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giovedì 27 ottobre 2016

Reader's Tip #2: 'La verità di Corrag' di Susan Fletcher



Rubrica a cadenza mensile nella quale troverete un mio consiglio letterario



Ultimo giovedì del mese e, come avveniva per il precedente, eccoci ad un nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai consigli della Reader, che poi sarei io!

Tra pochi giorni è Halloween, una festa che ormai si è diffusa in tutti i Paesi, vicini e lontani, ed è per questo motivo che, fissando la mia libreria, ho scelto un romanzo che si interfaccia perfettamente con tale evento. 
Il titolo che ho accuratamente selezionato per voi, e del quale troverete un brevissimo pensiero a seguire, affronta una tematica a me cara, una tematica che mi ha, da sempre, affascinata: la stregoneria. 
Diciamoci la verità, spero ardentemente che una mia antenata fosse, tra le altre cose, una strega!
Vi lascio ad alcune generalità mentre noi ci rileggiamo tra qualche riga.






La verità di Corrag
Susan Fletcher


Editore: Mondadori - Genere: Letteratura Internazionale
Pagine: 371 - Prezzo: 9,50 €


Scozia, 1692. In una cella buia e fredda una giovane donna, Corrag, sta aspettando che il suo destino si compia: tra pochi giorni sarà messa al rogo, accusata di essere una strega, responsabile del terribile massacro di Glencoe nel quale hanno trovato una morte orribile uomini, donne e bambini del clan MacDonald. Un episodio che interessa molto a Charles Lcslie, attivista politico irlandese, che vuole sfruttare la situazione di tumulto per ridare il trono al re James. Desideroso di ottenere informazioni, Leslie interroga Corrag e ascolta la sua verità e la sua storia: l'infanzia libera e selvaggia nelle brughiere con la madre guaritrice, l'amore per Alasdair MacDonald, il terribile giorno della strage, la fuga, la cattura. Un racconto destinato a mutare per sempre i destini dei protagonisti, una vicenda ricca di forti emozioni cha cattura e toglie il respiro.





PICCOLO PENSIERO



"Ho sentito parlare di destino. È una parola che non uso. Credo che ognuno faccia le proprie scelte. Credo che ognuno sia l'artefice della propria esistenza e che non ci si debba affidare completamente ai sogni e alle stelle. Forse, però, i sogni e le stelle possono indicarci la via. E quella del cuore è una voce potente. Sempre. Ascoltatela."


Non lasciatevi ingannare dalla copertina, non si tratta di un semplice romanzo d'amore nonostante nel libro se ne parli ampiamente. Tuttavia è un tipo di amore privo di sfumature romantiche, è un amore nei confronti del mondo, delle piccole cose. Un amore per la vita. Un inno alla vita da parte di una giovane donna prossima alla morte.
Da una cella buia e fetida Corrag attende il disgelo che la porterà verso quello che sembrerebbe essere il suo destino: bruciare sul rogo in quanto strega e responsabile del massacro di Glencoe.  
Pagina dopo pagina Corrag si racconterà al lettore emergendo in tutta la sua purezza e la sua fragilità. Corrag è il tutto e il niente, lei che vive in simbiosi con la natura, lei che ama un uomo che non potrà avere. Corrag è coraggio, determinazione.
Grazie alle magnifiche capacità descrittive dell'autrice, che fanno del romanzo una piccola raffigurazione su tela, conoscerete una storia magnifica e coinvolgente, una storia sussurrata all'orecchio del lettore ma capace di farsi strada sino al cuore, alla pancia e agli occhi. A toccare le corde dell'anima. 
Se avete voglia di emozionarvi questo è il libro che fa per voi, non a caso è anche tra i miei preferiti!







giovedì 29 settembre 2016

Reader's Tip #1: 'La distanza da Helsinki' di Raffaella Silvestri



Rubrica a cadenza mensile nella quale troverete un mio consiglio letterario



Buon giovedì miei cari lettori, oggi sono molto felice di inaugurare una nuova rubrica del blog. In realtà, tale rubrica era stata pensata sin da quando c'è stato il cambio grafica, tanto che ne era stato progettato anche il banner, rimasto silente fino a questo momento. I mesi si sono susseguiti e per i motivi più disparati non ha mai visto la luce. Oggi è il giorno propizio per cui bando alle ciance e vado a spiegarvi di cosa si tratta.

Con Reader's Tip, rubrica che pubblicherò l'ultimo giovedì del mese, voglio dare voce a tutti quei romanzi che ho letto prima dell'apertura del blog e che, a mio parere, meritano di essere scoperti e letti. Non potendo fare una vera e propria recensione, perché non sono solita dedicarmi alla rilettura, vi lascerò qualche informazione generale sul romanzo, un brevissimo pensiero e una delle mie sottolineature. Spero in questo modo di farvi conoscere qualche chicca nascosta nel vasto mondo letterario e darvi la possibilità di allungare le vostre WL!
Per questo primo appuntamento ho scelto un romanzo molto particolare. Dopo le generalità vi spiego qualcosa in più.






La distanza da Helsinki
Raffaella Silvestri


Editore: Bompiani - Genere: Letteratura Italiana
Pagine: 236 - Prezzo: 12,90 € - eBook: 7,99€


Quando si diventa davvero grandi? Quanto coraggio ci vuole per fare il grande passo e uscire dall’adolescenza una volta per tutte? Viola e Kimi hanno sedici anni, e non lo sanno ancora. Lei è italiana, lui finlandese. Lei socievole e intraprendente, lui con gli occhi fissi sul libro che sta leggendo, come se il mondo intorno non ci fosse. Entrambi hanno un segreto che li rende molto diversi dagli altri. Viola ha perso la madre, Kimi è affetto da una indefinibile forma di autismo. Lei non vuole, o meglio, non vorrebbe che quello che le è successo condizionasse la sua vita, lui percepisce la realtà soltanto attraverso le note di un pianoforte. Si incontrano a un corso d’inglese a Londra, e da quel momento, ogni anno, a luglio, si incontreranno attraverso l’Europa, mentre la vita scorre loro accanto. Fino a quando, sedici anni dopo il primo incontro, entrambi riceveranno un invito che li porterà a prendere un’altra decisione, che cambierà per sempre le loro vite. Un romanzo sulla necessità e la voglia di crescere. Un romanzo sulle occasioni che la vita ci offre, e non sempre riusciamo a cogliere, ma anche un richiamo all’autenticità, all’intensità che i protagonisti devono affrontare. E soprattutto, un romanzo sul coraggio e sulle prove che bisogna superare per poter dire di essere veramente vivi.





PICCOLO PENSIERO



"... lui era ed è l'unica persona che l'abbia mai davvero accesa e resa se stessa, e adesso che lui non c'è più nella sua vita, la passione l'ha abbandonata, e lei si sente una qualunque, come gli altri piena di sentimenti tiepidi e piccoli, un po' più adulta, irrimediabilmente incastrata in una vita che non ha scelto, e che vivrà sempre allo stesso modo, senza avventura, senza cambiamento e senza emozione."


Nei confronti di questo romanzo ho un leggero rammarico, non l'ho scovato da sola, non l'ho scoperto io. Questo romanzo mi è stato regalato da una persona molto importante nell'estate del 2014 ed io mi sono immersa quasi subito nella lettura. 
I protagonisti sono Viola e Kimi, italiana lei, finlandese lui. Due giovani che seguiremo durante il loro percorso di crescita, fino a quello che è il tempo delle scelte, il momento della svolta. Un continuo avvicinarsi e allontanarsi senza mai veramente trovarsi. Due figure così diverse ma fin troppo uguali, entrambe perse nel proprio dolore.
Con uno stile inizialmente frammentato e via via più delicato e sensibile, saremo introdotti in punta di piedi, pagina dopo pagina, nella vita dei due protagonisti, in quella storia che ammette un unico finale possibile.
Un romanzo da centellinare, un romanzo che segna ed insegna, un romanzo da leggere con il cuore.
Non posso che consigliarvene la lettura, augurandomi che possa fare breccia anche nel vostro animo di lettori. Per questo primo appuntamento è tutto, ci aggiorniamo al prossimo mese!