lunedì 14 dicembre 2015

'Anime Contro' di Alessio Del Debbio



Rubrica settimanale dedicata alla segnalazione degli autori emergenti e dei loro romanzi



Buongiorno readers,
tante novità bollono in pentola ma devo tenere la bocca chiusa fino a quando non sarà il momento opportuno. E quindi, eccomi qui con una nuova segnalazione tutta per voi!
Oggi vado a parlarvi di un romanzo appartenente al genere Young Adult, "Anime Contro" di Alessio Del Debbio.
Di seguito troverete tutte le informazioni necessarie ed anche una serie di link molto utili per addentrarvi nel mondo dello scrittore e dei suoi romanzi. Vi auguro una buona lettura...




Titolo: Anime Contro
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Cinquemarzo Edizioni
Pagine: 150
Prezzo: 10,00€


Trama: È Natale e in una Viareggio addobbata a festa si incrociano le storie e le emozioni di quattro ragazzi in bilico tra adolescenza e età adulta, quattro anime in cerca del loro posto nel mondo. Jonathan, l’amico che tutti vorrebbero e che teme di non poter essere niente più di quello che gli altri si aspettano da lui; Francesca, saggia e riflessiva, schiava di un doloroso passato da cui non riesce a liberarsi; Leonardo, il grande correttore, costretto a reggere sulle sue giovani spalle il peso di una famiglia che non funziona, e Veronica, solare e pasticciona, innamorata della vita e di un sogno d’amore.
Quattro storie che si intrecciano, si influenzano, si sostengono l’un l’altra, tra incontri e feste al bar del gruppo, l’amato “Delafia”, amori non corrisposti e sogni per un futuro incerto. “Anime contro” sono loro, i ragazzi di oggi, contro se stessi e contro la vita, che a volte non è come l’avevano immaginata. Ma non per questo hanno deciso di rinunciare a credere o a lottare.


Nota: il romanzo è ambientato prima 
degli eventi narrati in “Oltre le nuvole – storie di amici”, di Alessio Del Debbio, 
Sovera Edizioni, 2010, ma è autonomo e fruibile anche senza aver letto l’altro.



Il romanzo è acquistabile sia sul sito della casa editrice, al seguente indirizzo (qui), che sui più importanti store online. 
Inoltre, dall'1 Dicembre e fino al 24, quindi avete a disposizione ancora una settimana, potete partecipare al Giveaway, organizzato dalla pagina del romanzo "Anime Contro", che permetterà ad un fortunato vincitore di aggiudicarsene una copia. Tentar non nuoce!
Non mi resta che lasciarvi all'estratto cui seguirà una breve biografia dell'autore e una serie di link utili, se vorrete conoscere anche gli altri romanzi pubblicati da Alessio.
Come sempre aspetto di sapere cosa ve ne pare di questa bellissima segnalazione mentre noi ci aggiorniamo al prossimo appuntamento! Stay Tuned ;)


Era così che si sentiva, anche se non l’avrebbe ammesso con nessuno, neppure con Jonathan. Impaurito. Dal futuro, da quello che sarebbe potuto accadere, dalle terapie che non funzionavano, da una malattia a cui non c’era rimedio. Dal passato che li aveva portati lì, dai rimorsi per una fuga precipitosa, da tutto ciò che si erano lasciati indietro, abbandonando Milano e la loro vecchia esistenza. Ma soprattutto dal presente. Dalla malinconia di giorni che sembravano non passare, ripetendosi uno dietro l’altro, in un logorante refrain che Leo non sapeva come interrompere. O forse, quando il dubbio di una possibilità si palesava alla sua mente affranta, non voleva, perché volerlo significava ammettere la sconfitta. E lui non era tipo da lasciarsi vincere facilmente. No, non lo era affatto. Avrebbe combattuto, mostrando i denti alla vita e azzannandola più forte ogni volta che quella stronza lo avesse morso. E questo avveniva spesso. Molto spesso.



Divoratore di libri fin dall’infanzia, Alessio Del Debbio alle medie recitava già “Lo Hobbit” a memoria. Appassionato di scrittura, frequenta con piacere corsi, laboratori e fiere del libro, organizzando anche incontri letterari. Nel 2010 pubblica “Oltre le nuvole – storie di amici”, romanzo sull’amicizia ambientato a Viareggio. Nel 2014 esce “L’abisso alla fine del mondo”, racconto distopico ispirato alla mitologia polinesiana. Numerosi suoi racconti fantastici compaiono in antologie, sia cartacee che digitali. Scrive articoli e recensioni di romanzi fantasy per il portale “Le lande incantate”. Dal 2015 cura il blog “I mondi fantastici di Alessio Del Debbio”, con articoli sull’editoria, la letteratura fantastica e gli eventi letterari. Il sito, per conoscere i suoi lavori, è www.alessiodeldebbio.it






sabato 12 dicembre 2015

Recensione 'Il sogno di Brandon' di Salvatore Dolmetti



Titolo: Il sogno di Brandon
Autore: Salvatore Dolmetti
Editore: Booksprint Edizioni
Genere: Letteratura Italiana
Pagine: 338
Prezzo: 19,10 € 
eBook: 4,99€

Omaggio Autore



Brandon, il cui nome è un tributo all’indimenticabile Brandon Lee, è un ragazzo con un sogno nel cassetto: vuole diventare una rock star. Impara da autodidatta, a suonare la chitarra quando era ancora un bambino. Vive a Grey Land, un quartiere malfamato, dove domina la criminalità. Nonostante tutto riesce a mantenere il suo buon cuore e non smette di credere nei suoi sogni. È un ragazzo dal carattere forte, ribelle e sicuro di sé. Fidanzato con Michelle, la più bella e ricca della città, ma da sempre, il suo cuore batte per la compagna di banco Isabel. L’amore per la musica, lo porterà a raggiungere il successo rendendolo però schiavo del denaro e nella carriera da rock star rivelerà di avere ancora un altro sogno da realizzare, più grande e importante di quello iniziale. Con l’aiuto del suo migliore amico Morgan e intimorito dalla maledizione delle rock star di morire a ventisette anni, Brandon tornerà sui suoi passi, per riprendersi ciò che gli appartiene, nulla però sarà così facile… Intrecci, amori passioni, amicizie, di un gruppo di ragazzi e i loro sogni.





Si dice che chi non sogna è perduto. I sogni sono un vero e proprio pane quotidiano, anzi il pane quotidiano, quello per eccellenza, quello che funge da motore della nostra esistenza. Sono i sogni a far girare il mondo, la nostra vita, la quotidianità e credo che tutti noi ne abbiamo qualcuno riposto in un cassetto, ripiegato con cura, nascosto, quasi col timore che possa essere sgualcito, rovinato. Un desiderio, un'emozione da proteggere ad ogni costo.
Questo è quello che ci accomuna a Brandon, il protagonista di questo romanzo. Il ragazzo incarna lo stereotipo dell'adolescente: uno studente che non ama poi tanto la scuola, circondato da amici ed affetti, con una fidanzata che di questa accezione ha ben poco, con cuore e mente rivolti alla migliore amica di sempre, quella ragazza a cui non è riuscito mai a dichiararsi, e con un sogno nel cassetto, diventare una rock star. A fare da scenografia al tutto un quartiere malfamato, dove la criminalità, la violenza e la droga la fanno da padrona, una realtà che, se pur descritta in quello che sembra un posto molto lontano dal nostro, in realtà è proprio dietro l'angolo. Nonostante questo, il giovane Brandon, con sacrificio e dedizione, proverà a raggiungere i suoi obiettivi, supportato da quelli che sono gli amici di sempre, che lo sostengono, e con i quali trascorre la maggior parte delle serate a strimpellare qualche nota in quello che è il luogo in cui si ritrovano, un parco piuttosto triste e frequentato da brutte compagnie.
Ed è in questo contesto che ci vengono presentati non solo il protagonista, ma anche tutti i suoi amici: Morgan, un fratello più che un amico, Isabel, la ragazza per cui Brandon si strugge, Michelle, la fidanzata ufficiale che per lui rappresenta una zavorra, un peso di cui volersi tanto liberare per poi non riuscire a farlo, una ragazzina snob, dei quartieri alti, quella che non ha alcuna intenzione di sostenere il suo progetto e poi ci sono Shelly, Samuel, Kate, Sara e tanti altri, che intrecciano le loro storie a quella del protagonista. 
Tutti loro sognano, ognuno qualcosa di diverso, ma per ambire allo stesso risultato finale, quello di essere, finalmente, felici.
Si può credere nei propri sogni al punto tale da poterli realizzare? È proprio questo che ci insegnerà Brandon, a proseguire per la propria strada con l'intento di conquistare la vetta che nella fattispecie è rappresentata dalla carriera musicale, dal cuore della ragazza che tanto ama, dal rendere felice i suoi affetti più cari. Ma quando si intraprende la strada del successo, inevitabilmente, si rischia di cadere nel baratro, di piombare in un'oscurità avvolgente, dalla quale si potrà emergere solo con forza e carattere, e non tutti ci riusciranno.


"Vivere in un mondo immaginario o fatto di sogni non è affatto roba da pazzi o da bambini. Solo chi è capace di sognare e credere in quel che sogna può trovare la felicità. Viviamo in un mondo in cui bisogna farsi trovare pronti, pronti per qualsiasi tipo d'avventura. Pronti a realizzare qualcosa d'importante..."


Quando ho ricevuto il romanzo dall'autore, che per altro ringrazio anche per la dedica, avevo grandi aspettative. Mi piacciono molto le storie in cui si parla di periodi della vita che un po' tutti abbiamo vissuto e nella fattispecie l'adolescenza. A fine lettura posso dire di non essere stata delusa sotto certi aspetti, sotto altri un po' meno. Mi riferisco alla prevedibilità e ve lo spiegherò a breve.
Per prima cosa devo ammettere che vi è un'ottima caratterizzazione dei personaggi, non solo del protagonista del quale è ben costruito il cambiamento, quasi palpabile, ma, e soprattutto, di coloro che gli si muovono attorno e che pure occupano un posto di tutto rispetto tra le pagine. Una netta differenziazione tra i diversi mondi a cui appartengono, se si pensa a Michelle, la fidanzata ricca a cui tutto è concesso, la "Venere" come viene spesso definita, e all'esistenza di Brandon e dei suoi amici dove, in contrapposizione alla prima troviamo Isabel, una ragazza acqua e sapone, che porta gli occhiali, la classica "secchiona", passatemi il termine.
Ho citato le due ragazze perché sono gli esempi più lampanti di questa bravura descrittiva. Interessante l'idea di coinvolgere quasi tutti i personaggi nella narrazione, in ogni capitolo troviamo la descrizione di avvenimenti da più punti di vista, percependo così emozioni e sentimenti dei singoli, grazie ad uno stile semplice ed efficace.
Da un punto di vista strettamente visivo avrei preferito una maggior cura dei dettagli, primo tra tutti la differenziazione tra dialoghi e pensieri che, virgolettati, sembrano un tantino tutti uguali.
Veniamo adesso al finale dove ho riscontrato quell'aspetto di prevedibilità. Sì perché io ci sono arrivata, purtroppo, già qualche capitolo prima. Tuttavia, devo fare un mea culpa perché questo è un mio piccolo difetto da lettrice, nel senso che spesso riesco ad indovinare come andrà a finire la storia che sto leggendo. Nonostante questo, ho sperato di sbagliarmi fino all'ultimo, anche perché tutto viene lasciato in maniera nebulosa, offuscata. È il lettore che da una semplice frase è chiamato a fare due più due e a tirare le somme.
In definitiva, trattandosi del primo romanzo di Salvatore, e quindi di un esordio, mi sento di dire che ha sicuramente delle buone capacità sia narrative che descrittive e gli auguro un brillante futuro.
Consiglio il libro a coloro che hanno l'anima dei sognatori e non solo, a coloro che non si arrendono alle prime difficoltà. In fondo la morale è proprio questa: credere sempre ed incondizionatamente nei propri sogni!



Sabato Dolmetti, conosciuto come Sasà o Salvatore, nasce a Napoli il 12 Maggio del 1985. Fin da bambino coltiva la sua grande passione per la poesia e per la musica rock, ascoltando i Red Hot Chili Peppers. Questa sua ultima grande consacrazione, induce Sasà a sognare di creare una rock band, incantato dalla chitarra di John Frusciante, forse però senza mai crederci sul serio. Prova diversi lavori nella sua vita, e non abbandona mai il suo ruolo di grande sognatore. Nel 2010 la grande idea di scrivere il suo primo romanzo “Il sogno di Brandon”, un romanzo nato più per caso che per volontà, o forse come un segno del destino che attendeva solo di essere scoperto. “Il sogno di Brandon” non era altro che un tema svolto ai tempi delle scuole superiori. L’idea nacque qualche anno più tardi, Sasà si ritrovò per caso fra le mani una copia del suo lavoro. Da lì si ricordò del sogno che aveva da bambino, lo stesso del protagonista del suo compito: diventare una rock star. Iniziò a lavorarci su per oltre due anni e mezzo e con piccoli sprazzi di tempo a disposizione, riuscendo così a trasformarlo in un vero e proprio romanzo.






giovedì 10 dicembre 2015

'Bagliori nel Buio' di Maria Teresa Steri



Rubrica settimanale dedicata alla segnalazione degli autori emergenti e dei loro romanzi



Buongiorno lettori, come state? Iniziate ad avvertire l'atmosfera natalizia nell'aria? Mancano solo 14 giorni alla vigilia di Natale ed io sono in alto mare circa la scelta dei regali da fare. Non vi dico poi la mia wishlist librosa!! Si è moltiplicata e allungata in maniera spaventosa e, ad ora, non riesco a prendere una decisione su cosa chiedere nella mia letterina a Babbo Natale.
Ma mettiamo da parte questi problemi esistenziali per dare spazio ad una nuova segnalazione. Oggi vi parlo di un romanzo, il secondo per l'esattezza, scritto da Maria Teresa Steri che è anche l'autrice di un blog di scrittura, Anima di carta, che potete visitare al seguente indirizzo (qui).
Andiamo ora a vedere di cosa parla la storia narrata...



Titolo: Bagliori nel buio
Autore: Maria Teresa Steri
Editore: Self Publishing
Pagine: 374
Prezzo: 12,50€
Prezzo eBook: 1,99€


Trama: Disoccupata e intrappolata in una relazione sentimentale senza futuro, Elena vive come sospesa tra passato e presente. Non passa giorno senza che i suoi pensieri vadano all’uomo conosciuto due anni prima su Internet, consumata dal senso di colpa per aver provocato la sua morte. Interessarsi di fenomeni paranormali sembrava solo un passatempo innocente, ma ora il terrore che la polizia venga ad arrestarla non le dà tregua. E per riappropriarsi della sua vita non le resta che tornare là dove tutto è iniziato, un quartiere che affaccia sulla spiaggia, e provare a far luce sull’accaduto. 
Ma chi era davvero l’uomo che ha ucciso? Quale mistero nasconde il luogo della sua morte, il Pozzo del Corvo? E quanto sono fondate le voci che parlano di presenze soprannaturali sul promontorio?
Man mano che la verità viene a galla, un incubo ancora più grande si delinea all’orizzonte, costringendola a fare i conti con le sue paure e ad affrontare nemici che non sospettava di avere.




"Bagliori nel buio" è un romanzo noir soprannaturale, disponibile sia in versione cartacea che in eBook (se volete farvi un'idea per l'acquisto vi basta cliccare qui).
In più, potrete scaricare gratuitamente i primi 4 capitoli collegandovi al seguente indirizzo (qui). Credo che questa sia una grandissima opportunità per cui io vi consiglierei di approfittarne!
E se tutto questo non dovesse ancora avervi convinti ecco, come sempre, un breve estratto che, tra l'altro, coincide anche con l'incipit del romanzo.
Vi auguro una buona lettura!!
Ovviamente fatemi sapere se lo avete letto, avete intenzione di farlo o, semplicemente, siete rimasti incuriositi. Io, come di consueto, vi do appuntamento alla prossima segnalazione.


Si svegliava ogni mattina con la stessa fantasia in testa: un ispettore di polizia bussava alla sua porta. Se lo figurava sempre nello stesso modo, con folti baffi, aria da gentiluomo inglese e cravattino a farfalla, un’immagine che aveva tratto dal film di Hitchcock Il delitto perfetto.
'Abbiamo il sospetto che lei sia implicata nella morte di un uomo', le diceva con tipica cadenza britannica. Entrava in casa togliendosi il cappello e sfoderando modi gentili, ma Elena sapeva che non avrebbe avuto nessuna pietà di lei, l’avrebbe condotta in centrale e sottoposta a un interrogatorio snervante e interminabile. Si visualizzava in una saletta squallida, senza poter bere un solo goccio di acqua, torturata dall’emicrania e dalla vescica piena, preda di poliziotti sadici, pronti a tutto pur di indurla a confessare. E subito dopo era tra le pareti di una prigione, raggomitolata su una lurida brandina, condannata per omicidio. L’idea di quell’uomo che compariva alla porta l’accompagnava tutte le sere a letto, quando nel buio lottava per lasciarsi andare al sonno, ascoltando il respiro pesante di Matteo accanto. E riaffiorava la mattina, come un relitto portato a galla dagli abissi dell’inconscio. L’ispettore-capo di Scotland Yard era sempre nella sua mente, con un’espressione perspicace e un po’ sorniona stampata in faccia, pronto a ricordarle che prima o poi la verità sarebbe saltata fuori.



Maria Teresa Steri è nata nel 1969 e cresciuta a Gaeta. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia si è trasferita a Roma, dove vive attualmente con il marito. Ha collaborato come giornalista pubblicista nella redazione di quotidiani e riviste per la scrittura di articoli, la revisione di testi e impaginazione. 
Cura il blog Anima di carta dedicato a chi ama scrivere e leggere. Si interessa di scrittura creativa e antroposofia. È un’appassionata di Alfred Hitchcock. I suoi autori di narrativa preferiti sono Ruth Rendell, Richard Matheson e Robert Sawyer.
Ha pubblicato nel 2009 il suo primo romanzo “I Custodi del Destino”, un thriller basato sull’idea della reincarnazione. “Bagliori nel buio” è il suo secondo romanzo.







venerdì 4 dicembre 2015

Recensione 'L'amore bugiardo' di Gillian Flynn


Buonasera readers, come ve la passate? Devo dire che ora come ora non posso lamentarmi, mancano 21 giorni al Natale e sono super gasata perché è uno dei periodi dell'anno che più amo. Ma oggi sono qui per lasciarvi una nuova recensione: un romanzo appartenente ad uno dei miei generi preferiti, ovvero il thriller. Mettetevi comodi e gustatevi questa lettura e, se non lo avete letto e siete come me amanti del genere, non lasciatevelo scappare, parola di Reader!




L'amore bugiardo
Gillian Flynn


Editore: Rizzoli - Genere: Thriller - Pagine: 459
Prezzo: 18,00 € - eBook: 6,99€


Nick e Amy Dunne, giovani e brillanti metà di una coppia invidiabile, sono tornati nel Missouri dopo aver perso il lavoro e la casa a New York. Adattarsi alla vita di provincia e alle ristrettezze dopo un'esistenza di agi e divertimenti è difficile per entrambi, soprattutto per la viziata, capricciosa Amy. Il giorno del loro quinto anniversario di matrimonio, con la casa piena di regali da scartare. Amy sparisce. Ben presto i sospetti della polizia ricadono su Nick, che non è il marito ideale che tutti pensavano: ha una relazione con una sua studentessa, è privo di alibi e non sa spiegare le tracce di sangue rimaste sul pavimento della cucina, così come parecchi altri dettagli. In più, il diario segreto tenuto da Amy con precisione maniacale rivela tutta una serie di violenze psicologiche e fisiche subite durante il matrimonio. Nick nega tutto, e per difendersi avvia un'indagine parallela. Se, come giura, non ha ucciso Amy, allora lei dov'è? È andata via? E perché? Bisogna credere a Nick o ad Amy? Raccontato dalle due voci alternate di Amy e di Nick, il thriller di Gillian Flynn è un'incursione nel lato oscuro del matrimonio.




Nick ed Amy sono una coppia perfetta, anzi la coppia. Incontratisi ad una festa, in una gelida sera di gennaio, era bastato uno scambio di sguardi per far scoccare la scintilla. Fisico statuario, sorriso sornione e accento ondulato del Missouri per lui, bellezza, spigliatezza e battuta pronta per lei, a cui si aggiunge il fatto che, sempre lei, è anche il tipo che non si preoccupa se il marito resta fuori a bere una birra di troppo con gli amici. Insomma, la donna perfetta, a detta di Nick. Felici e innamorati sono pronti ad affrontare le avversità del futuro insieme. Questo fino a quando, qualche anno dopo, sono costretti a trasferirsi dalla Grande Mela a North Carthage, nel Missouri, città natale di Nick. I motivi di questa scelta: entrambi hanno perso il lavoro e la mamma di Nick necessita di assistenza a causa di un male incurabile. Da giovani professionisti in carriera, i due, si trasformano in coppia alla deriva con tutto ciò che ne consegue compresa la scomparsa di Amy nel giorno del loro quinto anniversario di matrimonio.
Amy Dunne scompare in pieno giorno, lo stesso Nick sarà avvertito da un vicino dopo aver notato che la porta di casa si presenta completamente spalancata da diverse ore. Sulle prime Nick pensa si tratti di una trovata della moglie che, come ogni anno, organizza delle cacce al tesoro speciali per il loro anniversario. Tuttavia, ad un'analisi più attenta, condotta dalla polizia, emergerà che non si tratta affatto di un allontanamento volontario, tutt'altro. In quella casa c'è stata una vera e propria colluttazione sfociata, presumibilmente, in un omicidio. Inizia da questo momento in poi il calvario di Nick che, inizialmente sarà interrogato come congiunto della vittima e quindi come colui che potrebbe dare una mano all'indagine, ma che diventerà, in un secondo momento, il sospettato numero uno. La colluttazione è una farsa, in cucina ci sono tracce di sangue che è stato ripulito, Nick ha un'amante e, come rivelerà il diario ritrovato di Amy, la donna è sempre stata costretta a subire violenze psicologiche e fisiche durante gli anni di matrimonio, al punto tale da rivelare di avere molta paura del coniuge, soprattutto negli ultimi tempi.

"Lui ha promesso che si prenderà cura di me, eppure io ho paura. Ho la sensazione che qualcosa stia andando per il verso sbagliato, sbagliatissimo, e che le cose peggioreranno. Non mi sento sua moglie, non mi sento neppure una persona: sono una cosa che va caricata e scaricata, come un divano, un orologio a cucù. Sono un oggetto da gettare in discarica, da buttare nel fiume, semmai. Non so più chi sono."

Una Amy che conosceremo proprio attraverso il suo diario nel quale, con l'ausilio di flashback, ci fornisce tutte le informazioni necessarie a capire la coppia, dal loro primo incontro fino al giorno prima della scomparsa. Una descrizione così accurata che induce il lettore a sospettare proprio di quel marito che così santo non è. A questo punto, con l'acqua alla gola, Nick non potrà fare altro che condurre una propria indagine personale partendo proprio da quella caccia al tesoro, che lui tanto odia,  e che gli permetterà di ricostruire i movimenti della moglie nei giorni precedenti, conducendolo ad un'amara verità.
Ho molto apprezzato la scelta della scrittrice di alternare la narrazione tra i due protagonisti. Nick è quello che racconta la vicenda in maniera diretta a partire dal giorno della scomparsa. Amy, invece, la conosciamo solo attraverso il diario. Entrambi i personaggi vengono delineati in maniera perfetta al punto tale da avere in mente un'idea precisa non solo delle fattezze fisiche dei due, ma, e soprattutto, della loro psicologia. Credo si tratti di un romanzo molto psicologico, rafforzato dal fatto che quanto detto da Nick non corrisponde a quello raccontato da Amy, e ciò spinge il lettore a chiedersi a chi bisogna effettivamente credere. Morale della favola, non sempre è tutto oro quello che luccica.
La narrazione fluida e la geniale idea di base, su cui è incentrata la storia, fanno sì che l'autrice riesca appieno ad insinuare il dubbio nel lettore per poi stupirlo con una verità sconvolgente e inaspettata. Proprio questo ultimo aspetto fa la differenza, il lettore non riesce minimamente a immaginare come possa andare a finire e tiferà per uno dei due protagonisti fino all'ultima pagina.
È possibile scavare nei meandri più segreti e più oscuri di quello che sembrerebbe un matrimonio, all'apparenza, perfetto? Gillian Flynn ci riesce, con maestria aggiungerei, dando vita ad un thriller mozzafiato nel quale i continui rovesciamenti e colpi di scena costringono il lettore a dubitare di tutto e di tutti e a chiedersi se sia davvero possibile conoscere fino in fondo la persona che dorme al nostro fianco. Un romanzo super consigliato agli amanti del genere e a tutti coloro che amano restare col fiato sospeso fino alla fine.
Adesso non mi resta che mettermi comoda per godermi il film tratto dal romanzo anche se ho l'impressione che tra l'uno e l'altro ci sarà una differenza abissale a favore, ovviamente, del libro.



Curiosità:
La pellicola cinematografica Gone Girl, esce in tutte le sale americane nel 2014 e alla fine dello stesso anno anche in Italia.
Il protagonista maschile, Nick Dunne, viene interpretato dall'affascinante attore Ben Affleck, Amy Dunne, la protagonista femminile, dalla bravissima Rosamund Pike.





martedì 1 dicembre 2015

Recensione 'Il Quinto Vangelo' di Ian Caldwell


Buongiorno readers, oggi voglio parlarvi di un romanzo che ho ricevuto in omaggio dalla casa editrice, Newton Compton, che ringrazio infinitamente sia per la copia, sia per avermi inserita nel programma di affiliazione "Il Club dei Lettori". Spero in ulteriori collaborazioni future. Bene, mettetevi comodi perché su questo romanzo ci sono pareri discordanti ed io vi spiegherò a quale schieramento mi sento più affine.





Il quinto vangelo
Ian Caldwell


Editore: Newton Compton Editori - Genere: Thriller
Pagine: 474 - Prezzo: 12,00 € - eBook: 2,99€


2004. Mentre papa Giovanni Paolo II è sempre più debole e il suo potere vacilla sotto l'incalzare della malattia, una misteriosa mostra viene allestita nei Musei Vaticani. Ma, una settimana prima dell'inaugurazione, il curatore viene assassinato durante un incontro clandestino alla periferia di Roma. Contemporaneamente, il prete ortodosso Alex Andreou - altro responsabile della mostra - subisce un attacco all'interno dell'alloggio che divide in Vaticano con il figlio di cinque anni. La gendarmeria pontificia, però, non riesce a identificare l'autore di questi crimini, perciò padre Alex decide di portare avanti una sua indagine privata. Nel tentativo di trovare il killer, tuttavia, si imbatterà nella straordinaria scoperta che aveva fatto il suo collega: un quinto Vangelo, chiamato in greco Diatessaron, in cui sarebbero contenuti i grandi enigmi del Cristianesimo. E proprio quando padre Alex sta per rivelare al mondo intero i segreti che potrebbero minare il potere secolare della Chiesa, viene aggredito di nuovo. Ma stavolta, per sopravvivere, dovrà usare tutta la sua intelligenza e battere in astuzia il misterioso killer.




Quando ho ricevuto la copia omaggio il mio "io lettrice", ha iniziato a fare i salti di gioia primo perché apparteneva ad uno dei miei generi preferiti, il thriller storico, e secondo perché si trattava di un romanzo che aveva ottenuto un successo mondiale tale da finire nei primi posti delle classifiche ed essere tradotto in 35 Paesi. Potete ben capire come avessi moltissime aspettative a riguardo, prima di iniziarne la lettura.
A posteriori posso classificarlo come un libro appassionante per certi aspetti, sebbene si differenzi dal classico thriller storico per la predominanza di una componente religiosa che a tratti risulta essere un tantino eccessiva, ma molto lontano dai canoni a cui siamo abituati noi amanti del genere. 
Prima di spiegarvi le motivazioni che mi hanno condotta a pensarla in questi termini, sarà meglio fare luce sulla trama e sui personaggi coinvolti.

Il protagonista del romanzo è Alex Andreou, un prete cattolico orientale, specializzato nella lettura delle Sacre Scritture, e padre di famiglia (nel culto da lui praticato è ammesso il matrimonio anche per gli uomini di chiesa). In seguito all'abbandono della moglie, si occupa a tempo pieno di suo figlio di cinque anni, Peter, aiutato da sorella Helena, un'anziana suora. Alex viene descritto dall'autore come un uomo votato all'amore verso il figlioletto e il fratello maggiore, Simon, anch'egli prete, ma appartenente al culto cattolico romano. Questo profondo legame con Simon deriva dal fatto che quest'ultimo si sia occupato del fratello in seguito alla morte dei genitori. La loro vita verrà sconvolta, improvvisamente, dalla morte del loro comune amico, e curatore della mostra dedicata alla Sacra Sindone, Ugolino Nogara. Sarà proprio Simon a ritrovare il cadavere dello stesso e a coinvolgere suo fratello. Ma la contemporanea irruzione in casa dello stesso Alex porterà quest'ultimo a ipotizzare l'esistenza di un collegamento tra i due avvenimenti. Trovandosi di fronte ad una realtà ben diversa da quella che si sarebbe mai aspettato e, in seguito al coinvolgimento dei suoi affetti più cari, si sentirà quasi in dovere di dare il via ad una propria indagine personale, parallelamente a quella condotta dalla polizia e che spesso lo porterà a compiere scelte del tutto inaspettate.

" 'Peter, apri gli occhi più che puoi e guarda tutto', gli dico. 'Poi chiudili forte e crea una cartolina nella mente'.'Perché?'Mi inginocchio per essere alla sua stessa altezza. 'Perché voglio che ti ricordi tutto quello che vedi stanotte'.E penso: Perché potremmo non vederlo più. Perché questa non è una delle volte in cui ci diciamo semplicemente 'a dopo'. Questa volta diciamo addio.[...] 'Qualunque cosa succederà', sussurro, 'potremo sempre contare l'uno sull'altro, io e te. Sempre'."


La narrazione del romanzo avviene sempre in prima persona, è Alex a raccontare i singoli avvenimenti. In realtà questo tipo di scelta non permette al lettore di avere un quadro completo circa i pensieri e i sentimenti degli altri personaggi che pure hanno un loro ruolo nella vicenda. Infatti, è tramite l'ausilio di flashback che veniamo messi al corrente di episodi passati che hanno influenzato la crescita e la vita stessa di Alex e Simon. 
Alex ha un'alta considerazione di suo fratello, al punto tale da averlo sempre considerato adatto allo stile di vita da lui condotto, riveste infatti il ruolo di diplomatico presso la segreteria di stato della Santa Sede, e farà di tutto per ricambiare l'affetto dimostratogli durante l'adolescenza.

Nonostante la storia di base abbia tutte le caratteristiche per essere un ottimo thriller, in realtà l'azione viene prevaricata da aspetti più psicologici e descrittivi. Mi verrebbe da dire che si tratti di una lettura a "diesel" e vi spiego il perché di questa accezione: superata la parte iniziale che ci indottrina su quelli che sono canoni prettamente religiosi, si entra nel vivo della storia. Ora, non che la parte centrale sia priva di descrizioni, piuttosto gli intrighi psicologici e l'incalzare del ritmo della narrazione coinvolgono maggiormente, spingendo il lettore a proseguire pagina dopo pagina alla ricerca della soluzione. Quello che mi ha più delusa, devo ammetterlo, è stato l'epilogo. La storia aveva preso una piega tale da profilare due possibili scenari: il libro mi avrebbe stupita con un finale degno delle attese create o sarebbe ricaduto nel prevedibile?
Ebbene, ahimè, l'autore non ha avuto, forse, il coraggio di rischiare e questa è la caratteristica che tra tutte non mi ha fatto apprezzare appieno il romanzo.
Consigliato a chi sa aspettare, non scoraggiandosi dopo le prime pagine, e cerca un giallo molto diverso dai canoni classici a cui noi amanti del genere siamo abituati.







lunedì 30 novembre 2015

'Il re di picche e la regina di cuori- parte I' di Angelica Cremascoli



Rubrica settimanale dedicata alla segnalazione degli autori emergenti e dei loro romanzi



Buongiorno lettori e lettrici, anche se con addosso i residui di questo bruttissimo e lunghissimo raffreddore sono riuscita a trascinarmi verso la mia adorata "postazione di lavoro", come mi piace definirla, per riprendere in mano le redini del blog e aggiornarvi un po' sulla situazione.
Oggi ho per voi una segnalazione davvero interessante, di una scrittrice giovanissima, Angelica Cremascoli. Il romanzo racconta una storia di amicizia, amore ed orgoglio; si tratta de "Il re di picche e la regina di cuori" ed è il primo volume di una serie attualmente composta da due romanzi.




Titolo: Il re di picche e la regina di cuori
Autore: Angelica Cremascoli
Editore: Triskell Edizioni
Pagine: 439
Prezzo eBook: 5,99€


Trama: Los Angeles, California. La culla dei sogni, il seno a cui gli artisti impavidi e temerari si attaccano per succhiare fama e successo, l'abbraccio persuasivo della seduzione. E' qui che Engie Porter, ballerina eclettica e donna paralizzata dalla paura d'amare, incontra un temibile futuro, riflesso negli occhi celesti e appassionati di Derek Heart. Con un risveglio turbolento, Engie cerca di sottrarsi ai tranelli della vita, malgrado il destino, incarnatosi in Brenda "Brownie" Brandi, la diva, la super star, la regina dello showbiz, colei che aleggia sulla storia, ne muova sfacciatamente le fila. Una storia d'amicizia, d'amore, d'orgoglio; un duello di menti e di cuori, coinvolti nell'aspra battaglia per la reciproca conquista. Riuscirà l'amore a farsi strada di nuovo nel cuore di Engie Porter?



Approfitto per ringraziare Angelica per avermi inviato una copia del romanzo che sarà mia premura recensire quanto prima. Per cui, in seguito, troverete anche la mia opinione e a seguire la segnalazione della seconda parte. Questo per dirvi che, se già dalla presentazione siete rimasti convinti, riceverete tutta una serie di informazioni per chiarirvi ulteriormente le idee. Intanto vi lascio il link dell'acquisto qui.
Come sempre trovate un piccolo estratto, vi auguro una splendida giornata e ci aggiorniamo alla prossima segnalazione!


Dicono che io abbia un ego smisurato, direttamente proporzionale alla mia confusionale bellezza. Dicono che io sia un moderno libertino, che si diletta a collezionare ammirazione, adorazione, devozione e a lucidare bacheche infinite di cuori infranti. Dicono che io non abbia dovuto faticare per realizzare i miei sogni, perché a un viso perfetto difficilmente vengono tenute chiuse le porte del successo. Dicono che il mio talento non sarà mai all’altezza del mio aspetto, nonostante mi ostini a ostentare eccentricità spacciandola per genio. Dicono che non ci sia anima dietro i miei occhi blu, dietro i miei sorrisi smaglianti, dietro il mio sarcastico umorismo, perché a quelli come me un’anima non è necessaria, non è richiesta. Lasciate che sia io a dire qualcosa, per una volta. Partendo, per esempio, dalla verità.Ebbene sì, ho un ego. Quale uomo può affermare il contrario? Un uomo piacente, affascinante, intelligente e talentuoso, che è onesto con se stesso e che disprezza le ipocrisie, non può fingere modestia e, quando lo fa, è solo per non pesare su chi non accetta le fortune altrui. Chiamiamola “etichetta”. Da qui, la diffusione di fantomatiche leggende metropolitane sul mio egocentrismo e sulla mia egolalia, con le quali sono stato ripagato della mia sincerità travisata. C’è un momento in cui decidi di diventare ciò che gli altri vedono di te, ci sei quasi obbligato, sei ingabbiato nella maschera che ti cuciono addosso e tentare di strappartela via sarebbe inutile, perché rimarrebbero il suo fantasma e il suo ricordo.Sono un libertino? Ancora una volta, quale uomo non lo è? Siamo scientificamente programmati per provare impulsi sessuali e reprimerli ci fa impazzire. Non voglio fungere da capro espiatorio, dal momento che è più facile dare la colpa a me piuttosto che a Madre Natura, perciò rivelerò il segreto che tutti sanno ma di cui nessuno ha il coraggio di parlare: la monogamia non è nel nostro codice genetico. Ci trasciniamo dietro l’eredità dei nostri primitivi padri, il cui unico mezzo di sopravvivenza era quello di andare in giro e fecondare, perpetrare la specie, combattere l’estinzione con il proprio sperma vitale. Istinto maschile è sinonimo di bisogno di fare sesso e non necessariamente sempre con la stessa persona.No, non sono un collezionista. Implicherebbe una dose eccessiva di pazienza. A me piace avere tutto e subito, senza mezze misure e senza logoranti attese. Ammirazione, adorazione, devozione, io le consumo, me ne cibo, me ne abbevero, mai sazio e mai appagato. Mi beo dell’ascendente che il mio sguardo ammaliatore ha sulla gente, della soggezione che suscito, del pavido rispetto che tutti hanno nei confronti della pura bellezza, e gioco con la libertà che essi mi concedono. Ecco, sì, mi trovo meglio nei panni del consumatore incallito, dotato di ticket e buoni sconto illimitati, nonché di una tessera soci ad alta convenienza valida in ogni supermercato del Paese. Sono un privilegiato.


Nata nel 1991, in provincia di Milano, ha scoperto sin da piccolissima quanto gli scaffali di una biblioteca avessero da regalare. Ci si nascondeva per nascere altre mille volte, a vivere altre mille vite, tra le pagine profumate di polvere che sfogliava, avida, rapita dall'idea che, un giorno, avrebbe potuto trovare il suo stesso nome scritto su una copertina.
In quella biblioteca, su quelle pagine, c'era una bimba che imparava a sognare.
Diplomata in lingue, attualmente frequenta l'ultimo anni della facoltà di Comunicazione Interculturale all'università Bicocca di Milano. Tra i suoi progetti rientra una specializzazione in Teorie e tecniche della comunicazione, in Italia o a Londra, dove il suo cuore ha trovato asilo. E', infatti, appassionata di storia inglese, in particolare di tutto ciò che riguarda l'epoca Tudor e la Golden Age Elisabettiana, grazie a scrittrici quali Alison Weir, Philippa Gregory e Carolly Erickson.
Finito il liceo, ha sentito anche la necessità di continuare con lo studio della filosofia, anche se da autodidatta, che le ha permesso di conoscere l'ineguagliabile genio di Nietzsche e gli irresistibili pensieri di Spinoza e Schopenhauer.
C'è chi la considera eccessivamente nerd, ma lei tende a definirsi soltanto piuttosto curiosa.
Alla domanda "cosa vuoi fare da grande?" ha sempre risposto "libri". Scoprirli, leggerli, scriverli. Come se fosse la cosa più scontata del mondo. Come se, in realtà, non avesse alternative. E, adesso che grande lo è diventata, ha esaurito le scuse per non provarci davvero.






mercoledì 25 novembre 2015

Christmas Giveaway!!


** Jingle Bells, Jingle Bells, qui c'è un Giveaway **


Buongiorno lettori e lettrici, 
da qualche giorno il motivetto scritto in alto mi ronza per la testa e non faccio altro che canticchiarlo. In questo momento mi sento un po' come Babbo Natale e mi verrebbe anche da imitare la sua voce piena e grassoccia con un bel "Oh, oh, oh Buon Natale!", ma mi rendo conto di essere un tantino in anticipo.
Tuttavia credo che questo sia il momento propizio per una sorpresa per voi che ormai mi seguite da qualche mese. 




Ebbene sono molto felice di annunciarvi che tutto è pronto 
per il "Christmas Giveaway"!!


Vediamo ora alcune spiegazioni circa la durata e, soprattutto, cosa si vince!
Il Christmas Giveaway ha inizio oggi, 25 novembre, e si concluderà il 19 dicembre con proclamazione dei vincitori domenica 20 dicembre.
Esatto, avete letto bene, non è un errore di battitura quando scrivo i vincitori, al plurale, perché questa volta ben 3 di voi potranno aggiudicarsi un premio (ovviamente mi riservo di portare il numero a 5 in base alla partecipazione e poi perché, si sa, a Natale si è tutti più buoni!).
Ma cosa si vince? Beh, non sarebbe un Christmas Giveaway senza il coinvolgimento di Babbo Natale e dei suoi pacchi dono. Credo che ogni anno vi capiti di trovare dei regali sotto l'albero che sono delle vere e proprie sorprese, non sempre conoscete il contenuto di quello che vi viene regalato. E allora eccomi qui, da bravo Babbo Natale al femminile, ho pensato, pensato, pensato e la mia mente ha partorito una bellissima idea. Lo so, state scalpitando, già mi immagino alcuni di voi che scorrono con il mouse per saltare questa parte e  trovare una risposta al quesito principale.
Vi accontenterò, ma in parte! Posso solo dirvi che i premi in palio sono sicuramente dei libri, ma non vi verrà svelato quali, dovrete farvi guidare dall'istinto. 
In basso troverete le immagini di 5 pacchetti, su ognuno dei quali sono stati scritti degli aggettivi, inerenti il libro incartato, proprio per aiutarvi nella scelta. Vi anticipo che ho cercato di accontentare gli amanti dei vari generi scegliendo dei libri che consiglio personalmente, perché ho avuto la fortuna di leggerli, o consigliatimi da altri lettori.


Lasciatevi guidare dall'istinto...
(cliccate sull'immagine per vederla in grande!) 



Come partecipare...


E' davvero molto semplice, basta seguire queste poche regole:

1. Mettere "Mi Piace" alla pagina Facebook Appunti di una giovane reader.
2. Diventare "Lettori Fissi" del blog, trovate il box nella colonna di destra (ce ne sono due: in Lettori Fissi #1 potete iscrivervi se avete un profilo Google+ o un account gmail, in Lettori Fissi #2 occorre semplicemente essere in possesso di un profilo Facebook. Scegliete quello che preferite!).
3. Diventare followers su Twitter e Instagram.
4. Condividere l'evento sui vari social (Facebook, Twitter, Google+, Instagram, etc.), con privacy pubblica, taggando minimo 2 amici dove è possibile (se volete taggarne di più sentitevi liberi di farlo). Per i blogger, aggiungete il banner nel vostro blog.
5. Scrivere un commento a questo articolo indicando:


  • il vostro nome e cognome;
  • con che nome mi seguite sul blog (siete diventati numerosi ed è difficile rintracciarvi tutti senza riferimenti!);
  • l'ordine dei pacchetti (da quello che più vorreste a quello che meno vi incuriosisce);
  • la risposta alla seguente domanda: "A quale libro associate il Natale? Perché?" (prestate molta attenzione a non indicare solo il titolo del libro in questione, ma anche, e soprattutto, il motivo per cui quel libro vi fa pensare al Natale. E' proprio tale spiegazione che permetterà di decretare i vincitori!)


Attenzione...

Poiché alcuni di voi hanno difficoltà a commentare direttamente sul blog, vi vengo incontro: troverete sulla pagina Facebook, fissato in alto, l'evento legato a questo giveaway (cliccate qui) che potrete condividere sulle vostre bacheche social, come al punto 4, e nel quale commentare rispettando quanto chiesto al punto (ovviamente se commentate sul blog non è necessario lasciare il commento nell'evento di Facebook e viceversa).


Scelta dei vincitori...

Di volta in volta vi verrà assegnato un numero per l'estrazione finale, tuttavia solo il terzo vincitore sarà scelto mediante l'ausilio del sito Random.org. 
I primi due verranno proclamati in base alle migliori risposte al quesito che vi ho posto al punto 5. Per garantire una selezione imparziale, non sarò io a scegliere questi due vincitori, ma una giuria composta da alcuni miei familiari che, non essendo influenzata da legami di conoscenza,  si lascerà guidare solo ed esclusivamente da quanto "Spirito del Natale" sarà contenuto nelle vostre risposte. I vincitori avranno 24h di tempo, dalla proclamazione, per contattarmi in pagina o all'indirizzo email appuntidiunagiovanereader@gmail.com e fornirmi tutto ciò che occorre per la spedizione del premio.


L'obiettivo è quello di fare in modo che i pacchetti giungano ai vincitori prima della vigilia di Natale, in modo da poterli mettere sotto l'albero insieme agli altri doni!


Cosa aggiungere? Spero partecipiate numerosi 
per provare ad aggiudicarvi il vostro regalo di Natale 
e ricordate: lasciatevi guidare dal vostro istinto.
Buona fortuna a tutti!



P.S.: questo giveaway non è a scopo di lucro!