Visualizzazione post con etichetta Mondadori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mondadori. Mostra tutti i post

giovedì 25 marzo 2021

Recensione 'Benedetto sia il padre' di Rosa Ventrella

Buongiorno lettori! Dopo un'eternità, eccomi di nuovo qui tra voi per parlarvi di una delle mie ultime letture. Si tratta dell'ultimo romanzo di Rosa Ventrella, pubblicato proprio la scorsa settimana dalla Mondadori (ringrazio sia l'autrice che la casa editrice per avermene inviato una copia!)

BENEDETTO SIA IL PADRE di Rosa Ventrella │ Editore: Mondadori │ Pagine: 231│ Prezzo: 18,00€

Ho conosciuto la Ventrella con il romanzo La malalegna e, benché non sia una lettrice che tende a fare paragoni tra le opere di uno stesso autore, ho trovato diverse similarità, vedi l'ambientazione e la struttura narrativa nel suo complesso, e differenze tra i due lavori.

Ancora una volta la voce narrante di Benedetto sia il padre è affidata ad una donna, Rosa, ed è il suo modo di raccontare che divide il romanzo strutturalmente in tre grandi sezioni: il presente, nei primi anni 2000, un passato più prossimo, a cavallo degli anni '80 e '90 che corrisponde al momento della narrazione che l'autrice ribattezza fuori dal limbo, ed un passato remoto, coincidente con gli anni '70, che è il vero e proprio limbo. Queste tre grandi suddivisioni temporali corrispondono ad altrettante fasce di età della protagonista: il passato remoto in cui ripercorre la sua infanzia e la storia della sua famiglia, il passato prossimo, in cui Rosa ha finalmente il coraggio di raccontarsi e aprire il suo cuore alla genitrice ed anche a sé stessa, mettendo in luce pensieri a lungo taciuti che la vedono muovere i primi passi in un mondo che le appare estraneo e ben lontano dal suo contesto e il presente, in cui la vediamo madre e moglie.

La narrazione, come è ovvio che sia, prende le mosse proprio dal presente. È il dicembre del 2002 quando Rosa riceve una telefonata da suo fratello Salvo. La loro madre ha avuto un ictus ed è necessario che la donna torni a Bari, sua città natia. Sarà proprio durante il lungo viaggio di ritorno che la protagonista inizierà a ripercorrere alcuni momenti della sua vita, ripensando a quel passato da cui aveva cercato di allontanarsi con tutte le sue forze e che non fa altro che richiamarla a sé.
È a questo punto che ha inizio una narrazione intima, introspettiva, a cui si accompagna anche un ritmo più lento, una sequela di pensieri in cui persino i dialoghi si fanno più radi, capace di riportare alla luce le emozioni, i sentimenti e i turbamenti che caratterizzano l'animo di ogni essere umano. La Ventrella in questo è molto brava perché riesce a dosare nelle giuste proporzioni la delicatezza e il riserbo a cui si contrappone l'asprezza e l'acume delle parole, che siano dette o taciute.

lunedì 25 maggio 2020

Recensione 'Nella balena' di Alessandro Barbaglia


Nel mio immaginario di lettrice c'è una specie di paniere. Non un recipiente qualunque, dove ognuno di noi ci metterebbe ogni sorta di oggetto, bensì un paniere delle storie. Una cesta che le contiene tutte, in uno spazio senza confini, tipo l'etere. Allora io mi immagino che ogni volta che uno scrittore cerca quel guizzo che gli permetta di individuare la storia giusta e renderla tangibile per noi comuni mortali, immerga la sua mano in questo paniere et voilà. Eccola la sua storia. 
Nel caso specifico di Alessandro Barbaglia, che è l'autore del romanzo di cui vado a parlarvi, la scena è più o meno la stessa, con l'eccezione che la sua mano riesce sempre, e dico sempre, a pescare, da bravo cacciatore, le storie più insolite e originali, quelle che ci permettono di viaggiare verso orizzonti sconosciuti, dove il confine tra reale e fantastico è così labile che siamo in grado di oltrepassarlo senza remore, accompagnati da quella sensazione di leggerezza e di benessere che, fidatevi, non è cosa da poco.


NELLA BALENA di Alessandro Barbaglia │ Editore: Mondadori │ Pagine: 228 │ Prezzo: 17,00€


Di Barbaglia, che è colui che mi fornisce le storie giuste al momento giusto, ho letto i precedenti lavori e li custodisco, gelosamente, a doppia mandata, nel mio cuore. Ora, capite bene che colpire nel segno per ben due volte non è cosa semplice. Ed è per questo che, quando ho scoperto dell'uscita di questo terzo romanzo, da una parte ho iniziato a scalpitare, impaziente di immergermi e perdermi in queste nuove pagine, dall'altra mi sentivo schiacciata dalla morsa dell'ansia e delle millemila domande che angustiano il più comune dei lettori quando deve leggere il nuovo romanzo di uno dei suoi scrittori preferiti. Riuscirà a soddisfare le aspettative? Segnerà una tripletta o questa volta dovrò riporre il libro sullo scaffale, mestamente sconfitto? So che ve lo state chiedendo ed è per questo che ve lo anticipo, senza indugio. Ebbene... tre su tre!

Nella balena è un romanzo vero al 97%, il restante 2% è meraviglia e anche se manca ancora qualcosa non chiedetelo né a me né all'autore perché a quanto dice lui, ed io non posso che convenire, le storie ne sanno più di chi le scrive. Dicevo, è una storia vera perché, prendendo spunto da fatti realmente accaduti, in un arco temporale che parte dal 1954 e raggiunge i nostri giorni, ripercorre le avventure della Balena Goliath, un cetaceo lungo la bellezza di ventidue metri, pescato in Norvegia, al largo di Trondheim, la cui carcassa venne riempita di 7000 litri di formalina con l'idea di esporla al pubblico per farne visitare l'interno. A riuscire nell'impresa fu un italiano, un torinese, Giuseppe Erba che la rese la protagonista indiscussa di un tour che girò non solo tutta l'Italia ma anche parte dell'Europa.

Muovendosi tra passato e presente, in un intreccio di vite e di storie, l'autore ci fornisce i giusti appigli, quelli che ci permettono di imbarcarci in questa avventura, partendo dalla testa del cetaceo per arrivare giù, fino alla sua coda. A farci da spalla un nutrito gruppo di personaggi, alcuni più stravaganti di altri, ognuno però con peculiarità che lasciano il segno.

sabato 7 marzo 2020

Sneak Peek Marzo 2020!



La prima settimana di Marzo volge al termine, ed anche se il periodo per tutti noi non è dei migliori, credo che un giretto virtuale in libreria possa sempre essere utile per noi lettori. Chissà, magari tra queste poche proposte, che fanno parte delle nuove uscite del mese, potreste trovare la lettura che vi farà compagnia in queste lunghe e complicate giornate. Come sempre si tratta di una mia personalissima selezione che spero possa soddisfare anche i vostri gusti. Buona lettura!






ARIA DI NOVITÀ
- Carmen Korn -
In libreria dal 2 Marzo



È il 1970 e Henny, che ha «l’età del secolo» ed è concentrata sui preparativi per il suo settantesimo compleanno, chiede divertita all’amica di sempre: «Hai mai tradito tuo marito?». Guardarsi allo specchio è più difficile, ma dentro si sente ancora una ragazzina; perché cos’è il tempo, in fin dei conti? A festeggiare con lei, insieme alle immancabili amiche, al marito e ai figli, ci sarà una nuova generazione appena entrata nell’età adulta: Katja, una fotografa che decide di mettere in secondo piano la sua vita per documentare con le immagini quel che accade nei focolai di guerra sparsi per il mondo; Florentine, modella di fama internazionale tornata a sorpresa ad Amburgo con una notizia che lascerà parenti e amici a bocca aperta; e poi Ruth, giornalista e militante, che fatica a liberarsi dalla travagliata relazione con un uomo violento pericolosamente vicino alle frange più estreme. Fra le tre giovani donne si ricrea lo stretto sodalizio che ha unito le loro madri e nonne e, con grande felicità di Henny, la generazione successiva alla sua porta avanti la tradizione: condivide felicità e sfortune, i momenti insignificanti e quelli importanti. A fare da sfondo, le grandi vicende politiche e sociali degli anni Settanta e Ottanta: la Germania divisa, la guerra in Vietnam, il terrorismo, l’immigrazione; e poi gli scandali della Casa Bianca visti dall’Europa, lo scioglimento del blocco orientale e infine l’evento risolutore per eccellenza: il crollo del Muro nel 1989. Ma prima che la storia intervenga ad abbattere questa barriera, chiudendo un’epoca e aprendone una nuova, le vite delle protagoniste subiranno diversi scossoni.







CARLO È USCITO DA SOLO
- Enzo Gianmaria Napolillo -
In libreria dal 5 Marzo



Carlo ha trentatré anni e non esce mai da solo. Non rivolge la parola agli sconosciuti e conta tutto ciò che lo circonda: le briciole sul tavolo, le gocce di pioggia sulla finestra, le stelle in cielo. "Una linea retta è una serie infinita di punti", così gli ha detto anni prima la professoressa delle medie, ma non l'ha avvisato che alcune rette possono essere interrotte. Come la linea rassicurante della sua vita, che un giorno è andata in pezzi e da allora non è più stato possibile aggiustarla. Per questo ora Carlo si circonda di abitudini e di persone fidate, come i suoi genitori e sua sorella Giada: ha costruito un muro tra lui e il mondo esterno. Finché una mattina incontra Leda, la nuova ragazza del bar dove fa sempre colazione con il padre, ed è lei a creare una crepa nel muro, a ridargli un raggio di speranza. Nelle loro durezze, nei loro spigoli, riconoscono il reciproco dolore, stringono una tacita alleanza e cercano la forza per affrontare i ricordi e camminare liberi verso il futuro. Il racconto di un ragazzo e una ragazza danneggiati dalla vita, la storia tenace di un uomo che non si arrende e di una donna che potrebbe aiutarlo a rinascere, a darsi una possibilità. A uscire da solo, per non essere più solo.

sabato 8 febbraio 2020

Sneak Peek Febbraio 2020!



Buon sabato lettori! Dopo un lungo ed estenuante Gennaio che, almeno per quel che mi riguarda, sembrava non finire mai, siamo giunti al secondo mese dell'anno che, in questo 2020, conta un giorno in più. Avendo 24 ore extra da dedicare alla lettura eccomi qui con un post interamente dedicato alle nuove uscite librose che potrete già trovare, o troverete, in libreria nei prossimi giorni.
Come sempre si tratta di una mia, personalissima, selezione che spero possa soddisfare anche il vostro gusto. Mettetevi comodi e, soprattutto, recuperate carta e penna!






IL MERCANTE DI LONDRA
- Barbara Taylor Bradford -
In libreria dal 4 Febbraio



Londra, 1884. Un giovane ambizioso e promettente, un destino ancora da scrivere. L'Inghilterra della regina Vittoria è un Paese profondamente diviso tra ricchi e poveri, ma James Falconer vuole sottrarsi al destino già scritto della sua famiglia di umili origini. Da quando era bambino, lavora instancabilmente come ambulante al banco del padre in un fiorente mercato londinese e, sebbene abbia solo quattordici anni, sogna in grande. Ambisce a costruire un impero di negozi come i celebri grandi magazzini Fortnum & Mason e a diventare un famoso mercante. Già alla sua giovane età, infatti, James possiede tutto ciò che serve per diventare un uomo di successo: di bell'aspetto, ma non vanesio, è intelligente e pieno di fascino; determinato e ambizioso, antepone il dovere al piacere. Le sue capacità non rimarranno indifferenti alle attenzioni di Henry Malvern, proprietario del mercato in cui i Falconer lavorano: quando la sua unica figlia nonché erede, Alexis, verrà colpita da un'inaspettata tragedia, la strada di lei e quella di James finiranno per incontrarsi. E il giovane Falconer, dopo aver fatto i conti con minacce alla reputazione e alla vita, dovrà dimostrare di essere veramente padrone del suo destino. Le sorti delle famiglie inglesi dei Falconer e dei Malvern s'intrecciano in modi inaspettati tra scandali, amori e passioni, intrighi e tradimenti, in questo romanzo, il primo di una nuova saga.







CASA TYNEFORD
- Natasha Solomons -
In libreria dal 6 Febbraio



Vienna, 1938. Quando riceve la lettera che la porterà a Tyneford House, sulle coste del Dorset, la diciannovenne Elise Landau non sa nulla dell'Inghilterra. Cresciuta negli agi di una famiglia borghese ebraica - la madre, Anna, è una stella dell'Opera di Vienna; il padre, Julian, un noto scrittore - Elise, in fuga dal nazismo, si trova costretta ad abbandonare l'Austria e ad accettare un visto per lavorare come cameriera alle dipendenze di Mr Rivers. Una volta giunta a Tyneford House, una magnifica residenza signorile con il prato che digrada verso il mare e una facciata di arenaria su cui campeggia lo stemma dei Rivers, la giovane donna non può fare a meno di sentirsi sola e sperduta. Lontana dalla sua famiglia e dalla scintillante Vienna, soltanto un filo di perle donatole dalla madre e una viola di palissandro, in cui è gelosamente custodito l'ultimo romanzo di suo padre, le ricordano chi è e da dove viene. In difficoltà con una lingua che non comprende e con cui fatica a esprimersi e a disagio sia con la servitù sia con il padrone, l'affascinante vedovo Christopher Rivers, Elise tenta, giorno dopo giorno, di non abbandonarsi alla nostalgia e alla preoccupazione per i suoi familiari, bloccati in Austria in attesa del visto per fuggire in America. Finché l'arrivo a Tyneford House di Kit, il figlio di Mr Rivers, non le restituisce la speranza di una rinnovata felicità. La guerra, tuttavia, sta per raggiungere l'Inghilterra, pronta a chiedere il suo tributo di sangue e a spazzare via ogni certezza. Il mondo che Elise ha conosciuto è sull'orlo di un epocale cambiamento e lei dovrà decidere se soccombere alle circostanze o abbracciare un'altra vita e un altro destino.

martedì 14 gennaio 2020

Recensione 'Cadrò, sognando di volare' di Fabio Genovesi


CADRÒ, SOGNANDO DI VOLARE di Fabio Genovesi │ Editore: Mondadori │ Pagine: 312 │ Prezzo: 19,00€


Ho conosciuto Fabio qualche anno fa grazie al romanzo Il mare dove non si tocca. Era solo un bimbetto di sei anni cresciuto sotto l'influenza di uomini un po' nonni, un po' zii e un po' padri, a seconda dei casi e delle situazioni della vita, in una strada che era un villaggio, dove la normalità era la stranezza più grande che ci fosse.
Con Cadrò, sognando di volare, il Fabio scrittore aggiunge un nuovo tassello all'esistenza del giovane protagonista che non è più un bambino, completamente ignaro del mondo che lo circonda, ma un ragazzo di ventiquattro anni a un passo dalla laurea in giurisprudenza, facoltà che non lo entusiasma più di tanto ma nella quale si è ritrovato invischiato per i famosi casi della vita, e in procinto di partire per una vacanza a Siviglia.

Circondato dall'affetto dei propri cari e di una zia, che in lui ha riposto la speranza di vedere realizzato il sogno della sua bambina di diventare avvocato, Fabio procede stancamente, quasi per inerzia, tra illusioni e false convinzioni, fino a quando, per evitare il servizio di leva obbligatorio, viene spedito in un convento disperso sulle Alpi Apuane con il ruolo di educatore. 
Peccato però che qui non ci sia nessuno da educare. Della scuola non rimane altro che un vecchio scuolabus, della cui manutenzione si occupa Don Mauro, il custode aggiusta tutto, così come del convento, divenuto una vera e propria casa di riposo per l'unico frate superstite, l'ottantenne direttore, Don Basagni, un ex missionario ruvido e lunatico, che non esce dalla sua stanza perché non gli interessa più nulla, che ascolta i Doors e ne canta le canzoni e che tratta male tutti quanti tranne Gina, una ragazza che si crede una gallina.

sabato 11 gennaio 2020

Sneak Peek Gennaio 2020!



Buon sabato lettori! Gennaio è bello e iniziato e siamo anche prossimi alla metà del mese. Questo vuol dire che è tempo di tornare alle care, vecchie e sane abitudini ed infatti eccomi qui con un post interamente dedicato alle nuove uscite librose che, lasciatemelo dire, sono particolarmente interessanti.
Come sempre si tratta di una mia, personalissima, selezione che spero possa soddisfare anche il vostro gusto. Mettetevi comodi e, soprattutto, recuperate carta e penna!






LA DONNA DAL KIMONO IN BIANCO
- Ana Johns -
In libreria dal 9 Gennaio



Giappone, 1957. Il matrimonio combinato della diciassettenne Naoko Nakamura con il figlio del socio di suo padre garantirebbe alla ragazza una posizione sociale di prestigio. Naoko, però, si è innamorata dell’uomo sbagliato: è un marinaio americano, quello che in Giappone viene definito un gaijin, uno straniero. Quando la ragazza scopre di essere incinta, la comprensione e l’affetto che sperava di trovare nei genitori si rivelano soltanto un’illusione. Ripudiata da chi dovrebbe starle vicino, Naoko sarà costretta a compiere scelte inimmaginabili, per qualunque donna ma soprattutto per una madre. Stati Uniti, oggi. Tori Kovač è una giornalista. Mentre si prende cura del padre, anziano e gravemente malato, trova una lettera che getta una luce sconvolgente sul passato della sua famiglia. Alla morte del padre, decisa a scoprire la verità, Tori intraprende un viaggio che la porta dall’altra parte del mondo, in un villaggio sulla costa giapponese. In quel luogo così remoto sarà costretta a fronteggiare i demoni del suo passato, ma anche a riscoprire le proprie radici.







IL MUSEO DELLE PROMESSE INFRANTE
- Elizabeth Buchan -
In libreria dal 9 Gennaio



Esiste un museo, a Parigi, dove le persone non fanno la fla per ammirare i capolavori dell'arte. Dove non sono custoditi né quadri né statue. Un museo creato per conservare emozioni. Ogni oggetto in mostra, infatti, è il simbolo di un amore perduto, di una fiducia svanita. Un cimelio donato da chi vorrebbe liberarsi dei rimorsi e andare avanti. Come la stessa curatrice, Laure, che ha creato il Museo delle Promesse Infrante per conservare il suo ricordo più doloroso: quello della notte in cui ha dovuto dire addio al suo vero amore. Quando Laure lascia la Francia e arriva a Praga, nell'estate del 1986, ha l'impressione di essere stata catapultata in un mondo in cui i colori sono meno vivaci, le voci meno squillanti, le risate meno sincere. Laure lo capisce a poco a poco dagli sguardi spaventati della gente, dalle frasi lasciate in sospeso: questo è un Paese che ha dimenticato cosa sia la libertà. Eppure ci sono persone che ancora non si rassegnano. Come Tomas. Laure lo incontra per caso, a uno spettacolo di burattini. Ed è un colpo di fulmine. Per lui, Laure è pronta a mentire, lottare, tradire. Ma ancora non sa di cosa è capace il regime, né fin dove dovrà spingersi per avere salva la vita. Laure si è pentita amaramente della scelta che ha dovuto compiere tanti anni prima ed è convinta che non avrà mai l'occasione per aggiustare le cose. Eppure ben presto scoprirà che il Museo delle Promesse Infrante non è un luogo cristallizzato nel passato. È un luogo che guarda al futuro, in cui le storie circolano e spiccano il volo verso mete inaspettate. A volte raggiungono luoghi lontanissimi, ricucendo i fili strappati del destino. E a volte possono perfno giungere alle orecchie di un uomo cui non importa nulla degli sbagli e dei rimpianti, ma che aspetta solo un indizio per ritrovare il suo amore perduto...

lunedì 15 luglio 2019

Recensione 'La malalegna' di Rosa Ventrella


LA MALALEGNA di Rosa Ventrella │ Editore: Mondadori │ Pagine: 269 │ Prezzo: 18,00€


Romanzo familiare dalla prosa scorrevole e altamente evocativa che scandaglia l'imprescindibilità dei legami di sangue, che non si possono né spezzare né tantomeno dimenticare, La malalegna, ambientato nella mia Puglia, è un vero e proprio viaggio nei diversi sentimenti ed emozioni che definiscono la natura umana in quanto tale, indugiando in maniera sensibile e delicata sulla durezza della vita, quella fatta di scuorno e malalegna, ovvero vergogna e maldicenze. 

Tra i vicoli di chianche, squallidi e tortuosi, costeggiati da case talmente vicine che è possibile annusare gli aromi di sugo della dirimpettaia all'ora di pranzo o stendere le lenzuola da un capo all'altro degli edifici, passando per i campi ispidi, i boschi di lecci e le montagnole di terra imbottite di rovi, in un territorio di lupi, briganti e masciare, si perde la voce narrante di una Teresa ormai adulta che, richiamata nel paese natio, ripercorre insieme al lettore le strade della propria memoria, di un passato perduto e mai dimenticato e del rapporto con sua sorella minore, Angelina.

Figlie di braccianti, nate e cresciute a Copertino, alla fine degli anni Trenta, in una casa con un'unica stanza, divisa in due da una cortina che serviva a separare il sonno dalla veglia, Teresa e Angelina non potrebbero essere più diverse, sia per carattere che per bellezza: incompresa, taciturna e schiva la prima, quanto sicura, impertinente e vitale è la seconda. 
Teresa trascorre le sue giornate senza impeto, in preda a finali senza lusinghe, capelli senza garbo e con la continua certezza di non riuscire ad afferrare le parole giuste attraverso cui potersi esprimere, al punto tale da preferire il silenzio. Teresa si sente a proprio agio solo nell'ordine misurato stabilito dalla sua mania di contare qualsiasi cosa: il numero di passi, quello delle stelle, quello delle formiche che, in fila indiana, raccolgono i resti di cibo nel cortile. I numeri in successione la rassicurano perché definiscono il contorno delle cose. 
Al contrario Angelina, con il suo disprezzo per il mondo, sogna di valicarli quei confini, quelle leggi che la vorrebbero vedere piegata come tutte le altre donne del paese. In lei alberga il desiderio dell'altrove, che la opprime rendendola inquieta ma, al contempo, viva. Il desiderio di scambiare il fango e la ferocia che risiedono nei vichi della sua terra con le cose belle della vita, grazie anche alla sua fervida immaginazione e ai libri nei quali ama perdersi.

domenica 16 giugno 2019

Sneak Peek Giugno 2019!



Buona domenica lettori e benvenuti nel mio angolino. Come procede la situazione caldo? Qui da me si boccheggia e secondo le previsioni metereologiche questo clima persisterà anche nei giorni a venire. Per me che non amo l'estate è una grande sofferenza per cui non so come resisterò, se consideriamo che siamo soltanto a giugno. E parlando proprio del mese attuale, oggi sono qui per il nostro giretto virtuale in libreria, ormai divenuto una consuetudine. Devo ammettere che questa volta è stato un po' più semplice del solito selezionare alcuni titoli tra le nuove uscite. Intanto mettetevi comodi così che io possa cominciare...






È ORA DI RIACCENDERE LE STELLE
- Virginie Grimaldi -
In libreria dal 4 Giugno



Anna, trentasette anni, è sul punto di soccombere sotto il peso del lavoro e dei debiti e osserva la vita scorrerle davanti come se non le appartenesse. Proprio come le sue figlie, che incrocia ogni giorno solo per il tempo di una frettolosa colazione. Lily, dall'alto dei suoi dodici anni, non nutre grande simpatia per il genere umano: preferisce gli animali, e in particolare il topo che ha adottato e a cui ha messo il nome del padre perché, come ogni ratto che si rispetti, anche lui ha abbandonato la nave. A diciassette anni Chloé ha già detto addio ai propri sogni, e sa che presto dovrà darsi da fare per aiutare la madre. Ma l'atteggiamento da dura è solo una maschera che si scioglie ogni volta che un ragazzo le dimostra un minimo di tenerezza, fosse anche solo per approfittare di lei. Il giorno in cui tutto le crolla addosso, Anna si rende conto di essere sul punto di perdere ciò che ha di più caro al mondo e per cui ha sopportato fatiche e frustrazioni: le sue figlie. Superando paure e attacchi di panico, prende quindi una decisione folle e spericolata: carica le ragazze in camper e parte per un viaggio on the road verso Capo Nord. È l'inizio di un'avventura piena di sorprese esilaranti e incontri commoventi, un corpo a corpo che vedrà madre e figlie scontrarsi sul presente e confrontarsi sui segreti del passato, per poi imparare a conoscersi e ad ascoltarsi. Un'esperienza che le cambierà profondamente, lasciandole senza fiato. Proprio come l'aurora boreale.







TRA DI NOI UNA VITA INTERA
- Melanie Levensohn -
In libreria dal 6 Giugno



Parigi, 1940. Judith, giovane studentessa ebrea, è minacciata dall’occupazione nazista ed è ormai costretta a vivere in clandestinità. Insieme al fidanzato Christian, figlio di un ricco banchiere, progetta una fuga in Svizzera ma, a poche ore dalla partenza, il suo nascondiglio viene scoperto e lei deportata. Da allora non si sa più nulla di lei. Montreal, 1982. Jacobina non ha mai avuto un buon rapporto con il padre e sono decenni che vive a Washington, ma adesso il padre è in punto di morte e le ha chiesto di andare al suo capezzale per farsi fare una promessa solenne: Jacobina deve impegnarsi a cercare Judith, una sorellastra di cui lei ignorava l’esistenza e che il padre ha visto per l’ultima volta a Parigi prima della guerra e prima di abbandonare la Francia per rifarsi una vita in Romania. Washington, 2006. Béatrice, parigina, lavora alla Banca Mondiale e si è trasferita da poco negli Stati Uniti. Nonostante il lavoro massacrante, Béatrice opera anche come volontaria in un centro di assistenza. Le viene affidata una signora anziana, Jacobina, che vive da sola e che non sembra provare alcuna simpatia per chi la assiste: ma quando scopre di avere di fronte una ragazza francese decide di mantenere finalmente la promessa fatta al padre e le chiede di aiutarla a trovare notizie della sorella mai conosciuta. La storia narrata da Jacobina spinge Béatrice ad avviare una ricerca attraverso i decenni e i continenti, una ricerca che la porterà a scoprire una verità che la coinvolge ben più di quanto non pensi.

lunedì 10 giugno 2019

Recensione 'Un letto per due' di Beth O'Leary


UN LETTO PER DUE di Beth O'Leary │ Editore: Mondadori │ Pagine: 370 │ Prezzo: 18,50€


Galeotto fu il letto e chi decise di condividerlo. Mai citazione, opportunamente modificata, fu più adatta per rappresentare il centro nevralgico del romanzo di cui sto per parlarvi.
In molti vi sarete imbattuti in annunci che recitano pressappoco così: 'affittasi appartamento...', oppure 'affittasi camera...', o ancora 'affittasi posto letto...'. Ma a quanti di voi è capitato di leggere che la condivisione non riguarda semplicemente l'appartamento ma addirittura il medesimo letto?

Ebbene, andiamo con ordine. Tiffany Moore è una giovanissima ed eccentrica donna in carriera che ama trincerarsi dietro la parete vegetale che separa la sua scrivania, come una sorta di barriera, dal resto dell'ufficio. Editor junior, da circa tre anni e mezzo, presso la Butterfingers Press, la cui specialità sono i libri di bricolage e fai-da-te, Tiffy guadagna meno dello stipendio necessario per vivere a Londra, tuttavia condivide l'appartamento con il fidanzato Justin che si occupa interamente delle spese. O almeno questo accadeva fino a qualche mese prima dato che, dopo continui tira e molla, Justin l'ha definitivamente lasciata intimandole di trovare una nuova sistemazione al più presto. La ricerca, alquanto improvvisa, condurrà la protagonista verso l'unico approdo possibile, quello fornito dal giovane Leon.
Leon Twomey ha 27 anni e lavora in una clinica di cure palliative prediligendo i turni di notte in modo da raggranellare qualche soldo in più che gli permetta di pagare la parcella dell'avvocato che sta seguendo il caso di suo fratello Richie, erroneamente finito in prigione. Sempre per una questione di oculatezza, e per contenere le spese mensili il più possibile, Leon decide di subaffittare il monolocale in cui vive. I termini dell'accordo sono semplicissimi: i due coinquilini non avranno modo di incontrarsi in casa o nello stesso letto, visto che ce n'è soltanto uno, perché Leon lo occuperà dalle 9 del mattino alle 6 del pomeriggio nei giorni feriali e l'altro inquilino nelle restanti ore della giornata, o meglio nottata, weekend compresi.

domenica 12 maggio 2019

Sneak Peek Maggio 2019!



Buona domenica lettori! Siamo ormai prossimi alla metà del mese di Maggio e questo vuol dire che è tempo di giretti virtuali in libreria. Nonostante il periodo altalenante in fatto di letture, mi tengo comunque aggiornata sulle nuove uscite in modo da non perdere di vista autori, autrici e storie interessanti. Oggi sono qui a proporvi la mia personalissima selezione di libri che potete trovare o troverete prossimamente sugli scaffali. Mese ricco, un po' come i precedenti!






LE LETTERE SMARRITE DI WILLIAM WOOLF
- Helen Cullen -
In libreria dal 2 Maggio



C'è un ufficio, a Londra, in cui viene raccolta la posta impossibile da recapitare: buste da cui la pioggia ha cancellato l'indirizzo, o i cui destinatari hanno cambiato casa e non sono più reperibili, biglietti indirizzati a Babbo Natale o alla fatina dei denti. Se sono stati regolarmente affrancati, hanno diritto a un'ultima occasione. Ogni giorno, i detective postali aprono le lettere smarrite, cercando indizi che li possano aiutare a consegnarle. William Woolf svolge questo lavoro con passione da oltre dieci anni, sebbene sua moglie preferirebbe che si cercasse un impiego «serio». Anzi, negli ultimi tempi, William ha l'impressione che Claire preferirebbe proprio avere accanto un uomo diverso, uno più concreto e ambizioso, invece di un eterno sognatore come lui. Dal canto suo, William non può fare a meno di notare quanto Claire sia cambiata. Non è più la ragazza spensierata di cui si è innamorato. È diventata una fredda donna in carriera, sempre impegnata, distante. È forse colpa della frattura che si è creata tra loro due se William si lascia attrarre da una busta blu notte pescata per caso nel sacco grigio della posta. Una busta su sui sono vergate solo quattro parole: Al mio grande amore. All'interno, William trova una lettera scritta da una donna che si firma Winter e che sta aspettando di essere trovata dalla sua anima gemella. Le parole di Winter arrivano dritte al cuore di William, lo sconvolgono e lo commuovono, suscitando in lui sentimenti mai provati prima. Col passare dei giorni, lui si rende conto di aspettare con impazienza quelle buste blu notte. Possibile che fosse destinato a riceverle? Possibile che sia proprio lui, il grande amore di Winter? Per scoprirlo, c'è solo una cosa da fare: William deve trovare Winter. Deve raccogliere gli indizi disseminati tra le lettere. Deve andare da lei e guardarla negli occhi, per capire se è solo l'illusione di un cuore deluso o la sua occasione di essere davvero felice. E se invece la felicità fosse molto più vicina di quanto lui non crede?







CANTA, SPIRITO, CANTA
- Jesmyn Ward -
In libreria dal 6 Maggio



Jojo ha tredici anni, e cerca di capire cosa vuol dire diventare un uomo. Vive con la madre Leonie, la sorellina Kayla e il nonno Pop, che si prende cura di loro e della nonna Mam, in fin di vita. Leonie è una presenza incostante nella vita della sua famiglia. È una donna in perenne conflitto con gli altri e con se stessa, vorrebbe essere una madre migliore ma non riesce a mettere i figli al di sopra dei suoi bisogni. Quando Michael, il padre di Jojo e Kayla, esce di prigione, Leonie parte con i figli per andarlo a prendere. E così Jojo deve staccarsi dai nonni, dalla loro presenza sicura e dai loro racconti, che parlano di una natura animata di spiriti e di un passato di sangue. E mentre Mam si spegne, gli spiriti attendono, aggrappati alla promessa di una pace che solo la famiglia riunita può dare. Dopo "Salvare le ossa", Jesmyn Ward torna nel suo Mississippi, una terra in cui il legame con le origini, i vincoli di sangue e la natura sono fatti di amore e violenza, colpa e speranza, umanità e riscatto.

venerdì 26 aprile 2019

Recensione 'L'amurusanza' di Tea Ranno


L'AMURUSANZA di Tea Ranno │ Editore: Mondadori │ Pagine: 355 │ Prezzo: 18,50€


Un titolo dal suono antico, e che già idealmente richiama i luoghi e quell'urgenza di raccontare che è tipica della Ranno e dei suoi personaggi, L'amurusanza, in siciliano, rappresenta i piccoli doni, i pensieri gentili, i segni di affetto e di benevolenza.
Ed è proprio l'amurusanza l'elemento trascinatore di questo romanzo che, nel corso della narrazione, in un vorticoso crescendo, arriverà a pervadere ogni singolo gesto, azione, frase o pensiero, facendosi portavoce del cambiamento.

La storia prende piede nei primi anni Novanta in un piccolo borgo siciliano, poco distante da Catania, che, dall'alto di una collina, domina il mare. Deturpato, negli anni Cinquanta, dalla costruzione di una raffineria di petrolio, nella comunità di cinquemila anime, che si conoscono tutte per nome, regnano l'ignoranza, il tirare a campare, il tempo passato a bere birra, giocare a carte e sparlare della gente, l'omertà e la politica fatta solo per arricchirsi.
A dominare i lati principali della piazza ci sono due grandi edifici, nonché poli di riferimento attorno ai quali brulica la vita del paese: la tabaccheria di Agata e di suo marito Costanzo e il municipio, amministrato dal sindaco "Occhi Janchi" e dai suoi scagnozzi.
Quando Costanzo muore all'improvviso, Agata, che è una delle donne più belle del paese e il sogno proibito di molti compaesani, giovani o adulti che siano, viene presa di mira dal sindaco e dai suoi scagnozzi. L'obiettivo non è solo quello di mettere le mani sul corpo della tabacchera ma anche di sottrarle la Saracina, il terreno paradisiaco coltivato ad aranci e limoni, vanto di Costanzo, con l'intento di trasformarlo in una discarica. Agata non ha alcuna intenzione di restare a guardare e, affiancata da un'inaspettata serie di alleati, darà il via ad una vera e propria prova di resistenza.
Ha inizio così una lotta tra chi detiene il potere e chi cerca di riconquistare la propria indipendenza e autonomia a suon di poesie, gesti gentili e buon cibo, le cosiddette amurusanze. Una lotta che porrà le basi per il cambiamento a cui, necessariamente, dovrà andare incontro l'intera comunità.

domenica 14 aprile 2019

Sneak Peek Aprile 2019!



Buona domenica delle Palme miei cari lettori! In men che non si dica siamo giunti alla metà di Aprile, mese che, a dirla tutta, mi sta un tantino sfuggendo di mano (aiuto!). Di conseguenza è tempo di fare il nostro consueto giretto virtuale in libreria in modo da adocchiare alcuni interessanti titoli tra le nuove uscite.
Sperando di incontrare i vostri gusti vi consiglio di munirvi di carta e penna in modo da cominciare!






ALMARINA
- Valeria Parrella -
In libreria dal 2 Aprile



Esiste un'isola nel Mediterraneo dove i ragazzi non scendono mai a mare. Ormeggiata come un vascello, Nisida è un carcere sull'acqua, ed è lì che Elisabetta Maiorano insegna matematica a un gruppo di giovani detenuti. Ha cinquant'anni, vive sola, e ogni giorno una guardia le apre il cancello chiudendo Napoli alle spalle: in quella piccola aula senza sbarre lei prova a imbastire il futuro. Ma in classe un giorno arriva Almarina, allora la luce cambia e illumina un nuovo orizzonte. Il labirinto inestricabile della burocrazia, i lutti inaspettati, le notti insonni, rivelano l'altra loro possibilità: essere un punto di partenza. Nella speranza che un giorno, quando questi ragazzi avranno scontato la loro pena, ci siano nuove pagine da riempire, bianche «come il bucato steso alle terrazze». Questo romanzo limpido e intenso forse è una piccola storia d'amore, forse una grande lezione sulla possibilità di non fermarsi. Di espiare, dimenticare, ricominciare. «Vederli andare via è la cosa più difficile, perché: dove andranno. Sono ancora così piccoli, e torneranno da dove sono venuti, e dove sono venuti è il motivo per cui stanno qui».







PIZZICA AMARA
- Gabriella Genisi -
In libreria dal 2 Aprile



Nel cimitero di un paesino vicino a Lecce, terra incantata battuta dal vento e incendiata dal sole, viene profanata la tomba di Tommaso Conte, un ragazzo morto qualche anno prima per un sospetto incidente. Poco tempo dopo, lì vicino, vengono trovati due cadaveri: una ragazza di origini balcaniche dall'identità sconosciuta e la liceale Federica Greco, figlia di un senatore. Annegata sulla spiaggia la prima e impiccata a un albero la seconda. A indagare c'è il maresciallo Chicca Lopez, giovanissima salentina e carabiniera ribelle. Appassionata di moto e fidanzata con Flavia, una compagna piuttosto esigente che, come i più genuini mariti pugliesi, la aspetta a casa pretendendo la cena, Chicca ogni giorno lotta per farsi spazio in un ambiente di soli uomini come quello della caserma. Determinata, cocciuta, sfrontata, è alla ricerca della verità costi quel che costi, anche la vita. Cosa lega quei cadaveri e la serie di inspiegabili sparizioni degli adolescenti della zona? E chi è quella donna che si dice possegga gli antichi poteri delle macare, le streghe del Salento? Combattendo l'omertà di una comunità che non vuole incrinare l'immagine di terra da sogno, Chicca Lopez si troverà invischiata in una vicenda dai contorni sempre più inquietanti, tra rituali sanguinosi, magia e loschi traffici.

martedì 29 gennaio 2019

Recensione 'La vita in più. Una storia vera' di Fabio Rizzoli


LA VITA IN PIÙ. UNA STORIA VERA di Fabio Rizzoli │ Editore: Mondadori │ Pagine: 162 │ Prezzo: 17,00€


La vita in più è un percorso spirituale verso la guarigione, facendo pace con se stessi e con i propri fantasmi. È un attraversare il dolore con consapevolezza, sperando di incontrare quel senso che renda i giorni degni di essere vissuti. È un liberarsi dei ricordi, recidendo i legami con un passato, una vita, a cui non apparteniamo e che non ci appartiene più. È una negoziazione tra due parti di noi stessi: la malattia, una risposta ad un tenace desiderio di annullamento sopraggiunto nell'animo del protagonista, e quella che, invece, desidera sopravvivere. È il senso di attesa che induce a vivere ogni attimo in maniera unica e irripetibile. 

È una storia vera quella di Fabio, un viaggio attraverso i suoi occhi e quelli del suo personaggio. Trentasei lunghe giornate trascorse tra le corsie, i reparti e le stanze di un ospedale. Una dimensione uniforme in cui il tempo si dilata, trasformandosi in non tempo, e si perdono le coordinate della propria rotta.

martedì 15 gennaio 2019

Recensione 'Un cuore tuo malgrado' di Piero Sorrentino


In uscita oggi per Mondadori, Un cuore tuo malgrado, di Piero Sorrentino, è il romanzo che, tra tutte le novità di gennaio, ha stuzzicato, per primo, la mia curiosità. Posso anticiparvi che le mie aspettative non sono state affatto deluse perché la storia raccontata, nonostante la sua brevità, è un condensato di emozioni.


UN CUORE TUO MALGRADO di Piero Sorrentino │ Editore: Mondadori │ Pagine: 156 │ Prezzo: 17,00€


Bianca Mattei guida gli autobus, mestiere non propriamente femminile che ha ereditato alla morte del padre, anche lui autista, ma amante degli aerei. 

Una mattina di fine febbraio, alle nove e mezza, orario della seconda corsa universitaria, Bianca prende servizio. Il mosaico colorato dei pendolari che si assiepano attorno agli autobus, gli auricolari che trasmettono una canzone inglese, i rumori del traffico che come folate di vento salgono attraverso i finestrini aperti e un'autostrada tutta da percorrere. 
Costeggiando una delle aree di servizio che si incrociano lungo il percorso che conduce all'università, intravede un tizio che, seduto sul guard rail, con le gambe a penzoloni dal lato della carreggiata, si appresta a lanciare il mozzicone della sigaretta sulla strada. 
Bianca lo immagina, incandescente, rotolare sotto la scocca dell'autobus, brillare rimbalzando sull'asfalto e sciogliersi in minuscole scintille prima di arrestare la sua corsa chissà dove. 
Una distrazione. Bianca viene ridestata dall'urlo di una passeggera in prima fila, una professoressa. La station wagon blu scuro venuta fuori dall'area di sosta si immette senza rallentare. Inutile schiacciare il pedale del freno o azionare la levetta di quello ausiliario, l'autobus entra nella fiancata dell'auto e l'ultima cosa che Bianca riesce a vedere è l'espressione di impotenza del guidatore. Si tratta di Dario Spatola e nell'incidente perderà sua moglie Giulia e suo figlio Vittorio.

domenica 13 gennaio 2019

Sneak Peek Gennaio 2019!



In questa domenica, molto prossima alla metà del primo dei dodici mesi di questo anno nuovo, è tempo di riprendere le nostre vecchie e sane abitudini. Infatti, come ormai saprete se mi seguite da un po', oggi è tempo di giretti virtuali in libreria. 
Vi avverto, gennaio è un mese davvero ricco in termini di nuove uscite, molto probabilmente i nostri portafogli piangeranno a dismisura ma ci abbiamo fatto l'abitudine. Ora, selezionare quelle che, a mio parere, potrebbero essere le più interessanti è stata un'ardua impresa. Voi, però, prendete carta e penna e fatemi sapere quali avete segnato tra le varie proposte!






L'ISOLA DELLE ANIME
- Johanna Holmstrom -
In libreria dal 10 Gennaio



Finlandia, 1891. Una notte, ai primi di ottobre, una barchetta scivola sull’acqua nera del fiume Aura. A bordo, Kristina, una giovane contadina, rema controcorrente per riportare a casa i suoi due bambini raggomitolati sul fondo dell’imbarcazione. Le mani dolenti e le labbra imperlate di sudore, rientra a casa stanchissima e si addormenta in fretta. Solo il giorno dopo arriva, terribile e impietosa, la consapevolezza del crimine commesso: durante il tragitto ha calato nell’acqua densa e scura i suoi due piccoli, come fossero zavorra di cui liberarsi. La giovane donna viene mandata su un’isoletta al limite estremo dell’arcipelago, dove si erge un edificio, un blocco in stile liberty con lo steccato che corre tutt’attorno e gli spessi muri di pietra che trasudano freddo. È Själö, un manicomio per donne ritenute incurabili. Un luogo di reclusione da cui in poche se ne vanno, dopo esservi entrate. Dopo quarant’anni l’edificio è ancora lì ad accogliere altre donne «incurabili»: Martha, Karin, Gretel e Olga. Sfilano davanti agli occhi di Sigrid, l’infermiera, la «nuova». I capelli cadono intorno ai piedi in lunghi festoni e poi vengono spazzati via, si apre la cartella clinica della paziente, ma non c’è alcuna cura, solo la custodia. Un giorno arriva Elli, una giovane donna che, con la sua imprevedibilità, porta scompiglio tra le mura di Själö. Nella casa di correzione dove era stata rinchiusa in seguito alla condanna per furti ripetuti, vagabondaggio, offesa al pudore, violenza, rapina, minacce e possesso di arma da taglio, aveva aggredito le altre detenute senza preavviso. Mordeva, hanno detto, e graffiava. L’infermiera Sigrid diventa il legame tra Kristina ed Elli, tra il vecchio e il nuovo. Ma, fuori dalle mura di Själö la guerra infuria in Europa e presto toccherà le coste dell’isola di Åbo.







NON DIMENTICARE
- B. A. Paris -
In libreria dal 17 Gennaio



Erano giovani, impulsivi e innamorati. Si conoscevano da pochi mesi, eppure erano certi che sarebbero rimasti insieme per sempre. Poi c’era stata quella vacanza in Francia. Durante il viaggio di ritorno, Finn si è fermato a una stazione di servizio e, per qualche minuto, ha lasciato Layla sola in macchina. Quando è tornato, lei era scomparsa. Questo è ciò che Finn ha raccontato alla polizia. Ed è la verità. Ma non è tutta la verità… Dodici anni dopo, Finn è un uomo diverso, più maturo e sicuro di sé. Sebbene il ricordo del suo primo amore non lo abbia mai abbandonato, lui ormai si è costruito una nuova vita, trovando conforto tra le braccia di Ellen, la sorella di Layla. Insieme, i due sono riusciti a esorcizzare il passato, si sono trasferiti fuori città e adesso hanno deciso di sposarsi. Ma, all’improvviso, la serenità di Finn viene turbata da due episodi inquietanti. Prima la telefonata del suo anziano ex vicino, che sostiene di aver visto una donna identica a Layla aggirarsi nel quartiere. Poi, la sera, Ellen che stringe tra le mani la bambola più piccola di un set di matrioske. Lei dice di averla trovata sul marciapiede, davanti al vialetto d’ingresso. Per Finn, quell’oggetto ha un significato preciso. Possibile che Layla sia tornata? Possibile che la sua paura peggiore stia per diventare realtà? E il dubbio che qualcuno abbia scoperto il suo segreto si trasforma in ossessione quando lui stesso trova un’altra piccola bambola sul muretto di casa. E un’altra ancora sul cofano dell’auto, qualche giorno dopo. E questo è solo l’inizio…

domenica 14 ottobre 2018

Sneak Peek Ottobre!



Buona domenica lettori e ben arrivati sul mio blog! Oggi, per quel che mi riguarda, è giornata di relax e letture. I libri sul mio comodino aumentano a vista d'occhio ma, fortunatamente, tengo il giusto passo.
In questa domenica di metà Ottobre, però, è il momento di fare il nostro consueto giretto virtuale in libreria. Le uscite sono davvero tante e, nella mia selezione, ho cercato di focalizzarmi su quelle che mi sono sembrate più interessanti. Detto questo, cominciamo!






L'ACQUAIOLA
- Carla Maria Russo -
In libreria dal 2 Ottobre



Maria ha quindici anni, vive in un paesino dell'Appennino centro meridionale d'Italia e mantiene se stessa e l'anziano padre malato facendo la bracciante nei campi dei signori, un lavoro incerto e molto gravoso, fino a quando non viene assunta come acquaiola nella casa di don Francesco, il signorotto del paese, con il compito di recarsi più volte al giorno e con qualunque tempo alla fonte, che dista tre chilometri dal paese, per rifornire la famiglia di acqua. A don Francesco, infatti, è nato il quinto figlio, Luigi, il quale rivela fin dall'infanzia una natura ribelle, precoce e assetata di libertà. I destini di Maria e Luigi, così diversi fra loro, si intrecceranno in una serie di vicende dolorose ma, nello stesso tempo, intense e salvifiche per entrambi. Intorno a loro, una umanità umile, legata alla terra e alle antiche tradizioni, assuefatta a una vita di miseria, sacrifici e secolari soperchierie sopportate con fatalistica rassegnazione e per questo spesso dura e inflessibile, ma anche capace di pietà e umana solidarietà.







IL RUMORE DEL MONDO
- Benedetta Cibrario -
In libreria dal 2 Ottobre



L'ufficiale piemontese Prospero Carlo Carando di Vignon, di stanza a Londra, sposa Anne Bacon, figlia di un ricco mercante di seta. Quando, dopo essere stata vittima del vaiolo, arriva a Torino, Anne è molto diversa. La vita coniugale si annuncia come un piccolo inferno domestico, ma il suocero Casimiro la invita a occuparsi della proprietà del Mandrone, il cui futuro soltanto a lui - conservatore di ferro - sembra stare a cuore. Tra i due si stabilisce un'imprevedibile complicità e Anne matura amore e dedizione per la vita appartata e operosa che vi conduce. La storia della famiglia Vignon si intreccia ai fili dello spirito del tempo, e non di meno a quelli della seta. Anne Bacon scopre come conquistarsi un posto nella storia di un paese non ancora nato, di un orizzonte ideale che infiamma il mondo. Progressisti e conservatori, al di là degli schieramenti politici, si trovano davanti alla necessità di rispondere al cambiamento e lo fanno agendo - nell'economia, nel costume, nella morale, nella cultura. E l'Italia appare, vista da lontano (complici anime migranti come Anne, e il suo entourage femminile), vista come utopia e come sfida.

martedì 2 ottobre 2018

Recensione 'So che un giorno tornerai' di Luca Bianchini


Buongiorno lettori e benvenuti nel mio angolino! Questo martedì, per voi, la recensione di un romanzo in uscita proprio oggi per la casa editrice Mondadori, che ringrazio per avermi dato la possibilità di leggere una storia bellissima in anteprima. Luca Bianchini torna in libreria, lo fa in grande stile ed io ve ne parlo tra pochissimo...





So che un giorno tornerai
Luca Bianchini


Editore: Mondadori - Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 264 - Prezzo: 18,00 € - eBook: 9,99 €


Angela non ha ancora vent'anni quando diventa madre, una mattina a Trieste alla fine degli anni Sessanta. Pasquale, il suo grande amore, è un "jeansinaro" calabrese, un mercante di jeans, affascinante e già sposato. Lui le ha fatto una promessa: "Se sarà maschio, lo riconoscerò". Angela fa tutti gli scongiuri del caso ma nasce una femmina: Emma. Pasquale fugge immediatamente dalle sue responsabilità, lasciando Angela crescere la bambina da sola insieme alla sua famiglia numerosa e sgangherata. I Pipan sono capitanati da un nonno che rimpiange il dominio austriaco, una nonna che prepara le zuppe e quattro zii: uno serio, un playboy e due gemelli diversi che si alternano a fare da babysitter a Emma. Lei sarà la figlia di tutti e di nessuno e crescerà così, libera e anticonformista, come la Trieste in cui vive, in quella terra di confine tra cielo e mare, Italia e Jugoslavia. Fino al giorno in cui deciderà di mettersi sulle tracce di suo padre, e per lui questa sarà l'occasione per rivedere Angela, che non ha mai dimenticato.



Recensione

"Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano", così cantava Antonello Venditti agli inizi degli anni '90 e a questo ci ha abituati Luca Bianchini con le sue storie. Ricorderete certamente Ninella e Don Mimì del celebre Io che amo sole te, la poesia del loro amore fatto di soli sguardi, di occhiate fugaci e sorrisi a mezz'aria. 
Anche in So che un giorno tornerai c'è una potente storia d'amore a fare da colonna sonora all'intera narrazione. È quella di Angela e Pasquale. Una storia destinata a compiere dei giri immensi nel vero senso della parola: da Trieste a Bassano, per poi attraversare l'intera penisola italica fino a San Severina, comune della Calabria.

lunedì 4 giugno 2018

Recensione 'L'atlante dell'invisibile' di Alessandro Barbaglia





L'atlante dell'invisibile
Alessandro Barbaglia


Editore: Mondadori - Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 202 - Prezzo: 17,00 € - eBook: 8,99 €


Ismaele, Dino e Sofia hanno quarantadue anni in tre quando nel 1989, in una sera di fine estate, rapiscono la luna in segno di protesta. Vivono a Santa Giustina, un lontanissimo paese fatto di baite di legno ai piedi delle Dolomiti che sta per essere sommerso da un lago artificiale, portandosi dietro tutti i loro ricordi, le gare con le lumache, il prato del castagno, i primi baci. Il progetto della diga risale al 1946. Ai tempi, gli abitanti di Santa Giustina non accettarono di abbandonare le loro case per trasferirsi al "paese nuovo" e rinunciarono ai benefici promessi nel caso di una resa immediata. Si avvicina però il momento dell'esproprio definitivo. Proprio negli anni Quaranta si sono conosciuti Elio e Teresa, e precisamente il 19 marzo 1946, in un bar Sport gremito di una folla accalcata per seguire la cronaca radiofonica della prima Milano-Sanremo del dopoguerra. Senza essersi mai visti né incontrati, Elio e Teresa - ormai anziani e da sempre innamorati l'uno dell'altra e del loro paese vicino a Milano - e i quattordicenni Dino, Ismaele e Sofia sono tormentati dalle stesse domande: "dove vanno a finire le cose infinite?", "dove si nascondono l'infanzia, l'amore o il dolore quando di colpo svaniscono?". E se Elio, per rispondere, costruisce mappamondi dalle geografie tutte inventate e sbagliate - descrivendo così la terra magica dove abita l'invisibile e costringendo Teresa a correggere tutto con puntiglioso realismo -, i bimbi di Santa Giustina via via che crescono si allenano a non smettere di scorgere l'invisibile tra le pieghe del reale e a conservarlo a modo loro, in una sorta di gioco segreto. In una danza fatta di immaginazione, ricordo ed elaborazione del lutto, Teresa incontrerà i bambini diventati adulti nella notte più incredibile delle loro vite: quella durante la quale, per pochi istanti di eternità, riemergerà il paese sommerso di Santa Giustina. E con lui l'amore, il dolore, l'infanzia e tutta la meraviglia che si nasconde nell'invisibile.



Recensione

Alessandro Barbaglia ha una bellissima capacità, che in quanto lettrice ammiro grandemente e che invece invidierei se di mestiere facessi la scrittrice, ovvero riuscire a pescare, nell'universo delle storie, quelle più singolari. Storie che hanno bisogno di quiete e di silenzio per essere lette. Storie tanto gentili quanto delicate. Ecco, lui le afferra, le trasforma in pensiero e le trasferisce a noi con quel lessico ricercato, quella prosa tanto poetica e raffinata che già mi aveva conquistata ne La locanda dell'ultima solitudine, romanzo che porto ancora nel cuore, parimenti a L'Atlante dell'invisibile.

In questo nuovo lavoro, l'autore ha scelto di percorrere un filo sottilissimo, quello che separa il visibile dall'invisibile, con quest'ultimo che potrebbe essere inteso come un leggere tra le righe del primo. Allo stesso tempo invisibile non fa rima con sparire, perché a sparire sono bravi tutti, basta un po' di debolezza, chiudere gli occhi e voltare le spalle. No, l'invisibile è frutto del coraggio e per vederlo bisogna aprirli bene gli occhi, guardare oltre il visibile, andare oltre le apparenze per afferrare l'essenziale. Un po' come accade ai protagonisti di questa storia, che sono tanti e tutti diversi.

domenica 13 maggio 2018

Sneak Peek Maggio!



Buona domenica lettori! Come state? Siete circondati da tante belle letture? Come se non bastasse oggi è tempo di fare un salto virtuale in libreria. Maggio è un mese super ricco, scegliere cosa proporvi non è stato assolutamente facile e molto probabilmente mi odierete, ma tant'è. Preparatevi a svuotare i portafogli, a fare posto sugli scaffali e ad immergervi in tante nuove storie...






MIA MADRE NON LO DEVE SAPERE
- Chiara Francini -
In libreria dall'8 Maggio



Chiara lo sa: l'amore guarisce qualsiasi ferita, asciuga ogni lacrima, riassesta le ammaccature dell'anima. Fin da bambina, glielo avevano insegnato i suoi due papà, Giancarlo e Angelo, allevandola a poesia e Galatine, tolleranza e Natale-tutto-l'anno. È grazie a questa palpitante certezza che Chiara riesce di nuovo a sorridere alla vita dopo che babbo Giancarlo ha lasciato per sempre lei, papà Angelo e tutta la loro variegata famiglia di zie eccentriche, Supreme e amiche tatuate. La crisi con Federico, per fortuna, è superata e insieme hanno eletto a loro nuovo nido il Voilà, quella casa nel Ghetto di Roma che tanto era già stata importante per Giancarlo e Angelo. Federico ne adora il bagno per via della carta da parati verde in rilievo, Chiara ci sente tutto il calore di un grembo in cui mettersi in posizione fetale. Ma la vita è un susseguirsi di scherzi, dispetti e imprevisti, e nessun luogo, nemmeno il Voilà, può dirsi sicuro. Un venerdì, infatti, mentre Angelo come d'abitudine frigge triglie per tutti, suona alla porta Eleonora, la mamma-non mamma di Chiara. Con sé ha un trolley e un motivo segreto per cui ha abbandonato Londra. E ora si installa proprio al Voilà. Muta, immobile, rigida presenza. Ingombrantissima, assordante. Ma che cosa vorrà? Sciuperà il germoglio di felicità appena spuntato tra Chiara e Federico? Porterà con sé altre sciagure? Dopo «Non parlare con la bocca piena», prosegue in questo romanzo la storia di Chiara e degli altri personaggi in una trama che va ad arricchirsi di temi e protagonisti nuovi.







ARIA DI NEVE
- Serena Venditto -
In libreria dall'8 Maggio



Ariel è una ragazza italo-americana che ha girato mezzo mondo e ora vive nell'adorata Napoli. Lavora come traduttrice di romanzi rosa dai titoli immancabilmente profumati di agrumi e, dopo quattro anni di fidanzamento e due di convivenza, è appena stata lasciata da Andrea, l'uomo perfetto, ispettore di polizia e compagno dolce e premuroso. In lei si aggrovigliano sconforto, delusione, rabbia, ma soprattutto la fastidiosa sensazione di vivere in una di quelle storie melense e scontate che le consentono di pagare l'affitto. È necessaria una svolta, qualcosa di tanto imprevisto quanto atteso. E così, facendosi coraggio Ariel si mette alla ricerca di un luogo dove ricominciare da zero, e presto si imbatte nel coloratissimo e disordinato appartamento di via Atri, dove vivono altri tre ragazzi: Malù, sagace archeologa con una passione per i romanzi gialli, Samuel, rappresentante di articoli per gelaterie di origini sardo-nigeriane, e Kobe, talentuoso quanto sgrammaticato pianista giapponese. Un terzetto strambo e caotico cui si aggiunge la presenza fissa di Mycroft, uno stupendo gatto nero dagli occhi verdi che, coi suoi eloquenti miagolii, non ha bisogno della parola per farsi capire alla perfezione. Ariel si sente subito a casa, e tra una chiacchiera in cucina, un concerto e una passeggiata in una Napoli infuocata di sole, le cose per lei riprendono a girare per il verso giusto, al punto che dimenticare Andrea sembra quasi possibile. Ma proprio allora un evento tragico che si consuma molto vicino ai coinquilini rimetterà tutto in gioco e sconvolgerà il microclima di via Atri. Un suicidio molto sospetto o un vero e proprio delitto della camera chiusa? Le "celluline grigie" di Malù non potranno che essere stuzzicate da questa sfida e l'archeologa-detective coinvolgerà tutto il gruppo nelle indagini, cui parteciperà anche Mycroft dando sfoggio di tutta la sua sottile, felina intelligenza.

martedì 8 maggio 2018

Recensione 'Sempre d'amore si tratta' di Susanna Casciani





Sempre d'amore si tratta
Susanna Casciani


Editore: Mondadori - Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 163 - Prezzo: 16,00 € - eBook: 7,99 €


«Bisogna prendersi cura dei doni come se fossero piccoli fiori selvatici: sbocciano senza il nostro aiuto, ma dobbiamo fare attenzione a non calpestarli, a non maltrattarli». E la piccola Livia di doni ne ha eccome. Come si fa a non accorgersene? Lei è una che quando si muove assomiglia a una nuvola trascinata dal vento, capace di rendere più colorato tutto quello che tocca. È timidissima, parla poco, però sorride a tutti. E poi ama scrivere, perché farlo la fa sentire diversa, nel senso di speciale, come se nelle sue vene al posto del sangue scorressero le parole. È un cuore puro il suo, e fragile, e per questo avrebbe bisogno di essere accudito e protetto. Però si sa, le stelle, le stesse alle quali Livia bambina si rivolge sommessamente tutte le sere, seduta sul terrazzo di casa, molto spesso si fanno gli affari loro e non sempre hanno voglia di guardare giù, di ascoltarci. Infatti, a un certo punto, nella vita di Livia accade qualcosa che le inceppa il cuore. Coll'aggravarsi della depressione della madre, tutto per lei diventa faticoso, difficile. Ragazzina sognatrice e poi giovane donna, Livia cerca comunque di spiccare il volo ma, quasi fosse una farfalla con un'ala di seta e una di piombo, non fa che sbattere da tutte le parti rovinando puntualmente al suolo. Così, caduta dopo caduta, sfinita da un amore - quello per la mamma malata - che si ciba della parte migliore di lei, inizia a non fare più caso alle piccole magie che accadono ogni giorno e finisce per rassegnarsi a lasciare andare tutti i suoi sogni. Quel che non sa è che l'amore è più potente di qualsiasi delusione e sa farsi largo anche tra le macerie di una vita che odora di terra bruciata come la sua.



Recensione

È da quando ho terminato la lettura di questo romanzo che mi interrogo su quale possa essere il modo migliore per parlarvene come meriterebbe. Ancora adesso, mentre cerco di riempire di caratteri questa virtuale pagina bianca, non sono del tutto sicura di aver intrapreso la strada più giusta. 
La verità è che Susanna Casciani ha compiuto la magia di cui pure ci racconta. È riuscita a condensare in meno di 160 pagine una di quelle storie che fanno male, e pure bene intendiamoci, per la loro bellezza, per il significato profondo che si trascinano dietro, parola dopo parola. Una storia che è un concentrato di sentimenti, una escalation di emozioni che vanno dal riso al pianto, dalla paura alla rabbia, dallo smarrimento alla speranza.

E per fare tutto ciò l'autrice si serve di una storia all'apparenza come tante, ma splendida nella sua unicità. Una storia capace di trasformare il cuore del lettore, disarmato, in un puntaspilli.