siamo ormai prossimi alla metà del mese di Maggio e questo vuol dire che è tempo di giretti virtuali in libreria. Nonostante il periodo altalenante in fatto di letture, mi tengo comunque aggiornata sulle nuove uscite in modo da non perdere di vista autori, autrici e storie interessanti. Oggi sono qui a proporvi la mia personalissima selezione di libri che potete trovare o troverete prossimamente sugli scaffali. Mese ricco, un po' come i precedenti!






LE LETTERE SMARRITE DI WILLIAM WOOLF
- Helen Cullen -
In libreria dal 2 Maggio



C'è un ufficio, a Londra, in cui viene raccolta la posta impossibile da recapitare: buste da cui la pioggia ha cancellato l'indirizzo, o i cui destinatari hanno cambiato casa e non sono più reperibili, biglietti indirizzati a Babbo Natale o alla fatina dei denti. Se sono stati regolarmente affrancati, hanno diritto a un'ultima occasione. Ogni giorno, i detective postali aprono le lettere smarrite, cercando indizi che li possano aiutare a consegnarle. William Woolf svolge questo lavoro con passione da oltre dieci anni, sebbene sua moglie preferirebbe che si cercasse un impiego «serio». Anzi, negli ultimi tempi, William ha l'impressione che Claire preferirebbe proprio avere accanto un uomo diverso, uno più concreto e ambizioso, invece di un eterno sognatore come lui. Dal canto suo, William non può fare a meno di notare quanto Claire sia cambiata. Non è più la ragazza spensierata di cui si è innamorato. È diventata una fredda donna in carriera, sempre impegnata, distante. È forse colpa della frattura che si è creata tra loro due se William si lascia attrarre da una busta blu notte pescata per caso nel sacco grigio della posta. Una busta su sui sono vergate solo quattro parole: Al mio grande amore. All'interno, William trova una lettera scritta da una donna che si firma Winter e che sta aspettando di essere trovata dalla sua anima gemella. Le parole di Winter arrivano dritte al cuore di William, lo sconvolgono e lo commuovono, suscitando in lui sentimenti mai provati prima. Col passare dei giorni, lui si rende conto di aspettare con impazienza quelle buste blu notte. Possibile che fosse destinato a riceverle? Possibile che sia proprio lui, il grande amore di Winter? Per scoprirlo, c'è solo una cosa da fare: William deve trovare Winter. Deve raccogliere gli indizi disseminati tra le lettere. Deve andare da lei e guardarla negli occhi, per capire se è solo l'illusione di un cuore deluso o la sua occasione di essere davvero felice. E se invece la felicità fosse molto più vicina di quanto lui non crede?







CANTA, SPIRITO, CANTA
- Jesmyn Ward -
In libreria dal 6 Maggio



Jojo ha tredici anni, e cerca di capire cosa vuol dire diventare un uomo. Vive con la madre Leonie, la sorellina Kayla e il nonno Pop, che si prende cura di loro e della nonna Mam, in fin di vita. Leonie è una presenza incostante nella vita della sua famiglia. È una donna in perenne conflitto con gli altri e con se stessa, vorrebbe essere una madre migliore ma non riesce a mettere i figli al di sopra dei suoi bisogni. Quando Michael, il padre di Jojo e Kayla, esce di prigione, Leonie parte con i figli per andarlo a prendere. E così Jojo deve staccarsi dai nonni, dalla loro presenza sicura e dai loro racconti, che parlano di una natura animata di spiriti e di un passato di sangue. E mentre Mam si spegne, gli spiriti attendono, aggrappati alla promessa di una pace che solo la famiglia riunita può dare. Dopo "Salvare le ossa", Jesmyn Ward torna nel suo Mississippi, una terra in cui il legame con le origini, i vincoli di sangue e la natura sono fatti di amore e violenza, colpa e speranza, umanità e riscatto.

venerdì 3 maggio 2019

Monthly Recap Marzo - Aprile!



Buongiorno lettori e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica Monthly Recap che, come avrete potuto notare dal titolo del post, riguarderà ben due mesi: Aprile, che abbiamo salutato già, e il precedente Marzo.

L'idea di combinare il riepilogo di ben due mesi è nata in maniera del tutto casuale. Da una parte non ho trovato il tempo di scrivere il post dedicato al mese di Marzo, dall'altra vi confesso di trovarmi in un periodo non molto favorevole per le mie letture nel senso che tendo ad iniziare romanzi che, puntualmente, non concludo. Non so spiegarvene la ragione. Forse non riesco a trovare storie che sappiano coinvolgermi ed appassionarmi, è una cosa che a lungo termine può capitare. Non avendo, tra l'altro, tantissimo tempo a disposizione da dedicare alla lettura, tendo ad abbandonare con più facilità i romanzi che non sortiscono il giusto effetto sin dalle prime pagine.

Insomma tutto questo per dirvi che ho letto davvero poco e che probabilmente l'idea di un Monthly Recap congiunto si protrarrà anche per i mesi a venire, sperando di uscire quanto prima da questa pseudocrisi librosa.

Dunque, detto questo, cerchiamo di fare il punto della situazione raggruppando le letture portate a termine a Marzo e Aprile (come sempre, cliccando sulle immagini, sarete reindirizzati alle mie recensioni che sono assolutamente spoiler free...):

https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/03/recensione-le-parole-di-sara-di.html
Letto dal 9/03 al 12/03
☆☆☆

https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/03/recensione-la-versione-della-cameriera.html
Letto dal 12/03 al 15/03
☆☆☆☆ e mezzo

https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/03/recensione-piu-donne-che-uomini-di-ivy.html
Letto dal 20/03 al 22/03
☆☆☆
https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/04/recensione-le-alternative-dellamore-di.html
Letto dal 25/03 al 30/03
☆☆☆

https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/04/recensione-con-tanto-affetto-ti.html
Letto dal 30/03 all'1/04
☆☆☆☆

https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/04/recensione-preludio-un-bacio-di-tony.html
Letto dal 5/04 al 13/04
☆☆☆☆

https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/04/recensione-lamurusanza-di-tea-ranna.html
Letto dal 20/04 al 25/04
☆☆☆
 

venerdì 26 aprile 2019

Recensione 'L'amurusanza' di Tea Ranno


L'AMURUSANZA di Tea Ranno │ Editore: Mondadori │ Pagine: 355 │ Prezzo: 18,50€


Un titolo dal suono antico, e che già idealmente richiama i luoghi e quell'urgenza di raccontare che è tipica della Ranno e dei suoi personaggi, L'amurusanza, in siciliano, rappresenta i piccoli doni, i pensieri gentili, i segni di affetto e di benevolenza.
Ed è proprio l'amurusanza l'elemento trascinatore di questo romanzo che, nel corso della narrazione, in un vorticoso crescendo, arriverà a pervadere ogni singolo gesto, azione, frase o pensiero, facendosi portavoce del cambiamento.

La storia prende piede nei primi anni Novanta in un piccolo borgo siciliano, poco distante da Catania, che, dall'alto di una collina, domina il mare. Deturpato, negli anni Cinquanta, dalla costruzione di una raffineria di petrolio, nella comunità di cinquemila anime, che si conoscono tutte per nome, regnano l'ignoranza, il tirare a campare, il tempo passato a bere birra, giocare a carte e sparlare della gente, l'omertà e la politica fatta solo per arricchirsi.
A dominare i lati principali della piazza ci sono due grandi edifici, nonché poli di riferimento attorno ai quali brulica la vita del paese: la tabaccheria di Agata e di suo marito Costanzo e il municipio, amministrato dal sindaco "Occhi Janchi" e dai suoi scagnozzi.
Quando Costanzo muore all'improvviso, Agata, che è una delle donne più belle del paese e il sogno proibito di molti compaesani, giovani o adulti che siano, viene presa di mira dal sindaco e dai suoi scagnozzi. L'obiettivo non è solo quello di mettere le mani sul corpo della tabacchera ma anche di sottrarle la Saracina, il terreno paradisiaco coltivato ad aranci e limoni, vanto di Costanzo, con l'intento di trasformarlo in una discarica. Agata non ha alcuna intenzione di restare a guardare e, affiancata da un'inaspettata serie di alleati, darà il via ad una vera e propria prova di resistenza.
Ha inizio così una lotta tra chi detiene il potere e chi cerca di riconquistare la propria indipendenza e autonomia a suon di poesie, gesti gentili e buon cibo, le cosiddette amurusanze. Una lotta che porrà le basi per il cambiamento a cui, necessariamente, dovrà andare incontro l'intera comunità.

lunedì 15 aprile 2019

Recensione 'Preludio a un bacio' di Tony Laudadio


  PRELUDIO A UN BACIO di Tony Laudadio │ Editore: NNE │ Pagine: 217 │ Prezzo: 17,00€


Il termine metamorfosi deriva del greco e vuol dire trasformazione, in particolare trasformazione di un essere o di un oggetto in un altro di natura diversa, quindi facilmente percettibile. Se però intendiamo lo stesso termine in senso figurato, estendendone dunque il suo significato, la metamorfosi non è altro che un cambiamento che investe anche, e soprattutto, il carattere, la condotta e l'atteggiamento morale e spirituale di una persona.
Perché vi dico questo? Perché metamorfosi è il focus, la parola chiave che apre gli infiniti orizzonti di un romanzo come quello nato dalla penna di Laudadio.

Preludio a un bacio è una storia di cambiamento, di rinascita, di resistenza, di coraggio, di profondo attaccamento alla vita, con i suoi alti e bassi, e ai propri affetti. E questa trasformazione, che pure riguarda in prima persona il protagonista, è una sorta di onda propulsiva che impatterà ogni singolo personaggio, perfino coloro che hanno semplicemente un ruolo da comparsa, persone di passaggio, sì, ma con un ruolo, che potremmo definire essenziale, sin dal principio.

domenica 14 aprile 2019

Sneak Peek Aprile 2019!



Buona domenica delle Palme miei cari lettori! In men che non si dica siamo giunti alla metà di Aprile, mese che, a dirla tutta, mi sta un tantino sfuggendo di mano (aiuto!). Di conseguenza è tempo di fare il nostro consueto giretto virtuale in libreria in modo da adocchiare alcuni interessanti titoli tra le nuove uscite.
Sperando di incontrare i vostri gusti vi consiglio di munirvi di carta e penna in modo da cominciare!






ALMARINA
- Valeria Parrella -
In libreria dal 2 Aprile



Esiste un'isola nel Mediterraneo dove i ragazzi non scendono mai a mare. Ormeggiata come un vascello, Nisida è un carcere sull'acqua, ed è lì che Elisabetta Maiorano insegna matematica a un gruppo di giovani detenuti. Ha cinquant'anni, vive sola, e ogni giorno una guardia le apre il cancello chiudendo Napoli alle spalle: in quella piccola aula senza sbarre lei prova a imbastire il futuro. Ma in classe un giorno arriva Almarina, allora la luce cambia e illumina un nuovo orizzonte. Il labirinto inestricabile della burocrazia, i lutti inaspettati, le notti insonni, rivelano l'altra loro possibilità: essere un punto di partenza. Nella speranza che un giorno, quando questi ragazzi avranno scontato la loro pena, ci siano nuove pagine da riempire, bianche «come il bucato steso alle terrazze». Questo romanzo limpido e intenso forse è una piccola storia d'amore, forse una grande lezione sulla possibilità di non fermarsi. Di espiare, dimenticare, ricominciare. «Vederli andare via è la cosa più difficile, perché: dove andranno. Sono ancora così piccoli, e torneranno da dove sono venuti, e dove sono venuti è il motivo per cui stanno qui».







PIZZICA AMARA
- Gabriella Genisi -
In libreria dal 2 Aprile



Nel cimitero di un paesino vicino a Lecce, terra incantata battuta dal vento e incendiata dal sole, viene profanata la tomba di Tommaso Conte, un ragazzo morto qualche anno prima per un sospetto incidente. Poco tempo dopo, lì vicino, vengono trovati due cadaveri: una ragazza di origini balcaniche dall'identità sconosciuta e la liceale Federica Greco, figlia di un senatore. Annegata sulla spiaggia la prima e impiccata a un albero la seconda. A indagare c'è il maresciallo Chicca Lopez, giovanissima salentina e carabiniera ribelle. Appassionata di moto e fidanzata con Flavia, una compagna piuttosto esigente che, come i più genuini mariti pugliesi, la aspetta a casa pretendendo la cena, Chicca ogni giorno lotta per farsi spazio in un ambiente di soli uomini come quello della caserma. Determinata, cocciuta, sfrontata, è alla ricerca della verità costi quel che costi, anche la vita. Cosa lega quei cadaveri e la serie di inspiegabili sparizioni degli adolescenti della zona? E chi è quella donna che si dice possegga gli antichi poteri delle macare, le streghe del Salento? Combattendo l'omertà di una comunità che non vuole incrinare l'immagine di terra da sogno, Chicca Lopez si troverà invischiata in una vicenda dai contorni sempre più inquietanti, tra rituali sanguinosi, magia e loschi traffici.

venerdì 5 aprile 2019

Recensione 'Le alternative dell'amore' di Lorenzo Licalzi


LE ALTERNATIVE DELL'AMORE di Lorenzo Licalzi │ Editore: Rizzoli │ Pagine: 315 │ Prezzo: 18,00€


Attratta da una copertina minimal, ma di grande effetto, e da una trama che, sin dalle prime righe, contiene tutti gli ingredienti necessari a far sì che una storia possa incuriosirmi, mi sono accostata alla scrittura di Lorenzo Licalzi carica di aspettative.
Licalzi è un autore che vanta una serie di lavori pregressi ed un nutrito gruppo di lettori estimatori delle sue opere e, nonostante i pareri discordanti che circolano sul web riguardo questo suo ultimo romanzo, posso anticiparvi di averlo abbastanza apprezzato.

Le alternative dell'amore racconta di verità a lungo taciute e coincidenze che forse tali non sono, e lo fa trascinandoci a Morgy, un paesino della Borgogna, terra di cibi e vini eccellenti. Circondato da filari di vite e arroccato su una collina non lontano da Digione, Morgy conta quattrocento abitanti, un solo negozio che vende di tutto, dal pane al lucido di scarpe, e che fa anche da ufficio postale, e la Teverne de la Concorde, che funge da bar e osteria, entrambi affacciati sulla piazza del paese. A Morgy regna la pace assoluta, il tempo sembra essersi fermato e la gente, soprattutto contadini con un'età media di settant'anni, è cordiale e sa tutto di tutti. È qui che si rifugia Tristan Dubois, un giovane autore parigino di successo, in cerca dell'ispirazione perduta e con l'intento di arginare quella sensazione di spaesamento che lo perseguita già da quattro mesi, ovvero da quando è stato lasciato da Isabelle, la donna che continua ad amare.

martedì 2 aprile 2019

Recensione 'Con tanto affetto ti ammazzerò' di Pino Imperatore


CON TANTO AFFETTO TI AMMAZZERÒ di Pino Imperatore │ Editore: DeA Planeta │ Pagine: 347 │ Prezzo: 15,00€


In una Napoli camaleontica e labirintica, tra i paesaggi, i profumi, i venti di mare e di terra, i sapori e gli infiniti colori delle acque, Pino Imperatore ci trascina in una nuova indagine che vedrà protagonisti l'ispettore Scapece e il commissario Improta insieme alla famiglia Vitiello al gran completo.

Tutto ha inizio a Villa Roccaromana, meravigliosa dimora di Posillipo, a picco sulle onde del Golfo di Napoli, e luogo di delizie. Qui sono in corso i festeggiamenti per il novantesimo compleanno della padrona di casa, la raffinatissima baronessa Elena De Flavis, donna di classe e di garbo. Tra gli invitati spiccano i maggiori esponenti della borghesia e del mondo intellettuale e artistico partenopeo, ma anche alcuni membri del commissariato di Mergellina come Scapece, Improta e il questore. Tutto procede per il meglio fino a quando un tenore non attacca a cantare la celebre romanza dal titolo Nessun dorma e alcuni invitati iniziano ad afflosciarsi sul pavimento prede di un'improvvisa crisi di sonno. Una scena da esecuzione di massa, cui si aggiunge lo scoppio di un temporale e, contestualmente, la scomparsa della stessa baronessa insieme al maggiordomo Kiribaba. 
La sparizione costituisce l'elemento scatenante da cui far partire l'investigazione che si concentrerà, in primo luogo, sulla sfera familiare della De Flavis andando a coinvolgere i tre figli che, per nulla sconvolti dall'accaduto, sembrano essere più interessati alla spartizione dell'eredità.

venerdì 22 marzo 2019

Recensione 'Più donne che uomini' di Ivy Compton-Burnett


PIÙ DONNE CHE UOMINI di Ivy Compton-Burnett │ Editore: Fazi │ Pagine: 260 │ Prezzo: 19,00€


Considerata una delle grandi voci femminili della letteratura inglese del Novecento, Ivy Compton-Burnett, attraverso le sue opere, sfida la morale dell'epoca in cui è vissuta, denunciando la falsa ostentazione di una rettitudine assoluta che, secondo i costumi della società, avrebbe dovuto connotare la classe medio-alta dell'epoca Vittoriana. 
Ed è proprio su questa categoria sociale che la scrittrice focalizza la propria attenzione, rendendola protagonista delle storie di vita famigliare di cui si prefigge di raccontare. Sono scorci in cui l'apparenza, il non contravvenire a determinate regole, regna sovrana ma nei quali, grattando la patina dell'ipocrisia, è possibile svelare brame di potere e di dominio, avidità, debolezze, passioni e tutte quelle bassezze che, molto spesso, connotano la natura umana.

Più donne che uomini non è da meno in quanto rimarca, in tutto e per tutto, l'intento della sua scrittura.

lunedì 18 marzo 2019

Recensione 'La versione della cameriera' di Daniel Woodrell


LA VERSIONE DELLA CAMERIERA di Daniel Woodrell │ Editore: NN Editore │ Pagine: 185 │ Prezzo: 18,00€


Scritto da Daniel Woodrell, considerato uno dei maggiori autori statunitensi viventi, La versione della cameriera è il primo volume della serie di West Table ed è ambientato nell'omonima cittadina tra i panorami dei monti Ozark, in Missouri. 

La vicenda prende piede nell'estate del 1965 quando il dodicenne Alek trascorre le vacanze con sua nonna Alma. Con capelli tanto lunghi quanto la sua storia e un carattere che la rende una vecchia eccentrica e fiera, Alma DeGeer Dunahew è nata contadina, ma le è stato concesso di finire la terza elementare per poi essere mandata a lavorare nei campi insieme a suo padre e alla fine in città per fare la lavandaia, la cuoca e la domestica a tempo pieno. Madre di tre figli e moglie di un marito attaccato alla bottiglia e sempre assente, "...Alma, con la sua indole ostile e sofferente, le sue oscure ossessioni e il suo primitivo bisogno di vendetta, è il grande cuore rosso della famiglia, il cuore vero, quello da tenere nascosto e che sorregge...".
Alma è una raccontastorie, ne conosce molte visto il tipo di vita condotto negli anni passati, eppure ce n'è una che la tormenta da moltissimo tempo: l'esplosione all'Arbor Dance Hall, avvenuta nel 1929, durante la quale, in un istante, persero la vita quarantadue ballerini tra cui sua sorella Ruby. Nessuno ha mai scoperto cosa sia accaduto di preciso durante quella notte profumata di fiori tra le due guerre, né, tantomeno, un colpevole è stato assicurato alla giustizia, eppure Alma è certa di conoscere la verità ed è pronta a raccontarla a suo nipote Alek per rendere giustizia alle vittime e acquietare l'uragano dei propri pensieri.

domenica 17 marzo 2019

Sneak Peek Marzo 2019!



Buona domenica lettori! Febbraio è passato in un battito di ciglia ed oggi eccoci qui per il consueto appuntamento mensile dedicato ai nostri giretti virtuali in libreria. Anche Marzo è un mese ricco di belle proposte di lettura che, come sempre, ho selezionato per voi.
Sperando di incontrare i vostri gusti vi consiglio di munirvi di carta e penna in modo da cominciare!






CASE DI VETRO
- Louise Penny -
In libreria dal 5 Marzo



Tutti hanno un talento. Quello di Armand Gamache, commissario della Sûreté du Québec, è trovare i criminali. Deciso e sempre misurato, Gamache crede nella legge ma risponde prima di tutto alla propria coscienza. E considera i suoi concittadini gente come lui, da proteggere e rispettare. E talvolta da arrestare. «Il commissario trascorreva le sue giornate immerso negli aspetti più tragici, spaventosi, violenti e moralmente abietti dell'esistenza. Poi tornava a casa, a Three Pines. Al suo santuario. Sedeva davanti al camino del bistrot insieme ai suoi amici, oppure si rifugiava nell'intimità del suo soggiorno insieme a Reine-Marie. Al sicuro».







IL NOME DEL FIGLIO
- Marjolijn Van Heemstra -
In libreria dal 5 Marzo



Dare un nome, a qualcosa o a qualcuno, è sempre un gesto di responsabilità. Incalzata dalle settimane - e dagli ormoni - della gravidanza, e dopo avere deciso di chiamare il figlio come lo zio Frans, Marjolijn si imbarca in una ricerca sulla vita di Frans Julius Johan, eroe della resistenza olandese nonché autore, nel 1946, di un attentato. In punto di morte, infatti, lo zio aveva espresso il desiderio che un anello venisse tramandato al primo nipote che si fosse chiamato come lui, così, quando l'autrice rimane incinta, ecco che scatta la necessità di scoprire chi fosse e cosa avesse fatto veramente il mitico «cugino della bomba» - questo l'affettuoso appellativo che ricorre nei racconti ormai leggendari che circolano nella famiglia van Heemstra. La ricerca della futura mamma si trasforma in un'indagine sulla natura complessa dell'eroismo, in particolare nei tempi mai limpidi e lineari della guerra, che si snoda tra archivi polverosi pieni di rivelazioni e procede di pari passo con le variazioni emotive che accompagnano l'attesa di un figlio. Ne scaturisce un diario lungo nove mesi imbevuto di suspense e attraversato da squarci di tenerezza, come quella suscitata dalle conversazioni fra l'autrice e il suo compagno; ognuno con il suo personale modo di affrontare l'attesa, il passato, il peso della verità, e di dare un senso alla parola futuro.

mercoledì 13 marzo 2019

Recensione 'Le parole di Sara' di Maurizio De Giovanni


LE PAROLE DI SARA di Maurizio De Giovanni │ Editore: Rizzoli │ Pagine: 350 │ Prezzo: 19,00€


A distanza di un anno, all'incirca, Maurizio De Giovanni torna in libreria con il secondo volume della serie avente come protagonista Sara Morozzi, conosciuta nell'ambiente dell'investigazione con lo pseudonimo di Mora.
Come forse ricorderete ve ne ho parlato abbondantemente nella recensione di Sara al tramonto con cui venivano inaugurati i natali di una figura tanto complessa, quanto impareggiabile, come quella di Sara. 

La prima differenza sostanziale tra i due volumi, che salta subito all'occhio del lettore, riguarda proprio la protagonista. Se il primo romanzo era improntato su una chiave di lettura tale da porre i giusti accenti sul background della figura di Sara, in quella che poteva essere considerata una sorta di presentazione del suo personaggio, ne Le parole di Sara, il lettore ha già ereditato tutti i tasselli necessari per andare a comporre quel mosaico che gli permetterà di approcciarsi nuovamente alla protagonista senza tralasciare nessun dettaglio del suo passato e del suo presente. Complice anche il racconto intitolato Sara che aspetta, che troverete nelle ultime cinquanta pagine di questo volume e che vi permetterà di focalizzare l'attenzione su un episodio del passato di Sara a cui, fino a questo momento, si è solo fatto cenno.

mercoledì 6 marzo 2019

Recensione 'Eloisa e Abelardo. Storia di un amore' di Manuela Raffa


ELOISA E ABELARDO. STORIA DI UN AMORE di Manuela Raffa │ Editore: Piemme │ Pagine: 323 │ Prezzo: 18,50€


Quella tra Eloisa e Abelardo non è una storia d'amore che rispecchia i canoni classici del pensiero comune. Non è un sentimento alla stregua di quello che vide legate molte altre celebri coppie della storia alle quali facilmente vola il pensiero non appena ci si sofferma sul titolo di questo romanzo.
Si tratta, piuttosto, di un amore che divora, che tormenta, che disillude ed opprime. Un amore che distruggerà la protagonista un pezzo alla volta, rendendola schiava dei desideri di un uomo come Abelardo, dettati solo ed esclusivamente dal bisogno di preservare la propria fama di filosofo dalle maldicenze dei suoi nemici.
Non un amore per sempre, dunque, ma un sentimento esacerbato dalle costrizioni e dalle continue delusioni. Ancora, non un amore immutato e cieco, ma un sentimento preda di diversi stati emozionali che attraversano la rabbia, l'accettazione e, infine, l'elaborazione.
Questo è il punto di vista adottato dalla Raffa nella narrazione che, come lei stessa racconta nelle note conclusive, si discosta grandemente dal pensiero di molti altri scrittori che invece hanno decantato la reciprocità del loro amore, ma che pare trovare conferma nelle lettere di Abelardo ed Eloisa e in alcuni altri testi citati nella bibliografia.

sabato 2 marzo 2019

Monthly Recap Febbraio 2019!



Buongiorno lettori e ben approdati nel mio angolino! Un altro mese è passato ed eccomi qui a fare, insieme a voi, il riepilogo di quanto accaduto. Nonostante la sua consueta brevità, Febbraio non è stato affato male. Una nuova grafica (grazie alla bravissima Denise del blog Daydream Design) ha fatto la sua comparsa sul blog, permettendomi di spuntare uno dei propositi che mi ero prefissata per questo 2019. Certo, avrei dovuto semplicemente "togliere qualcosa e aggiungere qualcos'altro", cito testualmente, ma sapete com'è: si inizia a cambiare una sola cosa, poi se ne aggiunge un'altra, poi un'altra ancora e così via.
Tra le altre cose accadute ho speso un po' delle mie finanze per acquistare alcune delle nuove uscite che ci tenevo particolarmente a leggere e mi sono imbattuta in storie bellissime e coinvolgenti.


Ed è proprio da queste ultime che vorrei partire, illustrandovele attraverso gli scatti di Febbraio. Come di consueto, cliccando sulle immagini, sarete reindirizzati alla mia recensione...

https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/02/recensione-warcross-di-marie-lu.html
Letto dal 3/02 al 7/02
☆☆☆


https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/02/recensione-se-ami-qualcuno-dillo-di.html
Letto dal 10/02 al 13/02
☆☆☆☆ e mezzo


https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/02/recensione-resto-qui-di-marco-balzano.html
Letto dal 13/02 al 21/02
☆☆☆

lunedì 25 febbraio 2019

Recensione 'Resto qui' di Marco Balzano


RESTO QUI di Marco Balzano │ Editore: Einaudi │ Pagine: 180 │ Prezzo: 18,00€


Curon Venosta, in Alto Adige, è uno di quei paesini che punteggiano le Alpi, non lontano da Svizzera e Austria. Un luogo ai margini del tempo dove la vita, immobile, è scandita dal ritmo delle stagioni, dove ci sono solo mucche e contadini, masi e boschi, prati verdeggianti e pianure, dove l'italiano è una lingua esotica perché si parla il tedesco e dove la storia non arriva, proprio come un'eco che si perde strada facendo. È con questo paesaggio bucolico sullo sfondo che la voce schietta ed essenziale di Trina, senza perdersi in inutili giri di parole, si svela al lettore raccontando della sua giovinezza, del sogno di diventare insegnante e del sentimento d'amore nei confronti di Erich, il giovane che spiava dallo stipite della porta di casa e che poi sarebbe diventato suo marito e padre dei suoi figli.

venerdì 22 febbraio 2019

[GDL: 'Sogni di mostri e divinità' di Laini Taylor] - Recensione


Buon venerdì lettori! Si conclude oggi il GDL dedicato al terzo ed ultimo volume della trilogia fantasy scritta da Laini Taylor e portata in Italia dalla Fazi Editore nella collana LainYA. Come di consueto è tempo di raccontarvi cosa ne penso e, da questo punto di vista, posso anticiparvi che non ne esco propriamente convinta.





Sogni di mostri e divinità
Laini Taylor


Editore: Fazi - Genere: Fantasy
Pagine: 570 - Prezzo: 14,50 € - eBook: 5,99 €


La misteriosa Karou è una chimera unica nel suo genere: al contrario dei suoi simili, l’eroina della trilogia La chimera di Praga ha sembianze umane, impreziosite da meravigliosi capelli blu. È innamorata di Akiva, un angelo dalla bellezza eterea. Angeli e chimere sono però nemici naturali, in lotta da secoli. C’è solo un modo per ristabilire la pace: tentare un’alleanza fra le chimere e quegli angeli che, come Akiva, hanno deciso di ribellarsi al loro imperatore. In questo terzo e conclusivo capitolo della saga entriamo subito nel vivo dell’azione: l’esercito degli angeli discende sulla Terra, in pieno giorno, in una Roma sfolgorante di sole, con uno stuolo di telecamere intente a riprendere e un pubblico sbalordito a osservare la scena. Nel frattempo, dopo il tradimento che ha portato la sua specie allo stremo, Karou sta ricostruendo l’esercito delle chimere e, grazie a un inganno ingegnoso, è ora alla guida della ribellione contro gli angeli. Il futuro della sua specie dipende da lei, ed è giunto il momento dello scontro finale. Riusciranno Karou e Akiva a realizzare il sogno di una realtà in cui i loro popoli smettano di distruggersi e in cui, forse, potrebbe esserci spazio per il loro amore?



Recensione

Leggere la Taylor e, nello specifico questa trilogia, è stato prima di tutto un voler mettere alla prova me stessa con un genere che ho iniziato a scoprire da un annetto all'incirca. Io, che ero digiuna di fantasy e che, pian piano, ho iniziato ad apprezzarlo, mi aspettavo in questo caso, però, qualcosa di diverso.

Se il primo romanzo, La chimera di Praga, mi aveva affascinata e convinta per l'idea di base su cui sviluppare l'intera vicenda, tanto da ritenere necessario proseguire con la lettura, già con il secondo, La città di sabbia, la situazione ha iniziato, un tantino, ad incrinarsi, come vi accennavo anche nella recensione. Questa incrinatura si è ingigantita nel terzo ed ultimo volume, trasformandosi in una vera e propria crepa, e ora mi tocca spiegarvi il perché.

venerdì 15 febbraio 2019

Recensione 'Se ami qualcuno dillo' di Marco Bonini


SE AMI QUALCUNO DILLO di Marco Bonini │ Editore: Longanesi │ Pagine: 271 │ Prezzo: 17,60€


Se ami qualcuno dillo è un romanzo introspettivo nel quale il protagonista, Marco, riesce a compiere un accurato lavoro di analisi su se stesso, sulle proprie emozioni e sulle motivazioni insite alla base del suo agire, con l'obiettivo di curare la "cardiopatia" maschilista che affligge il ramo paterno da generazioni. 

L'episodio scatenante che costringerà Marco a percorrere un sentiero così irto sarà proprio il ricovero del genitore, Sergio, a seguito di un infarto che, da poco superati i cinquant'anni, lo ha colto così come era già avvenuto per suo padre Marco, ovvero il nonno del protagonista. Una sorta di maledizione che sembra perseguitare i membri della famiglia e alla quale, lo stesso Marco, cercherà di porre rimedio. 

martedì 12 febbraio 2019

[GDL 'Sogni di mostri e divinità' di Laini Taylor] - Discussione capitoli da 64 a 71




Buon martedì lettori! Come già avveniva per i precedenti volumi che compongono questa serie fantasy scritta da Laini Taylor, e portata in Italia dalla Fazi Editore nella collana LainYA, oggi tocca a me ospitare il post di discussione di un nutrito gruppo di capitoli. 

Sogni di mostri e divinità è il capitolo conclusivo della trilogia. Quello in cui vedremo nascere una strana alleanza tra Chimere e Serafini, nemici giurati dalla notte dei tempi, che insieme fronteggeranno le truppe del Dominio, capeggiate da un Jael, autoprocalmatosi imperatore, che ha invaso la Terra per impossessarsi delle armi a disposizione degli umani con l'unico intento di sterminare gli steliani, una volta tornato a Eretz.
Questo, grossomodo, il riassunto di quanto ci si aspettava e sta avvenendo. Vedremo un lieto fine? Chi lo sa! Da questo momento in poi, però, occhio agli SPOILER! 



DISCUSSIONE CAPITOLI DA 64 A 71


Razgut, il Caduto, ha scagliato un coltello contro Akiva mirando direttamente al cuore. Tutto avviene in una frazione di secondi, nessuna possibilità d'errore, eppure il Serafino dalle ali di fiamma rimane immobile, senza vacillare. Niente sangue e nemmeno il manico di un coltello a spuntare dal suo petto. La traiettoria del lancio non mente così come il fatto che Akiva non abbia avuto il tempo di compiere alcun movimento. La lama lo ha attraversato da parte a parte, senza ferirlo, come se il suo corpo fosse "Invisibile alla morte".

Scampato al pericolo di una morte davvero certa, Akiva affronta un esterrefatto, e non più sogghignante, Jael intimandogli di tornare ad Eretz con il suo esercito con la promessa di non ridurlo in cenere, almeno per il momento.


"'Io non ti brucerò. 
Questa è l'unica promessa che ti faccio, 
e non significa che tu otterrai la vita. 
Forse avrai una possibilità. 
Forse mi vedrai arrivare. 
Ma probabilmente no.'"


A questo punto la Taylor interrompe la narrazione dei fatti per una piccola digressione in quella che viene definita l'era antica e che ha per protagonisti gli Incantati (tra cui Razgut ed Elazael). Scelti tra i campioni di tutte le tribù di Serafini, eccetto quella degli Steliani che si erano opposti ad una tale chiamata, gli Incantati erano dodici angeli prescelti il cui compito era quello di esplorare tutti i livelli del Continuum con l'obiettivo di conoscere i differenti universi contenuti, mappandoli, aprendo portali tra l'uno e l'altro e, in qualche maniera rivendicandoli con la loro luce. Non tutti i livelli del Continuum, però, erano adatti ad essere aperti perché popolati da strane creature, le Bestie. Queste attraversando i portali e seguendo gli Incantati erano giunte all'eterna Meliz per divorarla. Solo alcuni serafini erano riusciti a fuggire rifugiandosi a Eretz mentre il portale veniva chiuso dagli Steliani per impedire alle bestie di attraversarlo e preservare così il loro mondo e la Terra. Ai quattro Incantati superstiti, accusati di essere responsabili dell'accaduto, erano state strappate via le ali e storpiati. Dopo di che li avevano lanciati dai quattro portali, separandoli per sempre. Nel corso dei secoli erano morti tutti eccetto uno, Razgut, condannato a vivere mille anni in esilio.

domenica 10 febbraio 2019

Sneak Peek Febbraio 2019!



Buona domenica lettori! Eccoci con il consueto appuntamento mensile dedicato ai nostri giretti virtuali in libreria. So di avervelo già detto il mese scorso, ma, mentre sceglievo i titoli più interessanti da proporvi, mi sono accorta che anche Febbraio non scherza in termini di nuove uscite.
Come sempre si tratta di una selezione molto personale, nel senso che vi propongo i romanzi che io per prima leggerei, per cui spero di incontrare anche i vostri gusti. Bene, prendete carta e penna! Si comincia...






LE ALTERNATIVE DELL'AMORE
- Lorenzo Licalzi -
In libreria dal 5 Febbraio



Questo romanzo parla d'amore e di guerra, di verità nascoste e coincidenze che forse tali non sono. Ma anche di cibo, di vini eccellenti e di un posto bellissimo come la Borgogna. Due storie che si intrecciano a settant'anni di distanza l'una dall'altra: quella di Tristan Dubois, giovane scrittore parigino che si rifugia in un piccolo paese nel cuore della Côte d'Or in cerca dell'ispirazione perduta e per riconciliarsi con il ricordo di Isabelle, che lo ha lasciato quattro mesi prima, ma che continua ad amare; e quella di Wilfred Baumann, ex ufficiale nazista che durante l'occupazione tedesca in Francia comandava un piccolo plotone dislocato nello stesso paese in cui, per oscure ragioni, è tornato a vivere dopo anni, comprando la grande villa che a quel tempo era la sede dei soldati. Gli abitanti del posto ne parlano mal volentieri e dipingono Baumann come una persona spregevole che si è macchiata di crimini orrendi, tra cui la fucilazione di dieci civili e l'istigazione al suicidio o addirittura l'omicidio di una giovane cameriera che lavorava nella villa. Dubois, incuriosito dalla vicenda del vecchio ufficiale, comincia a indagare sul suo passato, scontrandosi contro un muro di omertà. L'incontro tra i due uomini sarà illuminante per entrambi e cambierà le loro vite, in un turbinio di emozioni. Licalzi supera se stesso e ci fa assaporare un romanzo tinto di giallo, con una trama evocativa e potente, regalandoci pagine dalla scrittura intrigante in cui disincanto, ironia e passione si susseguono in un'irresistibile varietà di toni.







PER AMORE
- Valérie Tong Cuong -
In libreria dal 7 Febbraio



Ci sono aspetti della guerra che raramente vengono a galla perché non riguardano nazioni e continenti, ma solo famiglie, fragili vite umane intrecciate, profughi. Quando durante la Seconda guerra mondiale la cittadina di Le Havre viene sfollata, a Émélie e Muguette non resta che lasciare tutto e rifugiarsi altrove con i bambini, mentre i loro uomini sono al fronte. I nazisti hanno occupato la Normandia e gli inglesi decidono di bombardare, senza pensare alle conseguenze che la popolazione dovrà subire. Al loro ritorno a Le Havre le due donne trovano una società affamata e ferita, divisa tra collaborazionisti e ribelli, in cui scegliere da che parte stare può significare scegliere tra la vita e la morte. Cosa succede dunque quando per proteggere i tuoi cari non hai nient'altro che la forza del sacrificio e l'energia dell'amore? Ce lo racconta la voce di Lucie bambina mentre si preoccupa di dove finirà il gatto; e quella di Muguette, frivola e fragile, tragica e resistente; e poi quella di Joffre il cui cuore forse è rimasto intatto sotto le macerie; quella di Émélie; di Anton e di tutti i personaggi che compongono questo commovente romanzo corale. Scritto con precisione e delicatezza, senza mai sfociare nel sentimentalismo, Per amore è una saga familiare che ci racconta dove si nasconde l'amore in tempo di guerra, che scava fino al vero significato degli affetti tra finzione letteraria e testimonianza storica.

venerdì 8 febbraio 2019

Recensione 'Warcross' di Marie Lu


Lontano anni luce dalla mia comfort zone, Warcross, primo volume di una nuova serie fantascientifica, mescola vita reale e realtà aumentata in maniera ineccepibile, regalando a noi lettori, inesperti compresi come la sottoscritta, un romanzo dalla trama abbastanza solida e variegata.


WARCROSS di Marie Lu │ Editore: Piemme │ Pagine: 324 │ Prezzo: 18,00€


Warcross è una piattaforma di realtà aumentata alla quale chiunque, dotato della giusta tecnologia, ovvero un paio di occhiali/lenti a contatto, può accedere, attraverso la creazione di un account, in qualsiasi momento della giornata. Warcross è una deviazione dalla realtà, uno stile di vita alternativo che conta milioni di persone loggate in tutto il mondo. Warcross è l'unico posto dove dimenticare i propri guai, godendosi la magia delle suggestive atmosfere che lo compongono, vivere esperienze inimmaginabili salendo di livello ed entrando nella classifica di quelli che contano.
Parallelamente, però, Warcross è anche un gioco. Ogni anno un comitato segreto seleziona cinquanta wild-card, i cosiddetti giocatori dilettanti, e li inserisce nel draft, ovvero il processo di selezione delle squadre che gareggeranno nell'evento più importante dell'anno: il campionato mondiale di Warcross. Negli infiniti mondi virtuali le squadre si sfidano a coppie con l'unico obiettivo di rubare agli avversari l'artefatto, una gemma colorata custodita dal capitano di brigata, senza però perdere la propria.

domenica 3 febbraio 2019

Monthly Recap Gennaio 2019!



Ed eccomi qui, col piumino in mano, a rispolverare una rubrica che è stata silenziosa per un po' di tempo. Gennaio è bello e passato ed è giunto il momento di tirare le somme circa quanto avvenuto.
Il primo capitolo dell'anno è stato un mese di assestamento dopo i bagordi natalizi. Un mese in cui stare più lontana dal cibo ma non, certamente, dai miei amati libri. In questo Gennaio ho letto davvero tanto, ritornando un po' a quelle che erano le mie care, vecchie e sane abitudini, complici anche le due Challenge di lettura a cui ho deciso di partecipare in questo 2019. Gli ultimi giorni sono stati delle vere e proprie maratone tra libri da leggere e recensire ed esami da sostenere ma, se sono qui a scrivervi, vuol dire che sono viva e vegeta!


Come ormai saprete, se mi seguite da un po', ora è il momento di illustrarvi quali siano i romanzi letti a Gennaio. Cliccando sulle immagini (quest'anno sto cercando di impegnarmi con gli scatti!) sarete reindirizzati alla mia recensione...

https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/01/recensione-storia-del-nuovo-cognome-di.html
Letto dal 30/12 al 6/01
☆☆☆☆ e mezzo


https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/01/recensione-un-cuore-tuo-malgrado-di.html
Letto dal 15/01 al 15/01
☆☆☆☆ e mezzo


https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/01/recensione-lufficiale-dei-matrimoni-di.html
Letto dal 13/01 al 18/01
☆☆☆

https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/01/recensione-sperando-che-il-mondo-mi.html
Letto dal 18/01 al 23/01
☆☆☆☆

https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/01/recensione-la-vita-in-piu-una-storia.html
Letto dal 26/01 al 26/01
☆☆☆☆







martedì 29 gennaio 2019

Recensione 'La vita in più. Una storia vera' di Fabio Rizzoli


LA VITA IN PIÙ. UNA STORIA VERA di Fabio Rizzoli │ Editore: Mondadori │ Pagine: 162 │ Prezzo: 17,00€


La vita in più è un percorso spirituale verso la guarigione, facendo pace con se stessi e con i propri fantasmi. È un attraversare il dolore con consapevolezza, sperando di incontrare quel senso che renda i giorni degni di essere vissuti. È un liberarsi dei ricordi, recidendo i legami con un passato, una vita, a cui non apparteniamo e che non ci appartiene più. È una negoziazione tra due parti di noi stessi: la malattia, una risposta ad un tenace desiderio di annullamento sopraggiunto nell'animo del protagonista, e quella che, invece, desidera sopravvivere. È il senso di attesa che induce a vivere ogni attimo in maniera unica e irripetibile. 

È una storia vera quella di Fabio, un viaggio attraverso i suoi occhi e quelli del suo personaggio. Trentasei lunghe giornate trascorse tra le corsie, i reparti e le stanze di un ospedale. Una dimensione uniforme in cui il tempo si dilata, trasformandosi in non tempo, e si perdono le coordinate della propria rotta.

venerdì 25 gennaio 2019

Recensione 'Sperando che il mondo mi chiami' di Mariafrancesca Venturo


Pubblicato la scorsa settimana dalla casa editrice Longanesi, Sperando che il mondo mi chiami è un fermo immagine, dai colori nitidi, della situazione di precariato che accomuna molti insegnanti, oggi, in Italia.


SPERANDO CHE IL MONDO MI CHIAMI di Mariafrancesca Venturo │ Editore: Longanesi │ Pagine: 405 │ Prezzo: 16,90€


Ponendo l'attenzione su quelle che sono le dinamiche che interessano il mondo della scuola, e che sono sconosciute ai più, la Venturo narra lo spaccato di una generazione di accumulatori seriali di punteggi, un continuo addizionare che, in termini patologici, dovrebbe corrispondere ad un vero e proprio disturbo e che, invece, alla resa dei conti, rappresenta l'unico mezzo attraverso il quale scalare la propria montagna, perché ognuno ne ha una, e raggiungere la cima di una lista chiamata graduatoria. 
Lo so bene io e lo sa meglio di me Carolina Altieri, la giovane protagonista di questo romanzo.

lunedì 21 gennaio 2019

Recensione 'L'ufficiale dei matrimoni' di Anthony Capella


L'ufficiale dei matrimoni è un romanzo che, coprendo un arco temporale che si estende dal 1943 al 1945, quindi nel pieno del secondo conflitto mondiale, racconta la situazione dell'Italia del Sud prendendo a campione la città di Napoli, la prima ad essere stata liberata dagli Alleati.


L'UFFICIALE DEI MATRIMONI di Anthony Capella│ Editore: Neri Pozza │ Pagine: 445 │ Prezzo: 18,00€


La Napoli di fronte alla quale ci troviamo è una città che, un po' come il resto della nazione, assomiglia ad un campo di battaglia in cui gli italiani non hanno alcuna intenzione di battersi, preda dei tedeschi, prima, e degli americani e degli inglesi, poi, per i quali i bisogni delle popolazioni civili contano poco o nulla. Il mercato nero e la prostituzione dilagano senza possibilità di scampo, rendendo la situazione sempre più decadente e corrotta. I ristoranti, i bar e le case di tolleranza vengono chiusi con l'intento di ostacolare la diffusione delle malattie veneree, ma senza risultati concreti. Le notti sono riempite da luminescenze spettrali, argentee e scintillanti, da boati, esplosioni e fughe rocambolesche per mettersi in salvo nella grande galleria che attraversa la collina sotto la città di Napoli.

martedì 15 gennaio 2019

Recensione 'Un cuore tuo malgrado' di Piero Sorrentino


In uscita oggi per Mondadori, Un cuore tuo malgrado, di Piero Sorrentino, è il romanzo che, tra tutte le novità di gennaio, ha stuzzicato, per primo, la mia curiosità. Posso anticiparvi che le mie aspettative non sono state affatto deluse perché la storia raccontata, nonostante la sua brevità, è un condensato di emozioni.


UN CUORE TUO MALGRADO di Piero Sorrentino │ Editore: Mondadori │ Pagine: 156 │ Prezzo: 17,00€


Bianca Mattei guida gli autobus, mestiere non propriamente femminile che ha ereditato alla morte del padre, anche lui autista, ma amante degli aerei. 

Una mattina di fine febbraio, alle nove e mezza, orario della seconda corsa universitaria, Bianca prende servizio. Il mosaico colorato dei pendolari che si assiepano attorno agli autobus, gli auricolari che trasmettono una canzone inglese, i rumori del traffico che come folate di vento salgono attraverso i finestrini aperti e un'autostrada tutta da percorrere. 
Costeggiando una delle aree di servizio che si incrociano lungo il percorso che conduce all'università, intravede un tizio che, seduto sul guard rail, con le gambe a penzoloni dal lato della carreggiata, si appresta a lanciare il mozzicone della sigaretta sulla strada. 
Bianca lo immagina, incandescente, rotolare sotto la scocca dell'autobus, brillare rimbalzando sull'asfalto e sciogliersi in minuscole scintille prima di arrestare la sua corsa chissà dove. 
Una distrazione. Bianca viene ridestata dall'urlo di una passeggera in prima fila, una professoressa. La station wagon blu scuro venuta fuori dall'area di sosta si immette senza rallentare. Inutile schiacciare il pedale del freno o azionare la levetta di quello ausiliario, l'autobus entra nella fiancata dell'auto e l'ultima cosa che Bianca riesce a vedere è l'espressione di impotenza del guidatore. Si tratta di Dario Spatola e nell'incidente perderà sua moglie Giulia e suo figlio Vittorio.

domenica 13 gennaio 2019

Sneak Peek Gennaio 2019!



In questa domenica, molto prossima alla metà del primo dei dodici mesi di questo anno nuovo, è tempo di riprendere le nostre vecchie e sane abitudini. Infatti, come ormai saprete se mi seguite da un po', oggi è tempo di giretti virtuali in libreria. 
Vi avverto, gennaio è un mese davvero ricco in termini di nuove uscite, molto probabilmente i nostri portafogli piangeranno a dismisura ma ci abbiamo fatto l'abitudine. Ora, selezionare quelle che, a mio parere, potrebbero essere le più interessanti è stata un'ardua impresa. Voi, però, prendete carta e penna e fatemi sapere quali avete segnato tra le varie proposte!






L'ISOLA DELLE ANIME
- Johanna Holmstrom -
In libreria dal 10 Gennaio



Finlandia, 1891. Una notte, ai primi di ottobre, una barchetta scivola sull’acqua nera del fiume Aura. A bordo, Kristina, una giovane contadina, rema controcorrente per riportare a casa i suoi due bambini raggomitolati sul fondo dell’imbarcazione. Le mani dolenti e le labbra imperlate di sudore, rientra a casa stanchissima e si addormenta in fretta. Solo il giorno dopo arriva, terribile e impietosa, la consapevolezza del crimine commesso: durante il tragitto ha calato nell’acqua densa e scura i suoi due piccoli, come fossero zavorra di cui liberarsi. La giovane donna viene mandata su un’isoletta al limite estremo dell’arcipelago, dove si erge un edificio, un blocco in stile liberty con lo steccato che corre tutt’attorno e gli spessi muri di pietra che trasudano freddo. È Själö, un manicomio per donne ritenute incurabili. Un luogo di reclusione da cui in poche se ne vanno, dopo esservi entrate. Dopo quarant’anni l’edificio è ancora lì ad accogliere altre donne «incurabili»: Martha, Karin, Gretel e Olga. Sfilano davanti agli occhi di Sigrid, l’infermiera, la «nuova». I capelli cadono intorno ai piedi in lunghi festoni e poi vengono spazzati via, si apre la cartella clinica della paziente, ma non c’è alcuna cura, solo la custodia. Un giorno arriva Elli, una giovane donna che, con la sua imprevedibilità, porta scompiglio tra le mura di Själö. Nella casa di correzione dove era stata rinchiusa in seguito alla condanna per furti ripetuti, vagabondaggio, offesa al pudore, violenza, rapina, minacce e possesso di arma da taglio, aveva aggredito le altre detenute senza preavviso. Mordeva, hanno detto, e graffiava. L’infermiera Sigrid diventa il legame tra Kristina ed Elli, tra il vecchio e il nuovo. Ma, fuori dalle mura di Själö la guerra infuria in Europa e presto toccherà le coste dell’isola di Åbo.







NON DIMENTICARE
- B. A. Paris -
In libreria dal 17 Gennaio



Erano giovani, impulsivi e innamorati. Si conoscevano da pochi mesi, eppure erano certi che sarebbero rimasti insieme per sempre. Poi c’era stata quella vacanza in Francia. Durante il viaggio di ritorno, Finn si è fermato a una stazione di servizio e, per qualche minuto, ha lasciato Layla sola in macchina. Quando è tornato, lei era scomparsa. Questo è ciò che Finn ha raccontato alla polizia. Ed è la verità. Ma non è tutta la verità… Dodici anni dopo, Finn è un uomo diverso, più maturo e sicuro di sé. Sebbene il ricordo del suo primo amore non lo abbia mai abbandonato, lui ormai si è costruito una nuova vita, trovando conforto tra le braccia di Ellen, la sorella di Layla. Insieme, i due sono riusciti a esorcizzare il passato, si sono trasferiti fuori città e adesso hanno deciso di sposarsi. Ma, all’improvviso, la serenità di Finn viene turbata da due episodi inquietanti. Prima la telefonata del suo anziano ex vicino, che sostiene di aver visto una donna identica a Layla aggirarsi nel quartiere. Poi, la sera, Ellen che stringe tra le mani la bambola più piccola di un set di matrioske. Lei dice di averla trovata sul marciapiede, davanti al vialetto d’ingresso. Per Finn, quell’oggetto ha un significato preciso. Possibile che Layla sia tornata? Possibile che la sua paura peggiore stia per diventare realtà? E il dubbio che qualcuno abbia scoperto il suo segreto si trasforma in ossessione quando lui stesso trova un’altra piccola bambola sul muretto di casa. E un’altra ancora sul cofano dell’auto, qualche giorno dopo. E questo è solo l’inizio…