lunedì 30 novembre 2015

'Il re di picche e la regina di cuori- parte I' di Angelica Cremascoli



Rubrica settimanale dedicata alla segnalazione degli autori emergenti e dei loro romanzi



Buongiorno lettori e lettrici, anche se con addosso i residui di questo bruttissimo e lunghissimo raffreddore sono riuscita a trascinarmi verso la mia adorata "postazione di lavoro", come mi piace definirla, per riprendere in mano le redini del blog e aggiornarvi un po' sulla situazione.
Oggi ho per voi una segnalazione davvero interessante, di una scrittrice giovanissima, Angelica Cremascoli. Il romanzo racconta una storia di amicizia, amore ed orgoglio; si tratta de "Il re di picche e la regina di cuori" ed è il primo volume di una serie attualmente composta da due romanzi.




Titolo: Il re di picche e la regina di cuori
Autore: Angelica Cremascoli
Editore: Triskell Edizioni
Pagine: 439
Prezzo eBook: 5,99€


Trama: Los Angeles, California. La culla dei sogni, il seno a cui gli artisti impavidi e temerari si attaccano per succhiare fama e successo, l'abbraccio persuasivo della seduzione. E' qui che Engie Porter, ballerina eclettica e donna paralizzata dalla paura d'amare, incontra un temibile futuro, riflesso negli occhi celesti e appassionati di Derek Heart. Con un risveglio turbolento, Engie cerca di sottrarsi ai tranelli della vita, malgrado il destino, incarnatosi in Brenda "Brownie" Brandi, la diva, la super star, la regina dello showbiz, colei che aleggia sulla storia, ne muova sfacciatamente le fila. Una storia d'amicizia, d'amore, d'orgoglio; un duello di menti e di cuori, coinvolti nell'aspra battaglia per la reciproca conquista. Riuscirà l'amore a farsi strada di nuovo nel cuore di Engie Porter?



Approfitto per ringraziare Angelica per avermi inviato una copia del romanzo che sarà mia premura recensire quanto prima. Per cui, in seguito, troverete anche la mia opinione e a seguire la segnalazione della seconda parte. Questo per dirvi che, se già dalla presentazione siete rimasti convinti, riceverete tutta una serie di informazioni per chiarirvi ulteriormente le idee. Intanto vi lascio il link dell'acquisto qui.
Come sempre trovate un piccolo estratto, vi auguro una splendida giornata e ci aggiorniamo alla prossima segnalazione!


Dicono che io abbia un ego smisurato, direttamente proporzionale alla mia confusionale bellezza. Dicono che io sia un moderno libertino, che si diletta a collezionare ammirazione, adorazione, devozione e a lucidare bacheche infinite di cuori infranti. Dicono che io non abbia dovuto faticare per realizzare i miei sogni, perché a un viso perfetto difficilmente vengono tenute chiuse le porte del successo. Dicono che il mio talento non sarà mai all’altezza del mio aspetto, nonostante mi ostini a ostentare eccentricità spacciandola per genio. Dicono che non ci sia anima dietro i miei occhi blu, dietro i miei sorrisi smaglianti, dietro il mio sarcastico umorismo, perché a quelli come me un’anima non è necessaria, non è richiesta. Lasciate che sia io a dire qualcosa, per una volta. Partendo, per esempio, dalla verità.Ebbene sì, ho un ego. Quale uomo può affermare il contrario? Un uomo piacente, affascinante, intelligente e talentuoso, che è onesto con se stesso e che disprezza le ipocrisie, non può fingere modestia e, quando lo fa, è solo per non pesare su chi non accetta le fortune altrui. Chiamiamola “etichetta”. Da qui, la diffusione di fantomatiche leggende metropolitane sul mio egocentrismo e sulla mia egolalia, con le quali sono stato ripagato della mia sincerità travisata. C’è un momento in cui decidi di diventare ciò che gli altri vedono di te, ci sei quasi obbligato, sei ingabbiato nella maschera che ti cuciono addosso e tentare di strappartela via sarebbe inutile, perché rimarrebbero il suo fantasma e il suo ricordo.Sono un libertino? Ancora una volta, quale uomo non lo è? Siamo scientificamente programmati per provare impulsi sessuali e reprimerli ci fa impazzire. Non voglio fungere da capro espiatorio, dal momento che è più facile dare la colpa a me piuttosto che a Madre Natura, perciò rivelerò il segreto che tutti sanno ma di cui nessuno ha il coraggio di parlare: la monogamia non è nel nostro codice genetico. Ci trasciniamo dietro l’eredità dei nostri primitivi padri, il cui unico mezzo di sopravvivenza era quello di andare in giro e fecondare, perpetrare la specie, combattere l’estinzione con il proprio sperma vitale. Istinto maschile è sinonimo di bisogno di fare sesso e non necessariamente sempre con la stessa persona.No, non sono un collezionista. Implicherebbe una dose eccessiva di pazienza. A me piace avere tutto e subito, senza mezze misure e senza logoranti attese. Ammirazione, adorazione, devozione, io le consumo, me ne cibo, me ne abbevero, mai sazio e mai appagato. Mi beo dell’ascendente che il mio sguardo ammaliatore ha sulla gente, della soggezione che suscito, del pavido rispetto che tutti hanno nei confronti della pura bellezza, e gioco con la libertà che essi mi concedono. Ecco, sì, mi trovo meglio nei panni del consumatore incallito, dotato di ticket e buoni sconto illimitati, nonché di una tessera soci ad alta convenienza valida in ogni supermercato del Paese. Sono un privilegiato.


Nata nel 1991, in provincia di Milano, ha scoperto sin da piccolissima quanto gli scaffali di una biblioteca avessero da regalare. Ci si nascondeva per nascere altre mille volte, a vivere altre mille vite, tra le pagine profumate di polvere che sfogliava, avida, rapita dall'idea che, un giorno, avrebbe potuto trovare il suo stesso nome scritto su una copertina.
In quella biblioteca, su quelle pagine, c'era una bimba che imparava a sognare.
Diplomata in lingue, attualmente frequenta l'ultimo anni della facoltà di Comunicazione Interculturale all'università Bicocca di Milano. Tra i suoi progetti rientra una specializzazione in Teorie e tecniche della comunicazione, in Italia o a Londra, dove il suo cuore ha trovato asilo. E', infatti, appassionata di storia inglese, in particolare di tutto ciò che riguarda l'epoca Tudor e la Golden Age Elisabettiana, grazie a scrittrici quali Alison Weir, Philippa Gregory e Carolly Erickson.
Finito il liceo, ha sentito anche la necessità di continuare con lo studio della filosofia, anche se da autodidatta, che le ha permesso di conoscere l'ineguagliabile genio di Nietzsche e gli irresistibili pensieri di Spinoza e Schopenhauer.
C'è chi la considera eccessivamente nerd, ma lei tende a definirsi soltanto piuttosto curiosa.
Alla domanda "cosa vuoi fare da grande?" ha sempre risposto "libri". Scoprirli, leggerli, scriverli. Come se fosse la cosa più scontata del mondo. Come se, in realtà, non avesse alternative. E, adesso che grande lo è diventata, ha esaurito le scuse per non provarci davvero.






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