lunedì 18 gennaio 2016

Recensione 'Te lo dico sottovoce' di Lucrezia Scali


Felice lunedì a tutti voi! Com'è il tempo dalle vostre parti? Qui leggeri e soffici fiocchi di neve volteggiano nell'aria e devo ammettere che è sempre un'emozione per me perché, dalle mie parti, la neve viene a farci visita una sola volta all'anno. Ed è proprio approfittando di questa magica e romantica atmosfera che voglio trascinarvi nella mia ultima lettura, un bellissimo omaggio ricevuto dalla casa editrice Newton Compton che ringrazio di cuore.
"Te lo dico sottovoce" di Lucrezia Scali è il romanzo delle seconde possibilità, un libro che sa far emozionare e sognare il lettore.






Te lo dico sottovoce
Lucrezia Scali


Editore: Newton Compton - Genere: Contemporary Romance
Pagine: 288 - Prezzo: 9,90 € - eBook: 4,99€



Mia ha trent’anni, un passato che preferisce non ricordare e una famiglia da cui cerca di tenersi alla larga. Meglio stare lontano dalle frecciatine della sorella e da una madre invadente che le organizza appuntamenti al buio… Di notte sogna il principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a Bubu, un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo morbido. La sua passione sono gli animali e infatti, oltre a gestire una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino, Mia sta per realizzare un progetto a cui tiene moltissimo: restituire il sorriso ai bambini in ospedale attraverso la pet therapy. Il grande amore romantico, però, non sembra proprio voler arrivare nella sua vita. O almeno, così pensa Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un ragazzo sfuggente che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire la persona giusta per il cuore di Mia?




Dicono che il cuore sia l'organo più potente al mondo, e il più fragile da rompere. Lo so che il tuo è stato spezzato tante volte, ma sono certo che può aggiustarsi. E lo sto dicendo perché l'ho provato, perché sono cominciato a guarire grazie a te.

Che strano organo il cuore; quella piccola, ma allo stesso tempo grande, massa muscolare deputata a pompare il sangue in tutto il corpo e che continua a battere imperterrita, ogni giorno, nel nostro petto consentendoci di vivere. Ma il cuore è anche, e soprattutto, un piccolo cervello emozionale, colui che registra le nostre sensazioni ed emozioni più profonde. Forte da una parte, ma incline a spezzarsi con la stessa facilità dall'altra.
Un grande cuore è il protagonista di questa storia, quello della giovane Mia. Una donna determinata, coraggiosa, caparbia e tenace che ha fatto della sua passione per gli animali il proprio lavoro; è, infatti, una veterinaria ed oltre a gestire una delle cliniche più conosciute di Torino, ha dato il via ad un progetto di pet therapy ospedaliero che coinvolge i bambini affetti da patologie e le loro famiglie. Una sognatrice, colei che spera ancora nell'arrivo del principe azzurro, nonostante tutte le sofferenze che la vita e il destino le hanno riservato e di cui il lettore verrà messo a conoscenza solo in un secondo momento. 
Nell'inquadramento generale della protagonista, però, è necessario soffermarsi sul rapporto della stessa con la propria famiglia e per la precisione con la figura materna. Mia si definisce la figlia che non è mai abbastanza, se confrontata con sua sorella, e la madre non perderà occasione di lasciarlo trapelare attraverso frasi lasciate a mezz'aria e affermazioni poco carine. Sarà proprio sua madre che indurrà la stessa Mia a gettarsi tra le braccia di Alberto, un medico affascinante e facoltoso, che rappresenta il genero ideale di ogni suocera. Un uomo che ottiene sempre tutto quello che vuole.
Tuttavia, collaborando a stretto contatto con la polizia per il recupero degli animali tenuti in pessime condizioni, Mia conoscerà Diego, un ragazzo tenebroso e sfuggente, anch'egli con qualcosa di segreto nel cuore. L'attrazione magnetica tra i due emergerà con tutta la sua forza già nei primi incontri. All'improvviso quell'amore che sembrava essere così lontano porterà la nostra protagonista a barcamenarsi tra due uomini che hanno fatto capolino nella sua vita. Riuscirà la dolce Mia a seguire il suo cuore? O preferirà rimanere in quella che lei definisce la sua zona sicura senza superare mai quella linea che la separa, forse, dall'amore vero tanto cercato e sognato?

Avrai una vita piena di cose belle, alcune talmente grandi che penserai di non meritarle. Cerca di essere felice ogni giorno della tua vita, e non credere mai che una cattiva notizia possa strapparti di mano questa felicità. Accetta ciò che viene e sorridi, perché sei viva.

"Te lo dico sottovoce" è il romanzo dei sentimenti e delle emozioni, presentate in punta di piedi al lettore, ma capaci di provocare un vortice di sensazioni tale da imbrigliare il cuore di colui che legge e con il potere di scaldare anche quelli più gelidi e insensibili. L'amore è il filo conduttore di tutto il romanzo, quell'amore che intreccia i cuori e le vite di tutti i personaggi coinvolti, dai protagonisti a tutti coloro che fanno da contorno alla storia principale. L'amore in tutte le sue forme: quello tra un uomo e una donna, quello per gli animali, quello tra i bambini coinvolti nella pet therapy e i loro compagni di viaggio pelosi, quello tra una giovane donna e i suoi nonni.
Una storia così reale da poterla toccare con mano e sentirla propria, raccontata con l'ausilio di uno stile altrettanto semplice e fresco. Una protagonista talmente vicina a noi da stabilire una sorta di connessione affettiva, quel legame che ci farà parteggiare per lei pagina dopo pagina, quasi a volerla prendere per mano e condurla a compiere quelle scelte che tanto teme, ad abbracciare quelle nuove possibilità che potrebbero farle tornare a battere il cuore.
Devo ammettere di aver provato delle forti emozioni man mano che procedevo nella lettura, soprattutto durante le scene in cui si descriveva la pet therapy, un qualcosa che mi ha toccato nel profondo, così come il forte legame d'amore tra mia e i suoi nonni, quelle guide che l'hanno sempre sostenuta durante il suo cammino, e che mi ha fatto molto rispecchiare in lei.
Nonostante la narrazione sia in prima persona, è infatti la protagonista a guidarci nel racconto, mi è molto piaciuta l'idea di farci conoscere quello che riguarda anche gli altri personaggi attraverso i suoi occhi. Molte volte questo tipo di scelta non lo consente invece, in questo caso, così non è stato e mi ha permesso di legarmi ad altri due personaggi: Fiamma, l'amica che tutti vorrebbero avere, simpatica, solare e sincera e Bubu, il compagni a quattro zampe che rallegra le giornate di Mia e le scalda il cuore.
Una favola d'amore, una ventata di speranza ecco cos'è "Te lo dico sottovoce". E come tutte le favole che si rispettino, oltre al classico '...e vissero felici e contenti' , bisogna sempre rintracciare un insegnamento, quella morale di fondo che si cela dietro le parole scritte. Anche in questo caso una morale c'è ed è semplice e incoraggiante: se la vita da una parte toglie, dall'altra dona.
Consiglio caldamente questo romanzo a coloro che amano le storie d'amore intense ed emozionanti, che si lasciano trascinare dai sentimenti e guidare da una scrittrice in grado di toccare con mano i cuori dei suoi lettori.






domenica 17 gennaio 2016

Sneak Peek di Gennaio!

Rubrica mensile interamente dedicata alle novità che ci attendono in libreria



Buona domenica lettori! Siamo ormai giunti a metà Gennaio e i tempi sono maturi per inaugurare una nuova rubrica del blog, ideata dalla sottoscritta, per presentarvi alcune delle uscite librose del mese corrente. Si tratta di Sneak Peek, un appuntamento mensile e, per essere ancora più precisi, domenicale, nel quale selezionerò dieci tra le migliori uscite del mese. Devo ammettere che è non è stato per niente facile fare questa scelta perché Gennaio è un mese davvero ricco in termini di nuove pubblicazioni. Tuttavia, credo di essermi barcamenata alla grande e quelli che troverete a seguire sono titoli finiti direttamente nella mia wishlist.
A questo punto possiamo cominciare. Buona lettura!



In libreria dal 4 gennaio

Trama:

Distesa al sole di uno yacht in mezzo all'Egeo, la giovane Ally, velista esperta, sta vivendo uno dei momenti più emozionant della sua vita: l'intesa professionale con il famoso skipper Theo Falys-Kings si è da poco trasformata in un amore appassionato. Ma la loro felicità viene bruscamente interrotta dalla notizia della morte di Pa' Salt, il magnate svizzero che ha adottato Ally e le sue cinque sorelle e che ha lasciato a ciascuna una serie di indizi per mettersi sulle tracce del loro passato. Ally è troppo sconvolta per esaudire la volontà di suo padre; vuole solo abbandonarsi nelle braccia di Theo e ritrovare un po' di serenità: non sa però quello che sta per succederle, né sa che presto dovrà gettarsi nella lettura del volume lasciatole da Pa' Salt, la burrascosa stioria di Anna Landvik, una cantante d'opera norvegese che nella seconda metà dell'Ottocento divenne la musa del compositore Edvard Grieg. Ed è proprio nella gelida e romantica Norvegia che Ally dovrà scoprire cosa la lega a questa donna misteriosa.





In libreria dal 4 gennaio

Trama:

Per Rachel, infermiera trentenne dalla vita regolare e solitaria, il passato è un buco nero dal quale è riuscita a fuggire per miracolo. Ma quando, nella clinica in cui lavora, fa la sua comparsa una certa Mildred Solomon, anziana paziente senza più speranze di guarigione, qualcosa nel suo subconscio si slaccia, e i ricordi rimossi tornano a galla, prendono il sopravvento. Perché Rachel e la dottoressa Solomon, come la donna insiste per essere chiamata, si sono già incontrate, tanti anni fa, quando Rachel non era ancora Rachel, ma solo "la bambina numero otto", un'orfana di appena cinque anni confinata nell'infermeria di un orfanotrofio del Lower East Side di Manhattan. Ma chi è veramente la dottoressa Solomon? La madre surrogata che si prendeva cura degli sfortunati ospiti - unico raggio di luce nella vita della piccola Rachel - o una donna fredda e cinica, votata soltanto alle proprie ambizioni e pronta a tutto nel nome della scienza?






In libreria dal 12 gennaio

Trama:

Celeste ha 26 anni e studia medicina. Peccato che tra lei e la laurea si frappongano ostacoli di non poco conto. Primo fra tutti il desiderio di innamorarsi. Sogna l'uomo perfetto e la storia capace di toglierle il fiato, ma è fatalmente vittima di innamoramenti improvvisi e passeggeri, quasi adolescenziali, spesso decisamente fuori luogo. Eppure, pagina dopo pagina, il suo principe azzurro sembra prendere le sembianze di Giorgio Ferranti: medico trentacinquenne, ora gentiluomo d'altri tempi, ora seduttore incallito, certamente affetto da una particolare forma di bipolarismo. La storia d'amore con Giorgio, la malsana infatuazione per la carismatica voce del suo docente di cardiologia, il primario cinquantenne Fabio Zaffiri, e la sua amicizia con quattro compagni di studi, "apparentemente indegni di praticare la professione medica", la condurranno nel vivo di una commedia romantica, tra lezioni, insolite ubriacature, fughe a Parigi, confondenti autopsie e osteggiarti gerarchie cui sembra inutile anche solo pensare di ribellarsi. Un'altalena costante tra cuore e ragione, che la condurrà al lieto fine (anche se tutto diverso da quello che si aspettava).



In libreria dal 14 gennaio

Trama:

Londra, 1939. Ada Vaughan non ha ancora compiuto diciotto anni quando capisce che basta un sogno per disegnare il proprio destino. E il suo è quello di diventare una sarta famosa, aprire una casa di moda, realizzare abiti per le donne più eleganti della sua città. Ha da poco cominciato a lavorare presso una sartoria in Dover Street, e la vita sembra sorriderle. Un viaggio imprevisto a Parigi le fa toccare con mano i confini del suo sogno: stoffe preziose, tagli raffinati, ricami dorati. Ma la guerra allunga la sua ombra senza pietà. Ada è intrappolata in Francia, senza la possibilità di ritornare a casa. Senza soldi, senza un rifugio, Ada non ha colpe, se non quella di trovarsi nel posto sbagliato. Ma i soldati nazisti non si fermano davanti a niente. Viene deportata nel campo di concentramento di Dachau. Lì, dove il freddo si insinua senza scampo fino in fondo alle ossa, circondata da occhi vuoti per la fame e la disperazione, Ada si aggrappa all’unica cosa che le rimane, il suo sogno. L’unica cosa che la tiene in vita. La sua abilità con ago e filo le permette di lavorare per la moglie del comandante del campo. Gli abiti prodotti da Ada nei lunghi anni di prigionia sono sempre più ricercati, nonostante le ristrettezze belliche. La sua fama travalica le mura di Dachau e arriva fino alle più alte gerarchie naziste. Le viene commissionato un abito che dovrà essere il più bello della sua carriera. Un vestito da sera nero, con una rosa rossa. Ma Ada non sa che quello che le sue mani stanno creando non è un abito qualsiasi. Sarà l’abito da sposa di Eva Braun, l’amante del Führer… Una storia di orrore e di speranza, di vite spezzate e della capacità di sopravvivere grazie ai propri sogni. La storia di una donna che non si arrende e che continua a lottare anche quando tutto sembra perso.


venerdì 15 gennaio 2016

Recensione 'La donna che amava i numeri' di Toni Jordan


Buongiorno lettori, siamo a venerdì e questo vuol dire che il weekend è ormai alle porte. Ne approfitto per lasciarvi la recensione di una lettura che mi ha fatto compagnia durante le festività natalizie e che rappresenta anche il romanzo d'esordio per la scrittrice Toni Jordan. Sto parlando de "La donna che amava i numeri" un libro che definirei ironico, brillante ed istruttivo.
A tutti voi, buona lettura!





La donna che amava i numeri
Toni Jordan


Editore: Rizzoli - Genere: Romanzo Rosa
Pagine: 280 - Prezzo: 17,50 €


Contare è il suo segreto. E la sua ossessione. Grace Lisa Vandenburg, 35 anni, di mestiere insegnante, non può fare a meno di calcolare ogni cosa: i passi necessari per coprire il tragitto da casa al suo bar preferito, i semi di papavero di cui è cosparsa la sua fetta di torta all'arancia, la lunghezza dieci centimetri esatti - della frangetta che lambisce il suo sguardo intelligente e inquieto. Perché in un mondo dove tutto, o quasi tutto, è divisibile per dieci, forse fanno un po' meno paura anche il caos e I fantasmi che si agitano dentro di lei. Almeno fino a quando una variabile impazzita non fa deragliare la sua vita: è l'incontro con Seamus Joseph O'Reilly, 19 lettere nel nome, 26 fascinose rughette d'espressione attorno agli occhi, a spazzare via in un solo, spaventoso istante, anni di meticolosa routine. Ma neppure l'uomo del destino, bello, dolce, comprensivo e dotato di un invidiabile talento per la normalità, è in grado di guarire del tutto certe sue ferite. E di sciogliere quello speciale groviglio di nevrosi, paure e sottili follie che rende Grace - e ciascuna di noi - particolarmente unica, particolarmente amabile, irresistibilmente imperfetta. L'esordio della scrittrice australiana Toni Jordan, è un inno alla gioia dell'essere noi stesse, una storia in cui tutto conta, ma soprattutto l'amore.




Contare ci dà un'identità definita [...] È questo a rendere importante ogni minuto che passa. Se non fossimo in grado di contare i giorni, le ore, le persone che abbiamo amato... niente avrebbe senso. La nostra vita non avrebbe senso. Senza i numeri, la nostra vita sarebbe approssimativa, priva di valore, imperfetta. Questa consapevolezza, questa capacità di gioire quando otteniamo qualcosa e di addolorarci quando la perdiamo, è ciò che ci rende diversi dagli animali. Contare, sommare, misurare, scandire il tempo. Ecco cosa ci rende umani.

Tutti voi avrete un numero preferito, un portafortuna, un giorno della settimana in cui non farete una determinata cosa o sarete portati a farla con più attenzione, se ad esempio si tratta di un venerdì 17, o ancora un rituale scaramantico, tipo girare due volte attorno ad una sedia, o lanciare un certo numero di pugnetti di sale alle vostre spalle, oppure una predilezione per i numeri pari piuttosto che per i dispari e viceversa. Insomma ci siamo capiti!
Ma vi siete mai posti il problema di andare oltre tutto questo ad esempio contando il numero di passi necessario per spostarvi da una stanza all'altra nella vostra abitazione o per raggiungere un luogo all'esterno, un bar tanto per fare un esempio lampante? E quanti di voi hanno l'abitudine di mangiare la propria torta preferita suddividendo il tutto in un preciso numero di bocconi? O ancora, quanti di voi hanno una tabella temporale giornaliera con quali azioni svolgere in orari prestabiliti? Vi direi di alzare la mano ma credo che nessuno di voi lo farebbe perché suppongo che, come me, non ci abbiate mai pensato. 
E se ancora non vi ho convinti, allora fermatevi un attimo e pensate a come sarebbe la vostra vita se tutto gravitasse attorno ai numeri, se noi tutti svolgessimo le nostre azioni abituali in funzione di cifre matematiche stabilite da noi stessi. A mio parere, sarebbe impossibile!
Ebbene, questo è esattamente quello che accade alla protagonista del romanzo di cui oggi vado a parlarvi, la cara Grace, una estimatrice del numero 10, come le piace definirsi. Ma andiamo con ordine.
Inizio con lo spiegarvi chi sia Grace: una donna sola, senza un uomo né un lavoro, senza una vita sociale e incapace persino a viaggiare. Tuttavia lei è sola all'apparenza, ad un occhio meno attento direi, perché a farle compagnia ci sono i suoi numeri e la foto di un inventore del passato, Nikola Tesla, una vera e propria fissazione, l'incarnazione dell'uomo dei suoi sogni, anche lui amante dei numeri. Ma Nikola è anche il suo supereroe, colui che la salva nelle circostanze più improbabili, frutto della sua immaginazione.
Grace e i suoi numeri, i numeri e Grace. Un rapporto imprescindibile, un'ossessione maniacale consolidatasi sin dalla più tenera età: contare rappresentava, per una bambina di otto anni, la possibilità di misurare le dimensioni del proprio mondo senza permettere a nessuno di poterle modificare. I numeri hanno da sempre rappresentato il suo segreto ed iniziare a contare le è servito a colmare il vuoto creato dalla mancanza affettiva da parte dei genitori. Una sorta di scudo per proteggersi dalla realtà, per misurarla e non averne paura.
Grace viene descritta come una donna consapevole di questa sua peculiarità, ma ella stessa dirà più volte, nel corso del romanzo, di non essere in grado di smettere. Se non contasse il suo mondo diventerebbe sempre troppo grande e mutevole e lei si sentirebbe sopraffatta da quello che la circonda. Questa vera e propria fissa per i numeri, però, ha preso il sopravvento sulla sua quotidianità e sulla sua esistenza, tanto da costringerla a rispettare degli step prestabiliti, dei punti fissi, degli orari che scandiscano non solo le sue giornate ma le sue settimane, i suoi mesi, i suoi anni, tanto da sapere cosa e quando indossarla, cosa mangiare e in che quantità, dove e quando andare in un posto e via di seguito. Perfino comprare la giusta quantità di cibo, per Grace, rappresenta una questione di vita o di morte ed è per questo che, in quella che all'apparenza sembrava la classica giornata di shopping, quando si accorgerà che il suo casco di banane ne ha soltanto nove e non dieci, come da suoi calcoli, si sentirà autorizzata a rubare la banana mancante dal cestino della spesa dell'uomo alle sue spalle. Un ragazzo apparentemente distratto e che farà finta di non accorgersi della cosa, almeno nell'immediato. Il suo nome è Seaumes Joseph O'Reilly, un'incognita di 19 lettere che metterà in crisi il sistema, anni di routine programmata. Dopo il primo incontro, del tutto casuale, i due inizieranno a sfiorarsi negli stessi luoghi che Grace ha sempre frequentato, trascinandoli in un vortice di passione al punto tale che la cara e dolce Grace arriverà a desiderare di smettere di contare.
Sarà per lui che la protagonista cercherà di trovare un rimedio, accettando di curarsi con l'ausilio di farmaci e psicoterapia. Ma Grace sarà pronta a tutto questo? Nonostante Seamus sembri l'uomo perfetto, colui che dimostrandosi dolce e comprensivo la accetta per quello che è, difetti fisici annessi come quei chili di troppo, riuscirà a mettersi in gioco? O sarà costretta a rinunciare all'amore per restare perennemente legata alle sue fobie? Per scoprirlo non vi resta che leggere il romanzo.

Voglio che finisca. Voglio che finisca tutto. A un tratto non lo sopporto più. Sono stufa di contare sempre.Tutti i giochetti, le regole, gli ordini, le liste, masticare il cibo 30 volte, bere una tazza di tè ogni sera prima di andare a letto. Voglio un lavoro, voglio andare al cinema, voglio avere una famiglia e voglio invitare della gente a cena, che non sia solo pollo e verdura. Voglio essere come chiunque altro.

Come vi ho anticipato all'inizio di questo articolo, "La donna che amava i numeri" rappresenta un esordio letterario e devo ammettere di essere rimasta davvero colpita dalle capacità della scrittrice, sia per quanto riguarda la storia, sia per i suoi personaggi. Un libro che ho letto in pochissimi giorni, rapita da quelli che sono gli strambi atteggiamenti della protagonista, quelle sue manie che in un certo qual modo la rendono speciale agli occhi di chi legge. E sempre all'inizio ho definito il romanzo con l'aggettivo "istruttivo" in riferimento ai parallelismi che, nel corso di tutta la storia, ci raccontano in maniera romanzata la vita di Nikola Tesla, i suoi fallimenti, le sue manie e le sue scoperte che fanno parte della nostra vita di tutti i giorni.
Attraverso uno stile semplice, ironico ed auto ironico, la penna di Toni Jordan ci condurrà nei meandri più segreti della mente umana, nella fattispecie quella di Grace, una donna forte, ostinata e coraggiosa. Una donna diversa. È proprio questa la tematica regina dell'intero romanzo: la diversità e la sua accettazione. Bisogna accettarsi e accettare gli altri per quello che sono, sempre e comunque, senza farli sentire o sentirsi fuori posto o, ancora, costringerli o costringersi a diventare quello che non sono, perché in fondo ognuno di noi è la somma (da qui il titolo originale del romanzo, "Addition", e qui ci sarebbe da aprire una ulteriore parentesi circa la bizzarra traduzione in italiano, ma lascio stare!) di tutte le proprie esperienze, comprese eventuali manie. Credo proprio che in questo caso calzi a pennello la famosa citazione: "Il mondo è bello perché è vario!"






mercoledì 13 gennaio 2016

'Come petali sulla neve' di Antonella Iuliano



Rubrica settimanale dedicata alla segnalazione degli autori emergenti e dei loro romanzi



Felice mercoledì a tutti voi! Quest'oggi riprende il via la rubrica dedicata agli autori emergenti con un nome tutto nuovo, pensato dalla sottoscritta: 'Meet&Greet', che letteralmente vuol dire 'fare conoscenza'.
Sono felice di tornare a dedicarle un po' di spazio e ad inaugurarla con questa nuova veste presentandovi il romanzo di un'autrice che poi tanto emergente non è perché già molto conosciuta sul web e che io stessa seguivo da tempo. Immaginate, quindi, la contentezza quando sono stata contattata da lei per la segnalazione del suo romanzo. Tra l'altro, grazie alla vittoria di un giveaway natalizio, mi sono aggiudicata la copia di un altro suo libro, "Charlotte", che avevo appuntato nella mia wishlist e che non vedo l'ora di leggere.
Dopo questa lunga introduzione vado a parlarvi del romanzo a cui dedico questo spazio con vero piacere: "Come petali sulla neve" di Antonella Iuliano.




Titolo: Come petali sulla neve
Autore: Antonella Iuliano
Editore: Genesis Publishing
Pagine: 200
Prezzo: 11,60 €
Prezzo eBook: 3,99 €
Link acquisto: Cartaceo - Ebook



Trama: “Come petali sulla neve recisi dallo stesso fiore, sospinti da un impetuoso vento in remoti luoghi, ad appassir lontani.”
Il giorno in cui scrive questi versi, Philip Shannon sente di aver perso le poche certezze racimolate nella sua vita apolide. È seduto dietro una finestra con il cuore affranto e lo sguardo fisso sull’ultima neve di marzo.
La sua storia è iniziata soltanto pochi mesi prima, dietro un altro vetro, freddo e umido, a migliaia di chilometri di distanza. Una pioggia insistente, quel giorno, sferzava le strade dove raramente si era avventurato nei suoi lunghi anni trascorsi all’Istituto per orfanelli S. Vincent, in Irlanda del Nord. La sua esistenza è una landa desolata dove la neve si è posata così a lungo e il freddo è tale da cristallizzare il passato, come nella fotografia che ha accidentalmente ritrovato nell’archivio dell’Istituto: l’immagine di due bambini troppo simili e la certezza che uno dei due sia proprio lui è tutto ciò che ha. Oltre il vetro e la pioggia, esiste qualcuno che è parte della famiglia che non ha mai avuto; qualcuno con il suo stesso aspetto; qualcuno a cui lui appartiene e che gli appartiene. Un viaggio a ritroso, tra molte ombre e pochissime luci, sembra destinato a concludersi in un vicolo cieco, ma la sensazione che qualcuno abbia voluto chiudere a doppia mandata ogni uscio che si affacci sulla verità è più forte. Adesso Philip è in Inghilterra, dove l’hanno condotto i pochi indizi in suo possesso; ha nuovi amici ma anche più grandi amarezze, perché nulla è andato come si augurava. Una resa può essere la migliore delle soluzioni se si tenta di scalare un muro inespugnabile di menzogne e si è costretti a farlo a mani nude, questo Philip lo sa bene il giorno in cui paragona la propria vita e quella del suo gemello ai petali di un fiore disfatto dall’impeto di una tormenta avvenuta oltre vent’anni prima e destinati forse a perdersi per sempre. Un amore malato e un nuovo inverno, porteranno le risposte.



A detta dell'editore di tratta di "Un romanzo contemporaneo e di formazione. Come petali sulla neve parla di amore, disillusione, affetto, incredulità. Due gemelli divisi alla nascita si trovano al centro di una storia travagliata, ma al tempo stesso intrigante. Dovranno investigare su un sottile quanto arcano mistero, appartenente al loro passato. È lì, sotto i loro occhi ed attende solo di essere svelato. Sullo sfondo di una gelida cittadina inglese, Philip e Leonardo tenteranno di trovare la propria identità, cercando di rintracciare il bandolo di una matassa intricata nella quale si è trasformata la loro vita. Leggerete di dissidi interiori, di affetti assoluti, di amicizia senza condizioni, di follie insensate; eppure ne resterete folgorati. Dedicato agli amanti delle storie che raccontano di vita quotidiana e di emozioni forti".
Vi invito a visitare il bellissimo blog dell'autrice e la sua pagina Facebook, dove potrete trovare una serie di informazioni utili a soddisfare la vostra curiosità. 
Come sempre vi allego un estratto del romanzo e vi do appuntamento al prossimo mercoledì.


Era il mio volto che fissavo, ma era nel mio volto che cercavo mio fratello. Senza pensarci allungai una mano verso la mia immagine riflessa, il mio viso angelico, efebico, i miei occhi azzurri, i miei tratti del naso e degli zigomi accentuati, le fossette nell'incavo delle guance, i miei capelli dorati e sottili, tutto quell'insieme, non era solo mio, ma era riprodotto su un'altra persona con il mio stesso sangue nelle vene.




Antonella Iuliano nasce nel 1983 ad Atripalda (AV). Sin da piccola nutre una profonda passione per i libri. Il suo primo romanzo Come petali sulla neve trova compimento nel 2012, seguito da Charlotte, una storia semi-autobiografica e ispirata al mondo delle sorelle Brontë. Recentemente ha pubblicato una raccolta di poesie, Le stanze vuote (2014). Appassionata di classici inglesi e russi, si classifica al 3° posto nella IV edizione del Premio De Leo - Brontë con il racconto Il profumo della brughiera, inserito nell’antologia Brontëana 2015. Ama scrivere di notte, adora il tè inglese e sogna un lungo soggiorno a San Pietroburgo. 





lunedì 11 gennaio 2016

Recensione 'Le coincidenze dell'amore' di Colleen Hoover


Felice lunedì a tutti voi, inizio questa settimana parlandovi di un romanzo che mi ha tenuta incollata alle sue pagine, nel senso letterale del termine. Mi riferisco a "Le coincidenze dell'amore" di Colleen Hoover, un romanzo appartenente al genere conosciuto come new adult, e che ho scelto di leggere in seguito alle sfide di lettura a cui sto partecipando in questo 2016.
Se dovessi indicare tre aggettivi che definiscano tale libro direi sicuramente: emozionante, travolgente, intenso.
Vi auguro una buona lettura!




Le coincidenze dell'amore
Colleen Hoover


Editore: Leggereditore - Genere: New Adult
Pagine: 378 - Prezzo: 12,00 €


Meglio una verità che lascia senza speranza o continuare a credere nelle bugie? Sky non ha mai provato il vero amore: ogni volta che ha baciato qualcuno, ha solo sentito il desiderio di annullarsi, nessuna emozione, nessuna dolcezza. Ma quando Sky incontra Holder, ne è subito affascinata e spaventata insieme. C'è qualcosa in lui che fa riemergere quello che lei aveva spinto nel profondo della sua anima, il ricordo di un passato doloroso che torna a turbarla. Sebbene sia determinata a starne lontano, il modo in cui Holder riesce a toccare corde del suo cuore, corde che nessuno riesce neppure a sfiorare, fa crollare le difese di Sky. Il loro legame diventa sempre più intenso, ma anche Holder nasconde un segreto, che una volta rivelato cambierà la vita di Sky per sempre. Soltanto affrontando coraggiosamente la verità, senza rinunciare all'amore e alla fiducia che provano l'uno per l'altra, Holder e Sky possono sperare di curare le loro ferite emotive e vivere fino in fondo il loro rapporto.




Devo ammettere che non mi capitava di leggere un romanzo new adult da qualche tempo, ormai. Diciamo che è un genere dal quale mi sono discostata negli ultimi anni e a cui ho dato largo spazio durante la mia adolescenza. Per questo, quando ho deciso di affrontare l'obiettivo postomi dalla sfida di lettura e di ripiegare sul new adult per farlo, sono andata un tantino nel panico perché non sapevo a quale romanzo affidarmi. Vuoto totale. Allora ho fissato la mia libreria dei "libri da leggere" (sì, ho dedicato degli scaffali appositamente per loro, che mi attendono pazienti) e ho iniziato a scorrere lo sguardo su libri e autori. Ad un certo punto mi sono imbattuta in un nome e cognome: Colleen Hoover. Due parole che hanno riaperto uno dei cassetti della mia memoria, più che impolverati, e che hanno fatto accendere una piccola lampadina; conoscevo quel nome per altri romanzi, di cui ho letto valanghe di notizie in rete, e sapevo per certo che quel titolo avrebbe potuto risolvere il mio problema.
Così è nata la mia conoscenza con questo libro e con un'autrice di cui avevo tanto sentito parlare senza rendermi conto di possedere persino un suo romanzo.
"Le coincidenze dell'amore" è un libro magnetico, un romanzo dal quale difficilmente il lettore riesce a staccarsi, che imbriglia mente e cuore, scatenando una serie di emozioni contrastanti. 
A guidare il lettore per mano, raccontandogli gioie, dolori e paure più segrete è Sky, la protagonista femminile del romanzo. Una diciassettenne molto diversa dallo stereotipo dell'adolescente. Una ragazza che è cresciuta secondo degli ideali materni alquanto discutibili; Karen, sua madre adottiva, non ha mai approvato la tecnologia in tutte le sue forme: Sky non ha un cellulare, un pc, un televisore. Inoltre non è mai andata a scuola, è stata istruita in casa  dalla stessa Karen, almeno fino al momento in cui non ha deciso di ribellarsi convincendola a farle frequentare l'ultimo anno di liceo. 
A causa della sua amicizia con Six, sulla nostra protagonista circolano strane voci, voci che la accostano a svariati personaggi maschili. La verità è un'altra, il comportamento di Sky è una sorta di trampolino di lancio per permetterle di provare una qualsiasi emozione, così come dovrebbe accadere a tutte le ragazzine della sua età, tuttavia, ogni volta che le sue labbra incontrano quelle di un nuovo ragazzo, l'unica cosa che riesce ad avvertire è il nulla, il vuoto assoluto.
Questo fino a quando non si imbatte nel giovane Dean Holder, il classico belloccio per il quale tutte perderebbero la testa, non troppo muscoloso né troppo magro, non troppo rude nè troppo perfetto, sempre dolce e premuroso nei confronti della stessa Sky. Un giovane che continua a fare i conti con il proprio passato di dolore ed ombre. Dall'incontro tra i due ne scaturirà una storia d'amore senza eguali, costellata di tante prime volte, di momenti emozionanti da togliere il fiato, ma anche di bugie. Il loro sarà un legame che li ricondurrà ad un passato che li accomuna, che intreccia le loro vite in una maniera imprescindibile e molto, molto dolorosa. Dovranno fare i conti con un passato che credono di aver dimenticato, ma che in realtà è sempre lì, dietro quella porta che nessuno vorrebbe aprire, un passato che busserà per presentare il conto, un conto che stravolgerà completamente le loro vite.

"È normale quello che proviamo l’uno per l’altra? Non ci conosciamo da tanto. E abbiamo passato la maggior parte del tempo a evitarci. Ma non so, è che con te è tutto diverso. Immagino che quando due persone iniziano a uscire insieme gli serva qualche mese per stabilire un legame." Alzo la testa e lo guardo. "A me è sembrato di averlo sin dal primo istante in cui ci siamo conosciuti. Viene tutto così naturale con te. È come se ci fossimo già incontrati, e adesso stessimo riavvolgendo il nastro. Come se dovessimo imparare a riconoscerci, rallentando la velocità. A te sembra una cosa possibile?"
Lui mi scosta i capelli dal viso e mi guarda in maniera completamente diversa da prima.
"Qualunque cosa sia, non voglio analizzarla. E non voglio che lo faccia nemmeno tu, okay? Ringraziamo semplicemente che alla fine ti ho trovata."
Rido per quest’ultima frase. "Lo dici come se mi avessi cercato."
Lui aggrotta la fronte e mi prende il viso fra le mani. "Ti ho cercata per tutta la vita."

Ci tengo a precisare che fulcro della narrazione non è la storia d'amore tra due adolescenti, o meglio c'è anche questa ma fa da corredo alla fitta trama messa in scena dall'autrice, ricca di colpi di scena che lasciano il lettore senza fiato invogliandolo a proseguire pagina dopo pagina.
Con uno stile efficace grazie al quale la Hoover riesce ad imprimere le emozioni su carta, veniamo trasportati nella vita dei protagonisti e di tutti coloro che gravitano attorno a Sky e Holder. Due ragazzi, sì, ma dotati di una maturità e un senso di responsabilità che li caratterizza e contraddistingue dalla massa dei loro coetanei troppo presi da quelle che, a confronto, possono essere considerate delle frivolezze.
Importanti i temi a cui si accenna con delicata maestria: la violenza in tutte le sue forme, fisica, mentale e sessuale, e l'adozione. 
Grazie a questo romanzo posso dire, ufficialmente, di essere diventata una fan della Hoover, una scrittrice che è riuscita a dare la giusta consistenza alla storia narrata servendosi di personaggi dalla forte personalità, personaggi capaci di affrontare il passato davanti al quale avevano eretto un muro di silenzio e dolore. La loro forza e il loro coraggio faranno sì che quel muro insormontabile si trasformi in una fila di macerie oltre le quali c'è uno spiraglio, una luce in fondo al tunnel. Quella luce chiamata speranza, e per raggiungerla dovranno superare una serie di ostacoli che si presenteranno durante il cammino e che aiuteranno lo stesso lettore a riflettere.
Proprio così, l'insegnamento trasmesso, nonostante il titolo originale del romanzo sia "Hopeless" che letteralmente vuol dire 'senza speranza', è proprio l'esatto contrario. 
Consiglio questo romanzo a tutti coloro che non si fermano alle apparenze, a coloro che vedono sempre il lato positivo e soprattutto a coloro che non lo fanno mai o quasi, perché la storia di Sky e Holder sia da monito. Vi assicuro che non è per niente facile staccarsi da due personalità così forti e combattive, motivo per cui spero di rincontrarli molto presto.


Curiosità: 
Il romanzo fa parte della serie Hopeless costituita da:
  1. Le coincidenze dell'amore (Hopeless)
  2. Le sintonie dell'amore (Losing Hope)
  3. Finding Cinderella (A novel - inedito in Italia)






sabato 9 gennaio 2016

VIII Tappa Blog Tour & Giveaway: 'Il segreto del vicolo della serpe' di Luisa Mazzocchi



Buongiorno readers,
in questo gelido sabato di gennaio io e il mio blog siamo davvero felici di ospitare una bellissima iniziativa organizzata dall'autrice Luisa Mazzocchi. So che molti di voi ne saranno già a conoscenza ma io ve lo ripeto comunque, magari qualcuno deciderà di aggiungersi proprio in questa tappa ed è bene metterlo al corrente di tutto. Per festeggiare la permanenza del suo romanzo, "Il segreto del vicolo della serpe", nella top 100 di Amazon, l'autrice ha pensato bene di organizzare un blog tour molto particolare. In ogni tappa, ospitata da diverse mie colleghe blogger, coinvolte nell'iniziativa, è stato analizzato un aspetto peculiare del romanzo, fino alla conclusiva che, per l'appunto, ho il piacere di ospitare proprio sul mio blog. Se state sentendo odore di Giveaway state pur certi di non sbagliarvi! Tre fortunati vincitori avranno la possibilità di aggiudicarsi una copia cartacea del romanzo corredata di dedica.



<a href="http://libridicristallo.blogspot.com/2015/12/blogtour-il-segreto-del-vicolo-della.html" target="_blank"><img src="http://i64.tinypic.com/2rnx6yp.jpg" border="0" alt="Image and video hosting by TinyPic"></a>



Partecipare è molto semplice e vi spiego come fare:

1. Mettere MI PIACE alla pagina Facebook "Il segreto del vicolo della serpe" .
2. Diventare FOLLOWER di tutti i blog che partecipano all'iniziativa (troverete l'elenco più in basso).
3. Condividere l'evento su Facebook (per i blogger: inserire il banner).
4. Lasciare un commento.

N.B.: PER POTER PARTECIPARE AL GIVEAWAY FINALE SARÀ NECESSARIO COMMENTARE OGNI SINGOLA TAPPA, quindi, se avete intenzione di aggiungervi in questa, vi invito a ripercorrere tutte le tappe lasciando un vostro commento riguardo l'argomento trattato!

Di seguito trovate le varie tappe del blog tour, con date, blog ospitanti e argomento affrontato:

giovedì 7 gennaio 2016

Torniamo a leggerci...


Buongiorno readers e buon anno a tutti voi! 
Primo post di questo 2016 con il quale inauguro anche il mio ritorno nella blogosfera dopo le varie festività che si sono susseguite. Vi siete rimpinzati per bene? Avete messo su qualche chilo o avete truccato la vostra bilancia per far sì che continui a segnare il vostro peso pre-cenoni?
Spero che, in questi giorni abbiate trovato il tempo di dedicarvi al vostro passatempo preferito: la lettura di un buon libro!
Io, oltre a fare tutto quello che vi ho appena elencato (anche truccare la bilancia si intende!), ho dovuto prendere una serie di decisioni importanti che hanno portato ad alcuni cambiamenti nella mia vita. Come si suol dire: anno nuovo, vita nuova!
In realtà mi sono trovata dinanzi ad un bivio che mi ha costretta a compiere delle scelte che hanno riguardato anche il blog. Purtroppo la vita privata non mi consente più di stare dietro ad una serie di cose di cui mi sono occupata fino ad ora e le alternative erano due: continuare a ritmi più moderati o chiudere i battenti.
Sono stata tentata più volte dalla seconda opzione, non lo nego, tuttavia sono sempre stata una persona combattiva, che non si arrende alle prime difficoltà ma che cerca di trovare sempre il buono in ogni circostanza che si presenti. 
Dall'altra parte, porre fine a questa esperienza avrebbe significato anche perdere i contatti con una serie di persone carinissime che ho conosciuto nel corso di questi mesi, persone che hanno iniziato a mandarmi messaggi chiedendomi cosa fosse successo al mio angolino nel web e perché non potessero più accedere al mio blog. Allora ho capito che la risposta risiedeva proprio in quei messaggi, che non era il caso di abbattersi ma di rimboccarsi le maniche e riprendere da dove mi ero fermata. Per questo motivo ho pensato di adattare il blog alle mie esigenze, a queste nuove circostanze, piuttosto che essere sopraffatta da lui.

Uno dei primi cambiamenti, che sicuramente avrete notato, riguarda la grafica del blog. Una grafica tutta nuova e creata su misura per me da Denise del blog Daydream Design che ringrazio infinitamente non solo per la pazienza dimostrata, ma anche per avermi accontentata in tutto e per tutto e soprattutto per i suoi preziosi consigli. 
Un blog che rispecchia a pieno l'idea che avevo costruito nella mia mente e che ha preso forma grazie a lei.
Ma cosa è cambiato? 
Il primo cambiamento riguarda proprio le rubriche, per le quali ho pensato la maggior parte dei nomi e che ora vado a presentarvi:


  • Monthly Recap: Rubrica a cadenza mensile, nella quale farò un bilancio del mese appena trascorso parlandovi delle mie ultime letture e dei nuovi arrivi sugli scaffali, sia che si tratti di acquisti, regali o libri ricevuti in omaggio da autori e case editrici.
  • Meet&Greet: Rubrica a cadenza settimanale ideata da me e dedicata agli autori emergenti e ai loro romanzi. Sarà dato largo spazio non solo alle segnalazioni ma anche alle recensioni dei libri di cui sono stata omaggiata e che hanno attratto la mia curiosità. (A questo proposito, quando parlo di recensioni, mi riferisco a libri già in mio possesso perché, come potrete leggere nella sezione contatti, al momento non ho intenzione di recensire altro materiale!)
  • Sneak Peak: Rubrica a cadenza mensile ideata da me. Ad ogni appuntamento vi parlerò di una selezione personale delle nuove uscite che attenderanno noi lettori sugli scaffali delle librerie. Tanti nuovi titoli da aggiungere alla vostra chilometrica wishlist!
  • Fab Five: La rubrica dei "Fabulous Five" ("I Meravigliosi Cinque"), ideata da me, avrà cadenza occasionale ed è stata pensata per affrontare una precisa tematica ricorrendo all'ausilio dei nostri fedeli compagni di viaggio, i libri.
  • Reader's Tip: Rubrica ideata da me a cadenza occasionale. In ogni appuntamento, da buona reader, vi darò un consiglio riguardo un libro che ho già letto e che non può assolutamente mancare nelle vostre librerie.


Inoltre, ho deciso di aggiungere delle nuove sezioni per aggiornarvi costantemente sulle Challenge di lettura alle quali sto partecipando in questo 2016, sfide bellissime peraltro, per cui vi invito a visitare le varie sezioni per saperne di più!
Infine ho messo nero su bianco la tanto temuta TBR, ovvero tutti quei titoli che attendono di essere letti.
Insomma, tante novità per voi e per me, non voglio tediarvi con le varie descrizioni, troverete tutte le informazioni nelle rispettive schede per cui sentitevi liberi di girovagare nel mio blog, di lasciarmi commenti, idee, suggerimenti in totale libertà. Fate come se foste a casa vostra perché se questo angolino esiste è anche per merito vostro che mi seguite con costanza e passione!
Presto riprenderemo la normale attività per cui, nei prossimi giorni, seguiranno tanti nuovi post a questo di introduzione, che era doveroso per spiegarvi il perché di certi cambiamenti.
Grazie di cuore a tutti voi e tante buone letture ;)