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domenica 15 ottobre 2017

Sneak Peek Ottobre!

Rubrica mensile interamente dedicata alle novità che ci attendono in libreria



Buona domenica lettori e benvenuti ad un nuovo appuntamente con la rubrica Sneak Peek! Come ogni mese, è tempo di compiere il nostro consueto giretto virtuale in libreria e anche ad Ottobre le nuove uscite non sono per niente male.
Ancora una volta i nostri portafogli ne risentiranno ma, prima o poi, ce ne faremo una ragione (forse più poi!). Bene, prendete carta e penna e venite con me...



ORIGIN
- Dan Brown -
dal 3 Ottobre in libreria

Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa a Harvard, è stato invitato all'avveniristico museo Guggenheim di Bilbao per assistere a un evento unico: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell'umanità e rimetterà in discussione dogmi e principi dati ormai come acquisiti, aprendo la via a un futuro tanto imminente quanto inimmaginabile. Protagonista della serata è Edmond Kirsch, quarantenne miliardario e futurologo, famoso in tutto il mondo per le sbalorditive invenzioni high-tech, le audaci previsioni e l'ateismo corrosivo. Kirsch, che è stato uno dei primi studenti di Langdon e ha con lui un'amicizia ormai ventennale, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande: da dove veniamo? E, soprattutto, dove andiamo? Mentre Langdon e centinaia di altri ospiti sono ipnotizzati dall'eclatante e spregiudicata presentazione del futurologo, all'improvviso la serata sfocia nel caos. La preziosa scoperta di Kirsch, prima ancora di essere rivelata, rischia di andare perduta per sempre. Scosso e incalzato da una minaccia incombente, Langdon è costretto a un disperato tentativo di fuga da Bilbao con Ambra Vidal, l'affascinante direttrice del museo che ha collaborato con Kirsch alla preparazione del provocatorio evento. In gioco non ci sono solo le loro vite, ma anche l'inestimabile patrimonio di conoscenza a cui il futurologo ha dedicato tutte le sue energie, ora sull'orlo di un oblio irreversibile. Percorrendo i corridoi più oscuri della storia e della religione, tra forze occulte, crimini mai sepolti e fanatismi incontrollabili, Langdon e Vidal devono sfuggire a un nemico letale il cui onnisciente potere pare emanare dal Palazzo reale di Spagna, e che non si fermerà davanti a nulla pur di ridurre al silenzio Edmond Kirsch. In una corsa mozzafiato contro il tempo, i due protagonisti decifrano gli indizi che li porteranno faccia a faccia con la scioccante scoperta di Kirsch... e con la sconvolgente verità che da sempre ci sfugge.






AMORI E PREGIUDIZI NELLA LIBRERIA DEI CUORI SOLITARI
- Annie Darling -
dal 3 Ottobre in libreria
Verity Love, ragazza introversa in un mondo di estroversi, ama starsene nascosta nell'ufficio sul retro a gestire i conti della piccola libreria «Happy Ever After» - già conosciuta come «Bookends» prima che diventasse il paradiso dei romanzi d'amore - nel cuore di Londra. Felicemente single e grande fan di Jane Austen, a un appuntamento al buio preferisce di gran lunga un buon libro, da godersi in poltrona, accoccolata sotto una coperta in compagnia del suo gatto Strumpet. Per mettere a tacere le amiche e colleghe della libreria, che cercano in tutti i modi di accasarla, si è inventata un fidanzato immaginario. Finché, arrivato il momento di presentarlo, a causa di un equivoco si ritrova a implorare un perfetto sconosciuto di prestarsi al gioco. Lui è Johnny e il destino vuole che abbia a sua volta bisogno di una finta fidanzata, come copertura per un misterioso amore impossibile. E così, stretto un insolito patto, Verity e Johnny iniziano a vestire i panni della coppia felice, presenziando a brunch, compleanni, matrimoni, per la gioia di amici e parenti. Tempo: un'estate. Regola: non innamorarsi l'uno dell'altra. Ma proprio Verity, così determinata a non cadere nella rete dell'amore, rischia di ritrovarsi alle prese con il peggior caso di cuore spezzato della storia. E allora, per la prima volta, nemmeno il suo adorato «Orgoglio e pregiudizio» potrebbe riuscire a consolarla.





 
 C'È CHI DICE DI VOLERTI BENE
- Sara Gazzini -
dal 5 Ottobre in libreria

È scesa la sera su un giovedì di ottobre qualunque. In un seminterrato di Firenze si sente il rumore dei passi di otto paia di gambe femminili. Non sono lì per caso. Sono le "Innamorate Anonime". Dipendenti da una spunta blu di Whatsapp, da un like di Facebook, da quella maledetta suoneria di un cellulare sempre muto. Ognuna di loro soffre per un amore sbagliato, mancato, rimpianto, mai vissuto. Ognuna di loro ha bisogno di guarire dal mal d'amore. Chi non ha mai desiderato qualcuno che avesse tutte le risposte giuste alle domande su una relazione amorosa? Che sapesse leggere tra le righe di una battuta ammiccante, come farsi desiderare, rispondere a tono a un messaggio ambiguo. Che sapesse quando è giusto crederci. E quando invece è meglio scappare a gambe levate senza voltarsi indietro. Caterina, Sveva, Giulia, Bianca e le altre quel qualcuno l'hanno trovato. È la massima esperta nel settore. Una laurea in psicologia, un master negli Stati Uniti, una sfilza di conferenze tutte sold out. La loro dottoressa è una love coach e per lei l'amore (ma anche un SMS) non ha segreti. Per questo ha istituito i giovedì di terapia di gruppo per le sue Innamorate anonime: per salvarle, per riportare la razionalità nei loro cuori infranti, per insegnare loro lo spirito di autoconservazione. Detto anche semplice buon senso. Ma è davvero possibile imparare l'amore dalle teorie? Le otto donne (più una) hanno un'intera notte davanti per scoprirlo. E per scoprire la verità su sé stesse e anche sulla dottoressa.






C'ERA UNA VOLTA A NEW YORK
- Cecile Bertod -
dal 5 Ottobre in libreria

Parigi. Fin da bambina Sophie ha sognato di sposare un nobiluomo con una rendita sufficiente a garantirle il tipo di vita a cui è stata abituata: circoli esclusivi, vestiti d'alta moda, serate di gala. Ma, malgrado l'indiscutibile fascino, non è ancora riuscita a realizzare il suo proposito e, alla soglia dei ventotto anni, sa di non avere più molto tempo a disposizione. Alric, per quanto vecchio e terribilmente noioso, potrebbe rappresentare l'ultima possibilità per sistemarsi e così, una mattina, Sophie indossa il suo abito migliore e lo raggiunge, decisa ad accettare la sua proposta. C'è però una cosa che Sophie non ha previsto: il suo nome è Xavier. Un piccolo-borghese mai visto prima che irrompe nel salotto di rue d'Orsel deciso a infangare il suo buon nome. Xavier sostiene che Sophie non sia affatto la donna che vuol far credere, ma anzi, che un tempo sia stata la sua amante e ora gli nasconda suo figlio. Xavier non intende lasciarla andare prima di averlo ritrovato. Sotto lo sguardo sgomento di Alric, Sophie viene trascinata via e condotta su una nave che salpa per New York. E da quel momento inizia la sua sorprendente avventura.



venerdì 22 gennaio 2016

Recensione 'Urla nel silenzio' di Angela Marsons


Buonasera lettori tutti, oggi giornata di recensioni. A quanto pare il venerdì è il giorno deputato per questo, almeno fino a quando le mie letture procederanno così speditamente.
Come sapete sono un'amante dei thriller per cui, dopo una serie di romanzi di tutt'altro genere, ho deciso di ritornare al mio vecchio amore concedendo una possibilità ad un'autrice esordiente, Angela Marsons, e al suo "Urla nel silenzio". Un titolo che sta facendo il giro del mondo, primo nelle classifiche in Inghilterra, e che ha riscontrato pareri positivi anche in Italia. Adesso è giunto il momento di dire la mia per cui bando alle ciance e buona lettura!




Urla nel silenzio
Angela Marsons


Editore: Newton Compton - Genere: Thriller
Pagine: 370 - Prezzo: 12,00 € - eBook: 2,99€


Cinque persone si trovano intorno a una fossa. A turno, ognuna di loro è costretta a scavare per dare sepoltura a un cadavere.
Ma si tratta di una buca piccola: il corpo non è quello di un adulto. Una vita innocente è stata sacrificata per siglare un oscuro patto di sangue. E il segreto che lega i presenti è destinato a essere sepolto sotto terra. Anni dopo, la direttrice di una scuola viene brutalmente assassinata: è solo il primo di una serie di agghiaccianti delitti che terrorizzano la regione della Black Country, in Inghilterra. Il compito di seguire e fermare questa orribile scia di sangue viene affidato alla detective Kim Stone. Quando però nel corso delle indagini tornano alla luce anche i resti di un altro corpo sepolto molto tempo prima, Kim capisce che le radici del male vanno cercate nel passato e che per fermare il killer una volta per tutte dovrà confrontarsi con i propri demoni personali, che ha tenuto rinchiusi troppo a lungo.





Da amante del genere, devo ammettere che quando prendo tra le mani un thriller ho sempre un certo tipo di aspettative, soprattutto se poi il romanzo è preceduto da un coro di approvazioni tale da farlo balzare in alto nelle classifiche. E questo è accaduto anche con "Urla nel silenzio". 
Tali aspettative sono state soddisfatte per certi versi e completamente disattese per altri, ma vediamo di fare un'analisi completa iniziando dal principio.
Il romanzo si apre con cinque persone attorno ad una fossa, cinque persone che, presumibilmente, si sono macchiate di un terribile delitto, l'omicidio. Cinque persone che saranno costrette a portarsi dentro questo segreto, un segreto che le logorerà dall'interno e che condizionerà la loro intera esistenza. E nella stessa Black Country, che aveva visto radunato questo pentacolo di individui anni addietro, inizieranno a prendere piede una serie di delitti che pian piano coinvolgeranno proprio quelle stesse persone che ci sono state presentate, in maniera fugace, nell'incipit. Un susseguirsi di omicidi che procederà per gradi e che, almeno nell'immediato, condurrà la polizia in un vicolo cieco. 
Protagonista femminile della storia è Kim Stone, una detective dal carattere per nulla facile, una donna tutta d'un pezzo, dura, ostinata, coraggiosa, autoritaria, capace nel suo lavoro e molto mascolina, una donna che però nasconde dietro una corazza l'ombra del proprio passato. Insieme alla sua squadra inizierà ad investigare su quella serie di omicidi che sta tanto facendo discutere, cercando di rintracciare quel legame che lega tra loro le vittime, un legame che all'apparenza sembrerebbe essere del tutto assente. Questo fino a quando le indagini non verranno indirizzate verso un unico luogo, un orfanotrofio in disuso, dal quale emergeranno storie di violenza, storie inquietanti che metteranno in luce gli aspetti più impensabili del genere umano e che faranno riaffiorare segreti taciuti e scheletri sepolti per molto, moltissimo tempo. 
Entreremo in contatto con le vite di giovani vittime, ragazze andate incontro alla morte a causa della mente malata di un assassino che impareremo a conoscere anche grazie ai capitoli che vengono raccontati dal suo punto di vista e nei quali ci verrà spiegato per filo e per segno cosa lo ha spinto a fare quello che ha fatto e soprattutto come, senza permetterci, però, di intuire il nome di colui o colei che si cela dietro la voce narrante. 
A questo punto non voglio svelarvi ulteriori dettagli della trama perché, trattandosi di un'indagine investigativa, tocca a voi scoprire tutti i colpi di scena a cui sarete sottoposti nel corso della lettura, e credetemi ce ne saranno.


Ci sono persone che non sono cattive. Lo sembrano ma non lo sono, Persone per le quali la punizione peggiore sono i ricordi.


Passando, ora, a quella che è la mia analisi personale post lettura, inizierei da quelli che sono gli aspetti che ricerco in un thriller. Dal punto di vista strutturale e della storia in sé c'è davvero poco da dire, l'intreccio delle vicende regge ed è ben presentato al lettore, caratterizzato da introspezioni psicologiche e flashback che tengono con il fiato sospeso. Non ho riscontrato il ritmo serrato di cui si è tanto parlato se non nel finale, anzi c'è stato un momento in cui la stasi nelle indagini si è ripercossa su narrazione e lettore. Detto questo, è vero che durante la lettura non è possibile in alcun modo risalire all'assassino, non c'è nessun indizio che possa ricollegarci a questa persona ma, se si inizia a mappare l'indagine e a fare il conto delle persone uccise e scomparse, il cerchio si restringe, e di molto. Quindi ad un occhio attento, facendo due conti, il nome quasi si palesa da solo. Geniale invece l'altro colpo di scena che non mi sarei mai aspettata ma per il quale non posso che fare i complimenti alla scrittrice. Credo si tratti di un colpo ben piazzato che ha salvato il finale in calcio d'angolo.
Per quanto riguarda i personaggi, è vero che sono stati ben caratterizzati, tuttavia nessuno mi ha coinvolta a tal punto da parteggiare per l'uno o per l'altro. Su tutti predomina sicuramente quello della protagonista, Kim, che però, a mio parere, incarna il classico esemplare, lo stereotipo della detective per eccellenza: una donna sì, ma dall'aspetto mascolino, autoritaria e dal carattere difficile. Insomma sotto molti aspetti mi ha ricordato la celebre protagonista dei romanzi di Patricia Cornwell, Kay Scarpetta, diciamo che avrei preferito si uscisse dagli schemi classici presentando qualcosa di diverso e innovativo.
A proposito di innovazione, ho invece apprezzato la narrazione del romanzo da più punti di vista, soprattutto quello delle vittime, che descrivono direttamente il destino a cui stanno per andare incontro, e quello dell'assassino stesso. Avrei voluto che fosse più sfruttato il voler concedere la parola al carnefice perché in quei capitoli erano racchiuse delle scene raccapriccianti tanto da tenere incollato alle pagine anche il lettore più avvezzo al genere.
In definitiva si tratta di un romanzo molto negli standard del thriller, che ho apprezzato ma che non mi ha coinvolta completamente: ero incuriosita dalla storia ma non da quello che la infarciva (e con questo mi riferisco ai personaggi coinvolti, eccetto il racconto degli eventi che hanno caratterizzato il passato di Kim e i truculenti omicidi della ragazze). Diciamo che mi riservo di leggere il prosieguo della saga per esprimere un parere più completo, sperando che arrivino presto in Italia anche gli altri due romanzi. Magari la Marsons riuscirà a stupirmi e a trascinarmi in maniera più convincente visto che ci sono tutte le basi per dar vita ad una serie di successo.


Curiosità:
Il romanzo fa parte della serie D.I. Kim Stone costituita da:
  1. Urla nel silenzio (Silent Scream)
  2. Evil Games (inedito in Italia)
  3. Lost Girls (inedito in Italia)




lunedì 18 gennaio 2016

Recensione 'Te lo dico sottovoce' di Lucrezia Scali


Felice lunedì a tutti voi! Com'è il tempo dalle vostre parti? Qui leggeri e soffici fiocchi di neve volteggiano nell'aria e devo ammettere che è sempre un'emozione per me perché, dalle mie parti, la neve viene a farci visita una sola volta all'anno. Ed è proprio approfittando di questa magica e romantica atmosfera che voglio trascinarvi nella mia ultima lettura, un bellissimo omaggio ricevuto dalla casa editrice Newton Compton che ringrazio di cuore.
"Te lo dico sottovoce" di Lucrezia Scali è il romanzo delle seconde possibilità, un libro che sa far emozionare e sognare il lettore.






Te lo dico sottovoce
Lucrezia Scali


Editore: Newton Compton - Genere: Contemporary Romance
Pagine: 288 - Prezzo: 9,90 € - eBook: 4,99€



Mia ha trent’anni, un passato che preferisce non ricordare e una famiglia da cui cerca di tenersi alla larga. Meglio stare lontano dalle frecciatine della sorella e da una madre invadente che le organizza appuntamenti al buio… Di notte sogna il principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a Bubu, un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo morbido. La sua passione sono gli animali e infatti, oltre a gestire una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino, Mia sta per realizzare un progetto a cui tiene moltissimo: restituire il sorriso ai bambini in ospedale attraverso la pet therapy. Il grande amore romantico, però, non sembra proprio voler arrivare nella sua vita. O almeno, così pensa Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un ragazzo sfuggente che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire la persona giusta per il cuore di Mia?




Dicono che il cuore sia l'organo più potente al mondo, e il più fragile da rompere. Lo so che il tuo è stato spezzato tante volte, ma sono certo che può aggiustarsi. E lo sto dicendo perché l'ho provato, perché sono cominciato a guarire grazie a te.

Che strano organo il cuore; quella piccola, ma allo stesso tempo grande, massa muscolare deputata a pompare il sangue in tutto il corpo e che continua a battere imperterrita, ogni giorno, nel nostro petto consentendoci di vivere. Ma il cuore è anche, e soprattutto, un piccolo cervello emozionale, colui che registra le nostre sensazioni ed emozioni più profonde. Forte da una parte, ma incline a spezzarsi con la stessa facilità dall'altra.
Un grande cuore è il protagonista di questa storia, quello della giovane Mia. Una donna determinata, coraggiosa, caparbia e tenace che ha fatto della sua passione per gli animali il proprio lavoro; è, infatti, una veterinaria ed oltre a gestire una delle cliniche più conosciute di Torino, ha dato il via ad un progetto di pet therapy ospedaliero che coinvolge i bambini affetti da patologie e le loro famiglie. Una sognatrice, colei che spera ancora nell'arrivo del principe azzurro, nonostante tutte le sofferenze che la vita e il destino le hanno riservato e di cui il lettore verrà messo a conoscenza solo in un secondo momento. 
Nell'inquadramento generale della protagonista, però, è necessario soffermarsi sul rapporto della stessa con la propria famiglia e per la precisione con la figura materna. Mia si definisce la figlia che non è mai abbastanza, se confrontata con sua sorella, e la madre non perderà occasione di lasciarlo trapelare attraverso frasi lasciate a mezz'aria e affermazioni poco carine. Sarà proprio sua madre che indurrà la stessa Mia a gettarsi tra le braccia di Alberto, un medico affascinante e facoltoso, che rappresenta il genero ideale di ogni suocera. Un uomo che ottiene sempre tutto quello che vuole.
Tuttavia, collaborando a stretto contatto con la polizia per il recupero degli animali tenuti in pessime condizioni, Mia conoscerà Diego, un ragazzo tenebroso e sfuggente, anch'egli con qualcosa di segreto nel cuore. L'attrazione magnetica tra i due emergerà con tutta la sua forza già nei primi incontri. All'improvviso quell'amore che sembrava essere così lontano porterà la nostra protagonista a barcamenarsi tra due uomini che hanno fatto capolino nella sua vita. Riuscirà la dolce Mia a seguire il suo cuore? O preferirà rimanere in quella che lei definisce la sua zona sicura senza superare mai quella linea che la separa, forse, dall'amore vero tanto cercato e sognato?

Avrai una vita piena di cose belle, alcune talmente grandi che penserai di non meritarle. Cerca di essere felice ogni giorno della tua vita, e non credere mai che una cattiva notizia possa strapparti di mano questa felicità. Accetta ciò che viene e sorridi, perché sei viva.

"Te lo dico sottovoce" è il romanzo dei sentimenti e delle emozioni, presentate in punta di piedi al lettore, ma capaci di provocare un vortice di sensazioni tale da imbrigliare il cuore di colui che legge e con il potere di scaldare anche quelli più gelidi e insensibili. L'amore è il filo conduttore di tutto il romanzo, quell'amore che intreccia i cuori e le vite di tutti i personaggi coinvolti, dai protagonisti a tutti coloro che fanno da contorno alla storia principale. L'amore in tutte le sue forme: quello tra un uomo e una donna, quello per gli animali, quello tra i bambini coinvolti nella pet therapy e i loro compagni di viaggio pelosi, quello tra una giovane donna e i suoi nonni.
Una storia così reale da poterla toccare con mano e sentirla propria, raccontata con l'ausilio di uno stile altrettanto semplice e fresco. Una protagonista talmente vicina a noi da stabilire una sorta di connessione affettiva, quel legame che ci farà parteggiare per lei pagina dopo pagina, quasi a volerla prendere per mano e condurla a compiere quelle scelte che tanto teme, ad abbracciare quelle nuove possibilità che potrebbero farle tornare a battere il cuore.
Devo ammettere di aver provato delle forti emozioni man mano che procedevo nella lettura, soprattutto durante le scene in cui si descriveva la pet therapy, un qualcosa che mi ha toccato nel profondo, così come il forte legame d'amore tra mia e i suoi nonni, quelle guide che l'hanno sempre sostenuta durante il suo cammino, e che mi ha fatto molto rispecchiare in lei.
Nonostante la narrazione sia in prima persona, è infatti la protagonista a guidarci nel racconto, mi è molto piaciuta l'idea di farci conoscere quello che riguarda anche gli altri personaggi attraverso i suoi occhi. Molte volte questo tipo di scelta non lo consente invece, in questo caso, così non è stato e mi ha permesso di legarmi ad altri due personaggi: Fiamma, l'amica che tutti vorrebbero avere, simpatica, solare e sincera e Bubu, il compagni a quattro zampe che rallegra le giornate di Mia e le scalda il cuore.
Una favola d'amore, una ventata di speranza ecco cos'è "Te lo dico sottovoce". E come tutte le favole che si rispettino, oltre al classico '...e vissero felici e contenti' , bisogna sempre rintracciare un insegnamento, quella morale di fondo che si cela dietro le parole scritte. Anche in questo caso una morale c'è ed è semplice e incoraggiante: se la vita da una parte toglie, dall'altra dona.
Consiglio caldamente questo romanzo a coloro che amano le storie d'amore intense ed emozionanti, che si lasciano trascinare dai sentimenti e guidare da una scrittrice in grado di toccare con mano i cuori dei suoi lettori.