lunedì 13 maggio 2019

Recensione 'Figlie di una nuova era' di Carmen Korn


Un periodo di alti e bassi e con letture iniziate e non portate a termine mi ha vista affacciarmi con molta discrezione al mondo della Korn. La paura di non riuscire ad arrivare all'epilogo era davvero tanta, considerando che, per uscire da un'impasse di questo tipo sarebbe stato preferibile cimentarsi con titoli in cui a prevalere è la brevità piuttosto che la corposità. 
Ebbene, Figlie di una nuova era fa parte di quella cerchia di romanzi che, per contenuti, rappresentano in tutto e per tutto la mia comfort zone. Dunque, se oggi sono qui a parlarvene è perché non solo ne ho terminato la lettura, ma la storia racchiusa in poco più di cinquecento pagine è riuscita a conquistarmi al punto tale da prevalere su una eventuale ipotesi di abbandono.


  FIGLIE DI UNA NUOVA ERA di Carmen Korn │ Editore: Fazi │ Pagine: 522 │ Prezzo: 17,50€


Primo capitolo di una trilogia il cui scopo è raccontare un intero secolo, il '900, Figlie di una nuova era è un romanzo che, per i fatti narrati, si colloca tra le due grandi guerre. L'ambientazione temporale, infatti, corredata degli opportuni salti, si estende dal marzo del 1919 al dicembre del 1948. Una scelta audace ma essenziale per snellire la narrazione e, al contempo, mantenere ben salde le fila del discorso.
A fare da sfondo all'intera vicenda una cittadina, quella di Amburgo, presa a campione per rappresentare un'intera nazione, la Germania che, come molte altre, sta scontando gli strascichi del Primo Conflitto Mondiale a cui si interfaccia il profondo desiderio di rivalsa, di emancipazione e modernità che, tuttavia dovrà fare i conti con i repentini cambiamenti dettati dall'ascesa di Hitler, dalle leggi razziali, dai danni di una nuova guerra e dalle macerie di intere cittadine su cui ricostruire il proprio futuro.

La Korn imbastisce un romanzo dalle mille sfaccettature e lo fa servendosi di quattro donne. Quattro protagoniste molto diverse tra loro per personalità, psicologia e provenienza sociale ma accomunate dall'essere nate in un secolo che è una lunga sequela di infamie e che le vedrà forgiarsi nell'orrore di ben due guerre per poter affrontare le grandi sfide che la vita riserverà loro. Sono Henny, Kathë, Lina e Ida.

Henny e Kathë sono entrambe ostetriche. Nella prima, di buona educazione borghese, alberga la voglia di emancipazione e di allontanamento da quella madre che le permette di vivere solo nella sua ombra, la seconda, invece, di estrazione più moderata, è una comunista convinta e un'appassionata militante.
Lina, orfana di genitori, ha intrapreso la carriera da insegnante con tutto quanto vi è annesso, compresa l'impossibilità di prendere marito e avere figli. Ida, invece, rampolla di buona famiglia, ricca e viziata, nasconde il suo essere riottosa sotto strati di convenzioni.

Accomunate dall'avida curiosità verso la vita, dal desiderio di libertà e di sradicamento dalle rispettive famiglie, cresceranno e vedranno il mondo trasformarsi sotto i loro stessi occhi mentre i loro percorsi, in momenti diversi del romanzo, inizieranno ad intrecciarsi in una fitta rete. Tra relazioni clandestine, matrimoni che sono veri e propri contratti commerciali, lotte politiche, sfide quotidiane, lutti e perdite, le giovani protagoniste si troveranno ad affrontare i piccoli e grandi eventi della vita, la lenta ed inesorabile disgregazione del tutto, unite dal filo dell'amicizia che le vedrà trasformarsi da figlie a mogli e madri.

Figlie di una nuova era è una vera e propria immersione nella vita dei diversi personaggi che, capitolo dopo capitolo, si raccontano. A mio parere non è corretto definirlo un romanzo al femminile perché, accanto alle protagoniste, sono molte le figure maschili, padri, colleghi, mariti e compagni, che fanno capolino. È sicuramente, invece, un romanzo che potremmo definire generazionale perché offre lo spaccato di una generazione dannata, quella del XX secolo, che ha sopportato ben due guerre mondiali, riempiendosi di buoni propositi che, però, dopo la prima, non è riuscita a mantenere. Una generazione ancora giovane ma profondamente invecchiata nell'animo.

La narrazione della Korn è appassionata e attenta alle esigenze della storia e dei suoi personaggi. Con la sua impressionante lucidità è in grado di descrivere in maniera evocativa la quotidianità e il cambiamento. Inoltre, servendosi di capitoli suddivisi a loro volta in brevi paragrafi, ognuno dei quali interamente dedicato al punto di vista di un solo personaggio alla volta, l'autrice permette al lettore di vivere la storia in prima persona: con il naso incollato ai finestrini del tram percorreremo le strade di Amburgo; con i cappelli a bustina e i cocktail al vermut tra le mani calcheremo le piste dei locali da ballo più sfarzosi; con una semplice coperta ed una valigia di emergenza sotto il braccio ci rifugeremo negli scantinati durante i bombardamenti aerei. Si soffre e si piange. Si sorride e si gioisce.

Emozionante, pulsante di vita e ricco di storia, Figlie di una nuova era è un romanzo che, soprattutto nella prima parte, richiede una particolare attenzione per destreggiarsi tra le tante informazioni e i nomi che ci vengono forniti. Una volta ingranata la marcia la lettura si fa inarrestabile e, volente o nolente, ci si ritrova alle battute finali di un epilogo aperto su di un mare di possibilità per il prosieguo della vicenda.
Se ancora non lo aveste fatto leggete questo romanzo. Vi innamorerete di ogni piccola cosa. Provateci e non ve ne pentirete.

10 commenti

  1. è da un po' che punto questo libro, lo giro e rigiro in libreria ma qualcosa mi blocca. Mi hai sempre dato buoni consigli, mi voglio fidare: direi che sia giunta l'ora anche per me di acquistarlo!
    Grazie Anna! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te! Sono felice di averti convinta perché è un romanzo che merita davvero :)

      Elimina
  2. Anche a me è piaciuto molto!! Leggerai il seguito, uscito di recente?

    RispondiElimina
  3. Complimenti per la bella recensione ☺️ questo è certamente un romanzo che prima o poi leggerò ☺️

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Gresi! Si tratta di un romanzo davvero coinvolgente ed emozionante :)

      Elimina
  4. Ho letto i primi due capitoli della saga e non vedo l'ora di avere tra le mani il terzo volume. La tua bella recensione mette in luce i punti forti del romanzo che si giova di tematiche importanti da cui scaturiscono mille emozioni. Una lettura da non perdere :)

    RispondiElimina
  5. non credo sia il mio genere, ma l'ho regalato a un'amica e ora le dirò di venirti a leggere

    RispondiElimina