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lunedì 12 febbraio 2018

Recensione 'Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop' di Fannie Flagg


Buon inizio di settimana lettrici e lettori e benvenuti nel mio angolino! Oggi sono qui per lasciarvi la recensione di un titolo che attendeva di essere letto da un po', un titolo scritto da una delle mie autrici preferite. Buona lettura!





Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop
Fannie Flagg


Editore: Bur/Rizzoli - Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 359 - Prezzo: 10,00 € - eBook: 5,99 €


Vero e proprio caso editoriale, Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop è un piccolo capolavoro che molti lettori hanno scoperto e amato anche grazie all’omonimo fortunato film dei primi anni Novanta. Coniugando uno humour irresistibile alla rievocazione struggente di un mondo che non c’è più, Fannie Flagg racconta la storia del caffè aperto in un’isolata località dell’Alabama dalla singolare coppia formata da Ruth, dolce e riservata, e Idgie, temeraria e intraprendente. Un locale, il loro, che è punto di incontro per i tipi umani più diversi e improbabili: stravaganti sognatori, poetici banditi, vittime della Grande Depressione. La movimentata vicenda che coinvolge Ruth e Idgie, implicate loro malgrado in un omicidio, e la tenacia che dimostrano nello sconfiggere le avversità, donano a chiunque segua le loro avventure la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell’esistenza.



Recensione

Partiamo subito col dire che parlarvi di questo romanzo non è per nulla semplice. Confesso che, se non avessi conosciuto la cara Fannie con un altro lavoro a me molto caro, molto probabilmente il nostro incontro sarebbe stato alquanto rovinoso.
Pomodori verdi fritti, almeno nella prima parte, mi ha fortemente destabilizzata per l'enorme quantità di personaggi (conviene costruire dei veri e propri alberi genealogici!) e per l'alternanza temporale di vicende che si sovrappongono tra loro anche non rispettando l'esatto ordine cronologico degli avvenimenti.

In linea di massima la narrazione si muove su due piani temporali: il 1985, che corrisponde al tempo presente nel romanzo, e il 1929, punto di partenza per raccontare le vicende di circa due quarti di secolo.