Buon giovedì lettori, oggi vi propongo un romanzo del quale ho sentito molto parlare e di una scrittrice tanto, tanto, amata. Tra l'altro ne approfitto per unirmi al coro di lettori che urlano a gran voce e si domandano perché, in Italia, siano stati pubblicati solo alcuni dei suoi romanzi. Io li sento ancora urlare dalla mia postazione! Per il momento me ne farò una ragione dato che mi sono imbattuta solo nel primo romanzo di questa fantastica scrittrice e ce ne sono altri ad attendermi.
Sì, avete capito bene, questo primo incontro ha fatto scoccare la scintilla, ha toccato le giuste corde del mio animo di lettrice per decidere di approfondirne la conoscenza.
"Il profumo del pane alla lavanda" di Sarah Addison Allen è un libro magico, ricco di sentimenti, inebriante, solare, profumato e, insomma, potrei continuare e continuare all'infinito. Quindi, se avete compreso il suo potere magnetico non vi resta che proseguire nella lettura!
Il profumo del pane alla lavanda
Sarah Addison Allen
Editore: Sonzogno - Genere: Contemporary Romance
Pagine: 283 - Prezzo: 9,90 € - eBook: 4,99€
Pagine: 283 - Prezzo: 9,90 € - eBook: 4,99€
Claire è una Waverley e conosce bene le magiche proprietà di frutti e fiori che crescono nel suo giardino. Dalla nonna, Claire ha ereditato la grande casa in cui vive sola e ricette preziose che possono cambiare il destino delle persone. I nasturzi inducono a mantenere i segreti, le bocche di leone spengono la passione e la lavanda... Tuttavia, la sua è una vita tranquilla. Almeno fino al giorno in cui la sorella Sidney, scappata di casa dieci anni prima, bussa inaspettatamente alla porta e fa vacillare il muro che Claire ha costruito attorno al proprio cuore.
Prima di proseguire nell'affascinante racconto, vorrei spiegarvi cosa intendo quando accosto la parola 'magia' a 'famiglie fuori dal comune'. Per fare un esempio pratico mi servo proprio delle Waverley e di tutte le credenze e dicerie che avvolgono in un alone di mistero la loro famiglia. Nel romanzo si dirà '...quando una Waverley è in giro, taci e apri bene le orecchie...' questo perché si tratta di donne davvero particolari, ognuna a suo modo. La lontana cugina Evanelle, ad esempio, è una vecchietta tanto gentile che ha sempre un bisogno impellente: donare oggetti a chiunque incontri senza saperne il motivo, è una cosa che sente e alla quale non può sottrarsi. La giovane protagonista Claire ha ereditato l'arte culinaria da sua nonna materna, cucina piatti prelibati che hanno finalità ben precise e, per farlo, si serve dei fiori, delle piante e dei frutti che crescono nel suo giardino. A quanto pare, però, l'unica a non aver ereditato alcun potere è la sorella minore Sidney. Lei rinnega la sua natura ed il suo cognome, si sente una diversa, additata dalla gente del luogo, ed è proprio per questo che quando decide di tornare a casa portandosi dietro una bambina di nome Bay, Claire, la sorella maggiore, non potrà credere ai propri occhi. "Io non sono capace d'impegnarmi in qualcosa di temporaneo." "E allora non farlo. Convinciti che è per sempre. Perché può esserlo come non esserlo." Claire prese un piccolo respiro profondo, come prima di un'iniezione. "Farà male." "L'amore fa sempre male, e questo già lo sai", replicò Sidney. "Ma ne vale la pena. E questo non lo sai. Non ancora."
Con uno stile fresco, a tratti ironico, ed estremamente coinvolgente, la Allen riesce a creare una storia del tutto nuova, dove l'elemento magico si intesse alla classica narrazione senza mai sembrare una stonatura, tutt'altro. La magia è qualcosa di imprescindibile, così radicata nella vita dei personaggi e dell'ambiente, da far parte del bagaglio. Non ho mai pensato di scindere le due cose, per me, su Bascom, aleggia e continua ad aleggiare un alone di mistero tale da rendere il tutto un po' fiabesco.
Non vi sembrerà assolutamente strano che, nel giardino delle Waverley ci sia un melo che si prende gioco di tutti continuando a scagliare mele sui poveri malcapitati per renderli consapevoli della sua presenza, o ancora che la giovane Claire viva così a contatto con la natura da sembrare una fata dei boschi con quest'aura magica che la accompagnerà sempre. Ecco, vi è un connubio tra magia, natura e umani. Una piacevole novità che accompagna il lettore fino all'epilogo.
Ed è in questo scenario che si intrecciano le vite dei protagonisti e di tutto coloro che fanno parte della storia. Una storia ricca di sentimenti, di emozioni, di magia e di amore.
Con la sua semplicità, con il connubio tra storia e magia e con dei personaggi così ben delineati e caratterizzati, la Allen è riuscita a stregarmi.
E, come se tutto ciò già non bastasse, a conclusione della lettura, sono state inserite una serie di pagine che vanno sotto il nome di 'Ricettario delle Waverley' nelle quali vi vengono spiegati per filo e per segno gli ingredienti floreali utilizzati nelle ricette di Claire e il loro potere terapeutico (cosa che, da farmacista, ho molto apprezzato!).
"Il profumo del pane alla lavanda" è un romanzo da leggere tutto d'un fiato e che mi sento di consigliare a chiunque, soprattutto a chi ama le belle storie, ma con quel tocco in più che le rende speciali.






