venerdì 26 gennaio 2018

Recensione 'Glass Magician' di Charlie N. Holmberg





Glass Magician
Charlie N. Holmberg


Editore: Fanucci - Genere: Fantasy
Pagine: 217 - Prezzo: 14,90 € - eBook: 4,99€


Tre mesi dopo aver restituito il cuore di Emery Thane, maestro di arti magiche, al suo legittimo proprietario, Ceony Twill è sulla buona strada per diventare una Piegatrice. Adora dare vita alle forme che disegna e creare esseri inanimati da semplici pezzi di carta. Non tutte le sue attenzioni, però, sono rivolte allo studio della magia; i suoi pensieri più dolci sono per il suo giovane maestro, a cui Ceony spera di avvicinarsi sempre più anche se sa di non essere riuscita a rompere la barriera che ancora li separa. Nel frattempo una nuova minaccia è in arrivo: un mago in cerca di vendetta è convinto che Ceony custodisca un importante segreto e sarà disposto a tutto pur di venirne a conoscenza... anche se per farlo dovrà mettere e repentaglio l’esistenza stessa del mondo magico. Di fronte a pericoli spaventosi che metteranno a repentaglio la vita di coloro che le stanno più a cuore, Ceony dovrà affrontare una nuova prova, confrontandosi con i limiti delle sue paure e scoprendo la reale misura del proprio valore.




Come forse ricorderete, oppure no, ho avuto modo di conoscere la Holmberg e le sue incredibili storie poco più di un anno fa quando mi accostavo, in punta di piedi e sguardo timoroso, al primo volume di quella che si è rivelata una serie magica in tutti i sensi.
Dopo Paper Magician (di cui vi ho abbondantemente parlato qui) mi ero ripromessa di leggere prima di subito anche i successivi capitoli, tuttavia reperirli non è stato così semplice, lo scorrere del tempo ci si è messo di mezzo e quindi solo ora, con le copie cartacee in fila come bersaglieri sullo scaffale della mia libreria, sono riuscita a tener fede a quella promessa.

Se il primo volume della serie fungeva da presentazione per catapultarci tra le pagine di un mondo, agli inizi del '900, in cui la magia è strettamente interconnessa alla realtà, questa nuova avventura ci riporta a casa, rendendoci più coscienti e più consapevoli di quello che ci aspetta. 
Ceony, che si è legata alla carta, ha ormai preso dimestichezza con l'arte della piegatura, un'arte magica che richiede preparazione, lungimiranza e manualità con angoli, ritagli e pieghe. Ancora una volta, a farle da mentore, ritroviamo il Mago Emery Thane, l'uomo che la stessa Ceony ha salvato dalle grinfie dell'escissionista Lira e del quale si è perdutamente innamorata, complice un origami indovino che le ha dato prova del destino che l'attende. 
Le vicende narrate in Glass Magician prendono piede esattamente qualche mese dopo gli eventi svoltisi nel primo libro. In questa nuova avventura, come è facilmente intuibile dal titolo, il protagonista indiscusso è proprio il vetro, un materiale al quale, come per la carta, è possibile legarsi con un vincolo magico. 
Ma la connessione tra questo nuovo capitolo e il precedente fa sì che, se è vero che il passato influenza il futuro, le azioni e le scelte compiute debbano essere in un certo senso pagate. Proprio per questo, la stessa Ceony si ritroverà ad essere il bersaglio degli attacchi di Grath Cobalt, un vetraio, e Saraj Prendi, un escissionista. Di nuovo il lato più oscuro della magia verrà a farle visita, coinvolgendo non solo lei ma anche le persone che ama. 


"Come vorrei poterti tenere all'oscuro, nell'ombra [...] Ma tu non ci rimarresti, Ceony. Potrei implorarti in ginocchio, ma tu comunque non rimarresti nell'ombra, Ceony. Sei una fiamma che non può essere estinta, e ora il lato più oscuro di questo mondo sa che esisti. E loro non tollerano la luce."


Ancora una volta la Holmberg ci invita a compiere un viaggio all'insegna della magia e lo fa con quello stile semplice e concreto che caratterizza la sua penna e che tanto avevo apprezzato in passato.
In poco più di 200 pagine si dipana una storia ricca di segreti, di arti magiche e di vincoli che forse non sono poi tali, terreno fertile per il capitolo successivo e prova del fatto che vi sia una sorta di connessione tra un romanzo e il precedente, l'evolversi di un progetto che l'autrice ha costruito in maniera efficace e strabiliante.

Il punto di forza è rappresentato dai personaggi: l'autentico, eccentrico, onesto, ironico ed intelligente Mago Thane e la sua allieva Ceony. La giovane maga è una figura che ha subito sicuramente un'evoluzione rispetto al precedente romanzo, è diventata più consapevole delle proprie capacità e della propria magia, anche se non ha ancora raggiunto quel grado di responsabilità che le permetta di non cacciarsi nei guai. Combattuta dal punto di vista sentimentale, ossessionata dall'origami indovino che, a seguito dei comportamenti di Emery, non sembra essere così veritiero, dovrà fare i conti, ancora una volta, con la paura e il senso di perdita.

In questo romanzo viene dato molto spazio all'azione, è sicuramente più adrenalinico e più ritmato rispetto al precedente. Ciò che mi conquista grandemente, ogni volta, è l'ambientazione, questo muoversi nel passato, in una Londra che sa di antico e magico. 

Interessante anche la piega assunta dal rapporto tra Emery e Ceony, per i quali io tifo spudoratamente, che tinge il romanzo di sfumature romance, sfumature ravvisabili nella reticenza e nel silenzio di lui che combatte una vera e propria battaglia tra il suo essere uomo, ma soprattutto maestro della giovane apprendista. Ma è risaputo, gli sguardi e i gesti dicono molto di più delle parole.

Nell'anno appena passato sono uscita spesso dalla mia comfort zone e il genere fantasy è la dimostrazione più lampante della piccola evoluzione del mio essere lettrice. Se anche voi avete voglia di cimentarvi in qualcosa di leggero, per nulla complicato e che sappia conquistarvi questa è la serie di romanzi che fa al caso vostro, adatta ad un pubblico più giovane ma anche ad un pubblico più adulto come la sottoscritta!




6 commenti:

  1. Anche a me questa trilogia è piaciuta molto, per i motivi che illustri e per la mia grande passione per gli origami.
    Felice di avere compagnia tra i suoi estimatori.
    Ciao da Lea

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    1. Già quando iniziai a leggere Paper Magician non lo credevo possibile, invece mi sono piacevolmente ricreduta :)
      Una serie molto bella!

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  2. Ciao! Mi ero persa il dettaglio che tu avessi letto il primo di questa serie. Io l'ho comprato all'uscita per consiglio spassionato ma ancora non sono riuscita ad incastrarlo. Vedremo non appena mi deciderò (oppure avrò più tempo a disposizione). a presto!!

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    1. Una serie che merita davvero :)
      Spero tu riesca ad incastrarlo presto!

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  3. sono così contenta di questa tua evoluzione! E che ti piaccia tanto questa serie. Anche io l'ho trovato più movimentato e più avvincente

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