lunedì 4 dicembre 2017

Recensione 'L'assassinio di Florence Nightingale Shore' di Jessica Fellowes





L'assassinio di Florence Nightingale Shore
Jessica Fellowes


Editore: Neri Pozza - Genere: Giallo
 Pagine: 391 - Prezzo: 18,00 € - eBook: 9,99€
(Omaggio CE)


Il 12 gennaio 1920 l'infermiera Florence Nightingale Shore ore arriva a Victoria Station nel primo pomeriggio, in taxi, un lusso che ritiene di meritare a un passo dalla pensione e dopo una vita di sacrifici. Il mezzo di trasporto si intona, infatti, alla sua pelliccia nuova, regalo che si è concessa per il compleanno e che ha indossato per la prima volta solo il giorno precedente. Dopo aver acquistato un biglietto di terza classe per Warrior Square, Florence Nightingale Shore si accomoda nell'ultimo vagone, dove attende che il treno si metta in movimento. Poco prima della partenza nel suo scompartimento entra un uomo con un completo di tweed marrone chiaro e un cappello, È l'ultima volta che qualcuno la vedrà viva. Il giorno stesso, sulla medesima tratta, la diciottenne Louisa Cannion salta giù da un treno in corsa per sfuggire all'opprimente e pericoloso zio, che vorrebbe sanare i propri debiti «offrendo» la nipote a uomini di dubbia reputazione. A soccorrerla è un agente della polizia ferroviaria, Guy Sullivan, un ragazzo alto e allampanato, gli incisivi distanti e gli occhiali spessi e tondi che gli scivolano sempre dal naso. Affascinato dalla determinazione della giovane, Guy si offre di aiutarla a raggiungere Asthall Manor, nella campagna dell'Oxfordshire, dove la ragazza deve sostenere un colloquio di lavoro come cameriera addetta alla nursery presso la prestigiosa famiglia Mitford. Louisa riesce a farsi assumere, divenendo istitutrice, chaperon e confidente delle sei sorelle Mitford, specialmente della sedicenne Nancy, una donna intelligente e curiosa con un talento particolare per le storie, talento che le permetterà poi di essere una delle più sofisticate e brillanti scrittrici britanniche del Novecento. Sarà proprio la curiosità di Nancy a spingerla a indagare, con l'aiuto di Guy, sul caso che sta facendo discutere tutta Londra: quello dell'infermiera assalita brutalmente sulla linea ferroviaria di Brighton. Basato sul vero omicidio, rimasto irrisolto, di Florence Nightingale Shore, questo è il primo romanzo di una serie di gialli ambientati nell'Inghilterra degli anni venti e trenta, con protagoniste le sei «leggendarie» sorelle Mitford.



A quanto pare, in ambito letterario, il cognome Fellowes è sinonimo di garanzia. Jessica Fellowes, l'autrice del romanzo di cui sto per parlarvi, non è altro che la nipote di Julian Fellowes, famoso per opere quali Downton Abbey e Belgravia, sempre edite dalla casa editrice Neri Pozza.
Tralasciando però questo piccolo aspetto, che voleva essere solo una precisazione, devo confessarvi che, quando ho scoperto che ci sarebbe stata la pubblicazione del suddetto romanzo, ho sentito quasi l'esigenza di doverlo leggere un po' per soddisfare il mio personalissimo gusto di lettrice, un po' per potervene poi parlare. Le aspettative erano altissime, sì, ma sono state pienamente soddisfatte.

È indubbio che l'autrice ha una grandissima capacità narrativa, di quelle che tengono incollato il lettore, con il fiato sospeso, dalla prima all'ultima pagina, e questo lo si comprende sin da subito. Così come è indubbio che lo stesso lettore si senta perfettamente calato nel contesto storico e culturale che gli viene magistralmente presentato, quasi fosse un piccolo insetto onnisciente che tutto vede e tutto sa, eccetto chi sia il colpevole.

Florence Shore e Mabel Rogers
L'assassinio di Florence Nightingale Shore è, infatti, il primo romanzo di una serie di sei gialli nei quali saranno presentati casi di omicidi realmente accaduti ma che nella realtà non hanno trovato una risoluzione. Trovo l'idea davvero geniale, non solo perché l'autrice basandosi su fatti e prove reali propone un'indagine in versione romanzata che in qualche modo possa condurre ad una pseudo verità, ma soprattutto perché pone l'attenzione su fatti di cronaca del passato che, riportati alla luce, si pongono l'obiettivo di far conoscere e omaggiare queste figure che non hanno ottenuto giustizia. 
Perché proprio sei romanzi? Ebbene, il numero non è affatto casuale perché fa riferimento a quelle che saranno le protagoniste degli stessi, ovvero le sei sorelle Mitford, Nancy, Pamela, Diana, Unity, Jessica e Deborah, giovani controverse e alla moda se si pensa al periodo storico, sociale e politico del 1900.
Associare a queste sei figure il termine di protagoniste, per la verità, non è propriamente corretto. Bisognerebbe piuttosto considerarle delle coprotagoniste in quanto non primeggiano sulla scena e il racconto non ruota attorno ad esse, ma, al contempo, non hanno nemmeno un ruolo marginale. Sarà proprio grazie all'intervento di una delle sei sorelle che i vari casi troveranno una loro risoluzione.
In questo primo romanzo la sorella coprotagonista non poteva che essere la maggiore, Nancy, che si porrà al fianco di quella che, a mio avviso, indossa i panni della vera e propria protagonista: Louisa Cannon.

Louisa costituisce l'elemento di contatto tra le varie figure che calcano la scena. Rappresenta il collegamento con la stessa Nancy, in quanto lavora come cameriera addetta alla nursery per la famiglia Mitford; rappresenta il collegamento con Guy Sullivan, l'allampanato agente della polizia ferroviaria che la soccorrerà durante la fuga da suo zio Stephen e che diventerà essenziale per la risoluzione del caso; ma rappresenta anche il collegamento con la stessa vittima, l'infermiera Shore, in quanto sarà Louisa, da profana, a farsi carico della vera e propria indagine, supportata dalle altre due figure: Guy e Nancy. Il punto di forza è costituito proprio dai personaggi che, sottovalutati dalla società, ma dotati di intelligenza e perspicacia, riescono a rialzarsi garantendosi un vero e proprio riscatto, una vera e propria rivincita su quella che è stata la loro esistenza fino a quel momento.

Le sorelle Mitford
Il romanzo, presentatoci come giallo, per via del caso di omicidio che viene strutturato in maniera ineccepibile e rispettosa, senza quelle forzature che avrebbero potuto renderlo poco verosimile, presenta molte sfumature di genere. L'assassinio funge, infatti, da pretesto per presentarci un quadro molto più complesso, delle storie che, perseguendo un proprio filone, arrivano ad intrecciarsi tra loro, capitolo dopo capitolo, in maniera molto naturale, complice anche uno stile ricercato, efficace ed ammaliante.

Con sullo sfondo un'Inghilterra schiacciata dal peso della guerra, dosando in maniera eccellente realtà storica e finzione letteraria, l'autrice ci offre una narrazione dai connotati netti e precisi. Uno spaccato della vita inglese che tra balli, ricevimenti, piste investigative ed interrogatori, saprà soddisfare non solo il lettore amante del genere giallo ma anche, e soprattutto, dello storico.





15 commenti:

  1. Questo romanzo lo punto dall'uscita ma, per varie ragioni, non sono ancora riuscita a leggerlo. Ne sento parlare più che bene, comunque, e la tua recensione è l'ennesima conferma. :)

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    1. Cara Cecilia, sono sicura che non ti deluderà :)

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  2. Recensione elegante ed accurata, come sempre. Ho deciso di iniziare a leggere questo libro il pomeriggio del 25 dicembre, come regalo aggiuntivo. :-)
    Un saluto da Lea

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    1. Grazie Lea! Credo che possa essere un gran bel regalo per cui la tua è davvero un'ottima idea :)
      Buone letture!

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  3. Dopo la tua recensione, mi sono convinta ancora di più a comprarlo! Ma quindi ci saranno altri 5 romanzi?
    La copertina, poi, è stupendamente elegante *-*

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    1. Sono molto felice di ciò e sì ce ne saranno altri cinque con protagoniste le diverse sorelle, in teoria :)
      Graficamente parlando è qualcosa di eccezionale!

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  4. Me lo segno, sembra piuttosto interessante Magari uscirà in versione BEAT e sicuramente lo acquisterò per ampliare la mia collezione :)

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  5. Anche a me incuriosisce tantissimo; Se tutto va come desidero, dovrebbe essere la mia prossima lettura :)

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    1. Ed io te lo auguro perché è un giallo fantastico!

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  6. Ciao Anna aspettavo il tuo pensiero su questo romanzo. Ora sono sempre più convinta di leggerlo.

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Scusa, ho cancellato il precedente commento perché avevo confuso il libro con un altro!
    A me è piaciuto molto, come ti avevo scritto su goodreads, e sono contenta che anche su di te abbia fatto una bella impressione :-)

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  9. E io lo voglio! Bella recensione per un libro che mi piace già prima di averlo letto, così sulla fiducia.
    Un bacio

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