venerdì 22 febbraio 2019

[GDL: 'Sogni di mostri e divinità' di Laini Taylor] - Recensione


Buon venerdì lettori! Si conclude oggi il GDL dedicato al terzo ed ultimo volume della trilogia fantasy scritta da Laini Taylor e portata in Italia dalla Fazi Editore nella collana LainYA. Come di consueto è tempo di raccontarvi cosa ne penso e, da questo punto di vista, posso anticiparvi che non ne esco propriamente convinta.





SOGNI DI MOSTRI E DIVINITÀ

Laini Taylor

Fazi (Collana LainYA) - 570 pp. - 14,50€



La misteriosa Karou è una chimera unica nel suo genere: al contrario dei suoi simili, l’eroina della trilogia La chimera di Praga ha sembianze umane, impreziosite da meravigliosi capelli blu. È innamorata di Akiva, un angelo dalla bellezza eterea. Angeli e chimere sono però nemici naturali, in lotta da secoli. C’è solo un modo per ristabilire la pace: tentare un’alleanza fra le chimere e quegli angeli che, come Akiva, hanno deciso di ribellarsi al loro imperatore. In questo terzo e conclusivo capitolo della saga entriamo subito nel vivo dell’azione: l’esercito degli angeli discende sulla Terra, in pieno giorno, in una Roma sfolgorante di sole, con uno stuolo di telecamere intente a riprendere e un pubblico sbalordito a osservare la scena. Nel frattempo, dopo il tradimento che ha portato la sua specie allo stremo, Karou sta ricostruendo l’esercito delle chimere e, grazie a un inganno ingegnoso, è ora alla guida della ribellione contro gli angeli. Il futuro della sua specie dipende da lei, ed è giunto il momento dello scontro finale. Riusciranno Karou e Akiva a realizzare il sogno di una realtà in cui i loro popoli smettano di distruggersi e in cui, forse, potrebbe esserci spazio per il loro amore?


Leggere la Taylor e, nello specifico questa trilogia, è stato prima di tutto un voler mettere alla prova me stessa con un genere che ho iniziato a scoprire da un annetto all'incirca. Io, che ero digiuna di fantasy e che, pian piano, ho iniziato ad apprezzarlo, mi aspettavo in questo caso, però, qualcosa di diverso.

Se il primo romanzo, La chimera di Praga, mi aveva affascinata e convinta per l'idea di base su cui sviluppare l'intera vicenda, tanto da ritenere necessario proseguire con la lettura, già con il secondo, La città di sabbia, la situazione ha iniziato, un tantino, ad incrinarsi, come vi accennavo anche nella recensione. Questa incrinatura si è ingigantita nel terzo ed ultimo volume, trasformandosi in una vera e propria crepa, e ora mi tocca spiegarvi il perché.

venerdì 15 febbraio 2019

Recensione 'Se ami qualcuno dillo' di Marco Bonini


SE AMI QUALCUNO DILLO di Marco Bonini │ Editore: Longanesi │ Pagine: 271 │ Prezzo: 17,60€


Se ami qualcuno dillo è un romanzo introspettivo nel quale il protagonista, Marco, riesce a compiere un accurato lavoro di analisi su se stesso, sulle proprie emozioni e sulle motivazioni insite alla base del suo agire, con l'obiettivo di curare la "cardiopatia" maschilista che affligge il ramo paterno da generazioni. 

L'episodio scatenante che costringerà Marco a percorrere un sentiero così irto sarà proprio il ricovero del genitore, Sergio, a seguito di un infarto che, da poco superati i cinquant'anni, lo ha colto così come era già avvenuto per suo padre Marco, ovvero il nonno del protagonista. Una sorta di maledizione che sembra perseguitare i membri della famiglia e alla quale, lo stesso Marco, cercherà di porre rimedio. 

martedì 12 febbraio 2019

[GDL 'Sogni di mostri e divinità' di Laini Taylor] - Discussione capitoli da 64 a 71




Buon martedì lettori! Come già avveniva per i precedenti volumi che compongono questa serie fantasy scritta da Laini Taylor, e portata in Italia dalla Fazi Editore nella collana LainYA, oggi tocca a me ospitare il post di discussione di un nutrito gruppo di capitoli. 

Sogni di mostri e divinità è il capitolo conclusivo della trilogia. Quello in cui vedremo nascere una strana alleanza tra Chimere e Serafini, nemici giurati dalla notte dei tempi, che insieme fronteggeranno le truppe del Dominio, capeggiate da un Jael, autoprocalmatosi imperatore, che ha invaso la Terra per impossessarsi delle armi a disposizione degli umani con l'unico intento di sterminare gli steliani, una volta tornato a Eretz.
Questo, grossomodo, il riassunto di quanto ci si aspettava e sta avvenendo. Vedremo un lieto fine? Chi lo sa! Da questo momento in poi, però, occhio agli SPOILER! 



DISCUSSIONE CAPITOLI DA 64 A 71


Razgut, il Caduto, ha scagliato un coltello contro Akiva mirando direttamente al cuore. Tutto avviene in una frazione di secondi, nessuna possibilità d'errore, eppure il Serafino dalle ali di fiamma rimane immobile, senza vacillare. Niente sangue e nemmeno il manico di un coltello a spuntare dal suo petto. La traiettoria del lancio non mente così come il fatto che Akiva non abbia avuto il tempo di compiere alcun movimento. La lama lo ha attraversato da parte a parte, senza ferirlo, come se il suo corpo fosse "Invisibile alla morte".

Scampato al pericolo di una morte davvero certa, Akiva affronta un esterrefatto, e non più sogghignante, Jael intimandogli di tornare ad Eretz con il suo esercito con la promessa di non ridurlo in cenere, almeno per il momento.


"'Io non ti brucerò. 
Questa è l'unica promessa che ti faccio, 
e non significa che tu otterrai la vita. 
Forse avrai una possibilità. 
Forse mi vedrai arrivare. 
Ma probabilmente no.'"


A questo punto la Taylor interrompe la narrazione dei fatti per una piccola digressione in quella che viene definita l'era antica e che ha per protagonisti gli Incantati (tra cui Razgut ed Elazael). Scelti tra i campioni di tutte le tribù di Serafini, eccetto quella degli Steliani che si erano opposti ad una tale chiamata, gli Incantati erano dodici angeli prescelti il cui compito era quello di esplorare tutti i livelli del Continuum con l'obiettivo di conoscere i differenti universi contenuti, mappandoli, aprendo portali tra l'uno e l'altro e, in qualche maniera rivendicandoli con la loro luce. Non tutti i livelli del Continuum, però, erano adatti ad essere aperti perché popolati da strane creature, le Bestie. Queste attraversando i portali e seguendo gli Incantati erano giunte all'eterna Meliz per divorarla. Solo alcuni serafini erano riusciti a fuggire rifugiandosi a Eretz mentre il portale veniva chiuso dagli Steliani per impedire alle bestie di attraversarlo e preservare così il loro mondo e la Terra. Ai quattro Incantati superstiti, accusati di essere responsabili dell'accaduto, erano state strappate via le ali e storpiati. Dopo di che li avevano lanciati dai quattro portali, separandoli per sempre. Nel corso dei secoli erano morti tutti eccetto uno, Razgut, condannato a vivere mille anni in esilio.

domenica 10 febbraio 2019

Sneak Peek Febbraio 2019!



Buona domenica lettori! Eccoci con il consueto appuntamento mensile dedicato ai nostri giretti virtuali in libreria. So di avervelo già detto il mese scorso, ma, mentre sceglievo i titoli più interessanti da proporvi, mi sono accorta che anche Febbraio non scherza in termini di nuove uscite.
Come sempre si tratta di una selezione molto personale, nel senso che vi propongo i romanzi che io per prima leggerei, per cui spero di incontrare anche i vostri gusti. Bene, prendete carta e penna! Si comincia...






LE ALTERNATIVE DELL'AMORE
- Lorenzo Licalzi -
In libreria dal 5 Febbraio



Questo romanzo parla d'amore e di guerra, di verità nascoste e coincidenze che forse tali non sono. Ma anche di cibo, di vini eccellenti e di un posto bellissimo come la Borgogna. Due storie che si intrecciano a settant'anni di distanza l'una dall'altra: quella di Tristan Dubois, giovane scrittore parigino che si rifugia in un piccolo paese nel cuore della Côte d'Or in cerca dell'ispirazione perduta e per riconciliarsi con il ricordo di Isabelle, che lo ha lasciato quattro mesi prima, ma che continua ad amare; e quella di Wilfred Baumann, ex ufficiale nazista che durante l'occupazione tedesca in Francia comandava un piccolo plotone dislocato nello stesso paese in cui, per oscure ragioni, è tornato a vivere dopo anni, comprando la grande villa che a quel tempo era la sede dei soldati. Gli abitanti del posto ne parlano mal volentieri e dipingono Baumann come una persona spregevole che si è macchiata di crimini orrendi, tra cui la fucilazione di dieci civili e l'istigazione al suicidio o addirittura l'omicidio di una giovane cameriera che lavorava nella villa. Dubois, incuriosito dalla vicenda del vecchio ufficiale, comincia a indagare sul suo passato, scontrandosi contro un muro di omertà. L'incontro tra i due uomini sarà illuminante per entrambi e cambierà le loro vite, in un turbinio di emozioni. Licalzi supera se stesso e ci fa assaporare un romanzo tinto di giallo, con una trama evocativa e potente, regalandoci pagine dalla scrittura intrigante in cui disincanto, ironia e passione si susseguono in un'irresistibile varietà di toni.







PER AMORE
- Valérie Tong Cuong -
In libreria dal 7 Febbraio



Ci sono aspetti della guerra che raramente vengono a galla perché non riguardano nazioni e continenti, ma solo famiglie, fragili vite umane intrecciate, profughi. Quando durante la Seconda guerra mondiale la cittadina di Le Havre viene sfollata, a Émélie e Muguette non resta che lasciare tutto e rifugiarsi altrove con i bambini, mentre i loro uomini sono al fronte. I nazisti hanno occupato la Normandia e gli inglesi decidono di bombardare, senza pensare alle conseguenze che la popolazione dovrà subire. Al loro ritorno a Le Havre le due donne trovano una società affamata e ferita, divisa tra collaborazionisti e ribelli, in cui scegliere da che parte stare può significare scegliere tra la vita e la morte. Cosa succede dunque quando per proteggere i tuoi cari non hai nient'altro che la forza del sacrificio e l'energia dell'amore? Ce lo racconta la voce di Lucie bambina mentre si preoccupa di dove finirà il gatto; e quella di Muguette, frivola e fragile, tragica e resistente; e poi quella di Joffre il cui cuore forse è rimasto intatto sotto le macerie; quella di Émélie; di Anton e di tutti i personaggi che compongono questo commovente romanzo corale. Scritto con precisione e delicatezza, senza mai sfociare nel sentimentalismo, Per amore è una saga familiare che ci racconta dove si nasconde l'amore in tempo di guerra, che scava fino al vero significato degli affetti tra finzione letteraria e testimonianza storica.

venerdì 8 febbraio 2019

Recensione 'Warcross' di Marie Lu


Lontano anni luce dalla mia comfort zone, Warcross, primo volume di una nuova serie fantascientifica, mescola vita reale e realtà aumentata in maniera ineccepibile, regalando a noi lettori, inesperti compresi come la sottoscritta, un romanzo dalla trama abbastanza solida e variegata.


WARCROSS di Marie Lu │ Editore: Piemme │ Pagine: 324 │ Prezzo: 18,00€


Warcross è una piattaforma di realtà aumentata alla quale chiunque, dotato della giusta tecnologia, ovvero un paio di occhiali/lenti a contatto, può accedere, attraverso la creazione di un account, in qualsiasi momento della giornata. Warcross è una deviazione dalla realtà, uno stile di vita alternativo che conta milioni di persone loggate in tutto il mondo. Warcross è l'unico posto dove dimenticare i propri guai, godendosi la magia delle suggestive atmosfere che lo compongono, vivere esperienze inimmaginabili salendo di livello ed entrando nella classifica di quelli che contano.
Parallelamente, però, Warcross è anche un gioco. Ogni anno un comitato segreto seleziona cinquanta wild-card, i cosiddetti giocatori dilettanti, e li inserisce nel draft, ovvero il processo di selezione delle squadre che gareggeranno nell'evento più importante dell'anno: il campionato mondiale di Warcross. Negli infiniti mondi virtuali le squadre si sfidano a coppie con l'unico obiettivo di rubare agli avversari l'artefatto, una gemma colorata custodita dal capitano di brigata, senza però perdere la propria.

domenica 3 febbraio 2019

Monthly Recap Gennaio 2019!



Ed eccomi qui, col piumino in mano, a rispolverare una rubrica che è stata silenziosa per un po' di tempo. Gennaio è bello e passato ed è giunto il momento di tirare le somme circa quanto avvenuto.
Il primo capitolo dell'anno è stato un mese di assestamento dopo i bagordi natalizi. Un mese in cui stare più lontana dal cibo ma non, certamente, dai miei amati libri. In questo Gennaio ho letto davvero tanto, ritornando un po' a quelle che erano le mie care, vecchie e sane abitudini, complici anche le due Challenge di lettura a cui ho deciso di partecipare in questo 2019. Gli ultimi giorni sono stati delle vere e proprie maratone tra libri da leggere e recensire ed esami da sostenere ma, se sono qui a scrivervi, vuol dire che sono viva e vegeta!


Come ormai saprete, se mi seguite da un po', ora è il momento di illustrarvi quali siano i romanzi letti a Gennaio. Cliccando sulle immagini (quest'anno sto cercando di impegnarmi con gli scatti!) sarete reindirizzati alla mia recensione...

https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/01/recensione-storia-del-nuovo-cognome-di.html
Letto dal 30/12 al 6/01
☆☆☆☆ e mezzo


https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/01/recensione-un-cuore-tuo-malgrado-di.html
Letto dal 15/01 al 15/01
☆☆☆☆ e mezzo


https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/01/recensione-lufficiale-dei-matrimoni-di.html
Letto dal 13/01 al 18/01
☆☆☆

https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/01/recensione-sperando-che-il-mondo-mi.html
Letto dal 18/01 al 23/01
☆☆☆☆

https://appuntidiunagiovanereader.blogspot.com/2019/01/recensione-la-vita-in-piu-una-storia.html
Letto dal 26/01 al 26/01
☆☆☆☆







martedì 29 gennaio 2019

Recensione 'La vita in più. Una storia vera' di Fabio Rizzoli


LA VITA IN PIÙ. UNA STORIA VERA di Fabio Rizzoli │ Editore: Mondadori │ Pagine: 162 │ Prezzo: 17,00€


La vita in più è un percorso spirituale verso la guarigione, facendo pace con se stessi e con i propri fantasmi. È un attraversare il dolore con consapevolezza, sperando di incontrare quel senso che renda i giorni degni di essere vissuti. È un liberarsi dei ricordi, recidendo i legami con un passato, una vita, a cui non apparteniamo e che non ci appartiene più. È una negoziazione tra due parti di noi stessi: la malattia, una risposta ad un tenace desiderio di annullamento sopraggiunto nell'animo del protagonista, e quella che, invece, desidera sopravvivere. È il senso di attesa che induce a vivere ogni attimo in maniera unica e irripetibile. 

È una storia vera quella di Fabio, un viaggio attraverso i suoi occhi e quelli del suo personaggio. Trentasei lunghe giornate trascorse tra le corsie, i reparti e le stanze di un ospedale. Una dimensione uniforme in cui il tempo si dilata, trasformandosi in non tempo, e si perdono le coordinate della propria rotta.