Buongiorno miei cari lettori! Come avrete intuito dal titolo oggi vi scrivo in qualità di #bancarellablogger. L'avventura sta per giungere al termine e in questa seconda parte si è deciso di dare spazio ai protagonisti indiscussi del premio: i librai votanti.
La scorsa settimana vi ho lasciato l'intervista che ho condotto personalmente presso la Libreria Roma (la trovate qui se ve la siete persa!), questa volta, invece, ho dovuto accontentarmi di un contatto virtuale per il quale devo ringraziare la signora Alessia Panassi per la disponibilità e la gentilezza, con la speranza di poterla incontrare di persona quanto prima.
LIBRERIA PANASSI ANGELO
Intervista alla Signora Alessia Panassi
![]() |
| LIBRERIA PANASSI di SANT'AMBROGIO |
Nel titolo di questa intervista vi parlo di libreria, in realtà sarebbe più corretto utilizzare il plurale perché le Librerie Panassi sono tante. Dislocate nel torinese, ne troverete una a Sant'Ambrogio (aperta nel 1973), una a Susa (aperta nel 1990), una a Rivoli (aperta nel 2001) e una nel centro commerciale Le Baite di Oulx (aperta nel 2015).
Ciò che davvero affascina è la storia o meglio come tutto abbia avuto inizio e, a questo proposito, ringrazio la Signora Alessia per l'esaustività. Come lei stessa racconta, era il giugno del 1965 quando, a fine anno scolastico, un giovane Angelo Panassi, appena diciassettenne, trova un lavoro estivo, destinato a diventare continuativo, presso la Libreria Druetto di Via Roma in Torino: dovrà risistemare il magazzino della scolastica in previsione di settembre. A settembre, però, invece di riprendere gli studi, il giovane Angelo prosegue con la campagna scolastica 1965-66: l’avventura di commesso di libreria e la personalità della signora Pina Druetto lo contageranno con la febbre (oggi si direbbe virus) del libro. Nel 1968 presta il servizio militare e dopo 15 mesi riprende con il ripristino del reparto tecnico della Libreria Druetto, cominciando però a maturare l’idea di una libreria propria in Valle di Susa e a fantasticare su progetti faraonici, come la trasformazione del Grand Hotel Principi di Piemonte in libreria a piani tematici. Nel luglio del 1973, in collaborazione con la moglie Albina, apre la libreria con cartoleria a S. Ambrogio in Valle di Susa, rilevandone una già esistente (15 mq, £. 800 incasso del primo giorno). Qui inizia subito l’attività con mailing alle scuole, stampa degli elenchi delle adozioni scolastiche, etc., incrementando immediatamente il giro d’affari. Tanto che nel 1980 affittano un locale (180 mq) nella piazza principale del paese (molto commerciale), dove ha inizio l’espansione del bacino di utenza della libreria verso gli altri paesi della Valle. Risale a quel periodo (1984) l’informatizzazione della libreria con programmi eseguiti internamente dal titolare e quindi, a seconda delle reali esigenze, della gestione scolastica e della fatturazione (Angelo è il primo in Piemonte a fare ordini tramite il computer, su carta e suddiviso per distributori).
Nel corso degli anni, poi, sono state aperte altre tre librerie, di cui vi ho già parlato all'inizio, che hanno visto anche il coinvolgimento delle figlie Alessia, Alice e Adele.
Dopo questa parte introduttiva che ho ritenuto non solo interessantissima ma doverosa, vi lascio alla vera e propria intervista condotta alla Signora Alessia Panassi, responsabile della sede di Susa. Buona lettura!








