lunedì 15 aprile 2019

Recensione 'Preludio a un bacio' di Tony Laudadio


  PRELUDIO A UN BACIO di Tony Laudadio │ Editore: NNE │ Pagine: 217 │ Prezzo: 17,00€


Il termine metamorfosi deriva del greco e vuol dire trasformazione, in particolare trasformazione di un essere o di un oggetto in un altro di natura diversa, quindi facilmente percettibile. Se però intendiamo lo stesso termine in senso figurato, estendendone dunque il suo significato, la metamorfosi non è altro che un cambiamento che investe anche, e soprattutto, il carattere, la condotta e l'atteggiamento morale e spirituale di una persona.
Perché vi dico questo? Perché metamorfosi è il focus, la parola chiave che apre gli infiniti orizzonti di un romanzo come quello nato dalla penna di Laudadio.

Preludio a un bacio è una storia di cambiamento, di rinascita, di resistenza, di coraggio, di profondo attaccamento alla vita, con i suoi alti e bassi, e ai propri affetti. E questa trasformazione, che pure riguarda in prima persona il protagonista, è una sorta di onda propulsiva che impatterà ogni singolo personaggio, perfino coloro che hanno semplicemente un ruolo da comparsa, persone di passaggio, sì, ma con un ruolo, che potremmo definire essenziale, sin dal principio.

domenica 14 aprile 2019

Sneak Peek Aprile 2019!



Buona domenica delle Palme miei cari lettori! In men che non si dica siamo giunti alla metà di Aprile, mese che, a dirla tutta, mi sta un tantino sfuggendo di mano (aiuto!). Di conseguenza è tempo di fare il nostro consueto giretto virtuale in libreria in modo da adocchiare alcuni interessanti titoli tra le nuove uscite.
Sperando di incontrare i vostri gusti vi consiglio di munirvi di carta e penna in modo da cominciare!






ALMARINA
- Valeria Parrella -
In libreria dal 2 Aprile



Esiste un'isola nel Mediterraneo dove i ragazzi non scendono mai a mare. Ormeggiata come un vascello, Nisida è un carcere sull'acqua, ed è lì che Elisabetta Maiorano insegna matematica a un gruppo di giovani detenuti. Ha cinquant'anni, vive sola, e ogni giorno una guardia le apre il cancello chiudendo Napoli alle spalle: in quella piccola aula senza sbarre lei prova a imbastire il futuro. Ma in classe un giorno arriva Almarina, allora la luce cambia e illumina un nuovo orizzonte. Il labirinto inestricabile della burocrazia, i lutti inaspettati, le notti insonni, rivelano l'altra loro possibilità: essere un punto di partenza. Nella speranza che un giorno, quando questi ragazzi avranno scontato la loro pena, ci siano nuove pagine da riempire, bianche «come il bucato steso alle terrazze». Questo romanzo limpido e intenso forse è una piccola storia d'amore, forse una grande lezione sulla possibilità di non fermarsi. Di espiare, dimenticare, ricominciare. «Vederli andare via è la cosa più difficile, perché: dove andranno. Sono ancora così piccoli, e torneranno da dove sono venuti, e dove sono venuti è il motivo per cui stanno qui».







PIZZICA AMARA
- Gabriella Genisi -
In libreria dal 2 Aprile



Nel cimitero di un paesino vicino a Lecce, terra incantata battuta dal vento e incendiata dal sole, viene profanata la tomba di Tommaso Conte, un ragazzo morto qualche anno prima per un sospetto incidente. Poco tempo dopo, lì vicino, vengono trovati due cadaveri: una ragazza di origini balcaniche dall'identità sconosciuta e la liceale Federica Greco, figlia di un senatore. Annegata sulla spiaggia la prima e impiccata a un albero la seconda. A indagare c'è il maresciallo Chicca Lopez, giovanissima salentina e carabiniera ribelle. Appassionata di moto e fidanzata con Flavia, una compagna piuttosto esigente che, come i più genuini mariti pugliesi, la aspetta a casa pretendendo la cena, Chicca ogni giorno lotta per farsi spazio in un ambiente di soli uomini come quello della caserma. Determinata, cocciuta, sfrontata, è alla ricerca della verità costi quel che costi, anche la vita. Cosa lega quei cadaveri e la serie di inspiegabili sparizioni degli adolescenti della zona? E chi è quella donna che si dice possegga gli antichi poteri delle macare, le streghe del Salento? Combattendo l'omertà di una comunità che non vuole incrinare l'immagine di terra da sogno, Chicca Lopez si troverà invischiata in una vicenda dai contorni sempre più inquietanti, tra rituali sanguinosi, magia e loschi traffici.

venerdì 5 aprile 2019

Recensione 'Le alternative dell'amore' di Lorenzo Licalzi


LE ALTERNATIVE DELL'AMORE di Lorenzo Licalzi │ Editore: Rizzoli │ Pagine: 315 │ Prezzo: 18,00€


Attratta da una copertina minimal, ma di grande effetto, e da una trama che, sin dalle prime righe, contiene tutti gli ingredienti necessari a far sì che una storia possa incuriosirmi, mi sono accostata alla scrittura di Lorenzo Licalzi carica di aspettative.
Licalzi è un autore che vanta una serie di lavori pregressi ed un nutrito gruppo di lettori estimatori delle sue opere e, nonostante i pareri discordanti che circolano sul web riguardo questo suo ultimo romanzo, posso anticiparvi di averlo abbastanza apprezzato.

Le alternative dell'amore racconta di verità a lungo taciute e coincidenze che forse tali non sono, e lo fa trascinandoci a Morgy, un paesino della Borgogna, terra di cibi e vini eccellenti. Circondato da filari di vite e arroccato su una collina non lontano da Digione, Morgy conta quattrocento abitanti, un solo negozio che vende di tutto, dal pane al lucido di scarpe, e che fa anche da ufficio postale, e la Teverne de la Concorde, che funge da bar e osteria, entrambi affacciati sulla piazza del paese. A Morgy regna la pace assoluta, il tempo sembra essersi fermato e la gente, soprattutto contadini con un'età media di settant'anni, è cordiale e sa tutto di tutti. È qui che si rifugia Tristan Dubois, un giovane autore parigino di successo, in cerca dell'ispirazione perduta e con l'intento di arginare quella sensazione di spaesamento che lo perseguita già da quattro mesi, ovvero da quando è stato lasciato da Isabelle, la donna che continua ad amare.

martedì 2 aprile 2019

Recensione 'Con tanto affetto ti ammazzerò' di Pino Imperatore


CON TANTO AFFETTO TI AMMAZZERÒ di Pino Imperatore │ Editore: DeA Planeta │ Pagine: 347 │ Prezzo: 15,00€


In una Napoli camaleontica e labirintica, tra i paesaggi, i profumi, i venti di mare e di terra, i sapori e gli infiniti colori delle acque, Pino Imperatore ci trascina in una nuova indagine che vedrà protagonisti l'ispettore Scapece e il commissario Improta insieme alla famiglia Vitiello al gran completo.

Tutto ha inizio a Villa Roccaromana, meravigliosa dimora di Posillipo, a picco sulle onde del Golfo di Napoli, e luogo di delizie. Qui sono in corso i festeggiamenti per il novantesimo compleanno della padrona di casa, la raffinatissima baronessa Elena De Flavis, donna di classe e di garbo. Tra gli invitati spiccano i maggiori esponenti della borghesia e del mondo intellettuale e artistico partenopeo, ma anche alcuni membri del commissariato di Mergellina come Scapece, Improta e il questore. Tutto procede per il meglio fino a quando un tenore non attacca a cantare la celebre romanza dal titolo Nessun dorma e alcuni invitati iniziano ad afflosciarsi sul pavimento prede di un'improvvisa crisi di sonno. Una scena da esecuzione di massa, cui si aggiunge lo scoppio di un temporale e, contestualmente, la scomparsa della stessa baronessa insieme al maggiordomo Kiribaba. 
La sparizione costituisce l'elemento scatenante da cui far partire l'investigazione che si concentrerà, in primo luogo, sulla sfera familiare della De Flavis andando a coinvolgere i tre figli che, per nulla sconvolti dall'accaduto, sembrano essere più interessati alla spartizione dell'eredità.

venerdì 22 marzo 2019

Recensione 'Più donne che uomini' di Ivy Compton-Burnett


PIÙ DONNE CHE UOMINI di Ivy Compton-Burnett │ Editore: Fazi │ Pagine: 260 │ Prezzo: 19,00€


Considerata una delle grandi voci femminili della letteratura inglese del Novecento, Ivy Compton-Burnett, attraverso le sue opere, sfida la morale dell'epoca in cui è vissuta, denunciando la falsa ostentazione di una rettitudine assoluta che, secondo i costumi della società, avrebbe dovuto connotare la classe medio-alta dell'epoca Vittoriana. 
Ed è proprio su questa categoria sociale che la scrittrice focalizza la propria attenzione, rendendola protagonista delle storie di vita famigliare di cui si prefigge di raccontare. Sono scorci in cui l'apparenza, il non contravvenire a determinate regole, regna sovrana ma nei quali, grattando la patina dell'ipocrisia, è possibile svelare brame di potere e di dominio, avidità, debolezze, passioni e tutte quelle bassezze che, molto spesso, connotano la natura umana.

Più donne che uomini non è da meno in quanto rimarca, in tutto e per tutto, l'intento della sua scrittura.

lunedì 18 marzo 2019

Recensione 'La versione della cameriera' di Daniel Woodrell


LA VERSIONE DELLA CAMERIERA di Daniel Woodrell │ Editore: NN Editore │ Pagine: 185 │ Prezzo: 18,00€


Scritto da Daniel Woodrell, considerato uno dei maggiori autori statunitensi viventi, La versione della cameriera è il primo volume della serie di West Table ed è ambientato nell'omonima cittadina tra i panorami dei monti Ozark, in Missouri. 

La vicenda prende piede nell'estate del 1965 quando il dodicenne Alek trascorre le vacanze con sua nonna Alma. Con capelli tanto lunghi quanto la sua storia e un carattere che la rende una vecchia eccentrica e fiera, Alma DeGeer Dunahew è nata contadina, ma le è stato concesso di finire la terza elementare per poi essere mandata a lavorare nei campi insieme a suo padre e alla fine in città per fare la lavandaia, la cuoca e la domestica a tempo pieno. Madre di tre figli e moglie di un marito attaccato alla bottiglia e sempre assente, "...Alma, con la sua indole ostile e sofferente, le sue oscure ossessioni e il suo primitivo bisogno di vendetta, è il grande cuore rosso della famiglia, il cuore vero, quello da tenere nascosto e che sorregge...".
Alma è una raccontastorie, ne conosce molte visto il tipo di vita condotto negli anni passati, eppure ce n'è una che la tormenta da moltissimo tempo: l'esplosione all'Arbor Dance Hall, avvenuta nel 1929, durante la quale, in un istante, persero la vita quarantadue ballerini tra cui sua sorella Ruby. Nessuno ha mai scoperto cosa sia accaduto di preciso durante quella notte profumata di fiori tra le due guerre, né, tantomeno, un colpevole è stato assicurato alla giustizia, eppure Alma è certa di conoscere la verità ed è pronta a raccontarla a suo nipote Alek per rendere giustizia alle vittime e acquietare l'uragano dei propri pensieri.

domenica 17 marzo 2019

Sneak Peek Marzo 2019!



Buona domenica lettori! Febbraio è passato in un battito di ciglia ed oggi eccoci qui per il consueto appuntamento mensile dedicato ai nostri giretti virtuali in libreria. Anche Marzo è un mese ricco di belle proposte di lettura che, come sempre, ho selezionato per voi.
Sperando di incontrare i vostri gusti vi consiglio di munirvi di carta e penna in modo da cominciare!






CASE DI VETRO
- Louise Penny -
In libreria dal 5 Marzo



Tutti hanno un talento. Quello di Armand Gamache, commissario della Sûreté du Québec, è trovare i criminali. Deciso e sempre misurato, Gamache crede nella legge ma risponde prima di tutto alla propria coscienza. E considera i suoi concittadini gente come lui, da proteggere e rispettare. E talvolta da arrestare. «Il commissario trascorreva le sue giornate immerso negli aspetti più tragici, spaventosi, violenti e moralmente abietti dell'esistenza. Poi tornava a casa, a Three Pines. Al suo santuario. Sedeva davanti al camino del bistrot insieme ai suoi amici, oppure si rifugiava nell'intimità del suo soggiorno insieme a Reine-Marie. Al sicuro».







IL NOME DEL FIGLIO
- Marjolijn Van Heemstra -
In libreria dal 5 Marzo



Dare un nome, a qualcosa o a qualcuno, è sempre un gesto di responsabilità. Incalzata dalle settimane - e dagli ormoni - della gravidanza, e dopo avere deciso di chiamare il figlio come lo zio Frans, Marjolijn si imbarca in una ricerca sulla vita di Frans Julius Johan, eroe della resistenza olandese nonché autore, nel 1946, di un attentato. In punto di morte, infatti, lo zio aveva espresso il desiderio che un anello venisse tramandato al primo nipote che si fosse chiamato come lui, così, quando l'autrice rimane incinta, ecco che scatta la necessità di scoprire chi fosse e cosa avesse fatto veramente il mitico «cugino della bomba» - questo l'affettuoso appellativo che ricorre nei racconti ormai leggendari che circolano nella famiglia van Heemstra. La ricerca della futura mamma si trasforma in un'indagine sulla natura complessa dell'eroismo, in particolare nei tempi mai limpidi e lineari della guerra, che si snoda tra archivi polverosi pieni di rivelazioni e procede di pari passo con le variazioni emotive che accompagnano l'attesa di un figlio. Ne scaturisce un diario lungo nove mesi imbevuto di suspense e attraversato da squarci di tenerezza, come quella suscitata dalle conversazioni fra l'autrice e il suo compagno; ognuno con il suo personale modo di affrontare l'attesa, il passato, il peso della verità, e di dare un senso alla parola futuro.