mercoledì 12 ottobre 2016

Recensione 'The Quick. Misteri, vampiri e sale da tè' di Lauren Owen






The Quick
Misteri, vampiri e sale da tè
Lauren Owen


Editore: Fazi Editore - Genere: Horror
Pagine: 523 - Prezzo: 17,50 €
(OMAGGIO CE)


Inghilterra, fine Ottocento. James e Charlotte sono due fratelli orfani che vivono in una dimora signorile sperduta nella campagna inglese. Una volta cresciuti le loro strade si dividono: James, timido aspirante scrittore, terminati gli studi a Oxford divide l'appartamento in affitto a Londra con un affascinante giovane aristocratico. Grazie alle conoscenze del ragazzo, viene introdotto nei salotti dell'alta società e trova l'amore dove non se lo sarebbe mai aspettato. Poi, improvvisamente, scompare senza lasciare traccia. Preoccupata e determinata a trovarlo, la sorella Charlotte parte per Londra e s'immerge nelle tetre atmosfere della città industriale, dove scopre l'esistenza di un mondo segreto, popolato da personaggi incredibili e loschi che vivono ai margini della città. Un mondo in cui i confini della realtà hanno assunto forme tutte nuove. Per lei si apriranno le imponenti porte di una delle istituzioni più autorevoli e impenetrabili del paese: l'AEgolius club, luogo di ritrovo degli uomini più ambiziosi e pericolosi d'Inghilterra, cupo circolo d'élite che cela mille segreti, uno più terrificante dell'alro.





Morti viventi. Spenti. Vampiri. "Non ci sono certezze riguardo l'etimologia del termine che potrebbe derivare dal greco, dall'ebraico, o dall'ungherese o dal turco. Forse non c'è nessuna lingua che desideri sul serio reclamarne l'origine. Ed è forse cosa saggia visto che, quando si ha a che fare con simili creature, le parole possono diventare pericolose. Non è un caso che i vampiri trovino rifugio nel silenzio." 
Ed è proprio dal silenzio che emergeranno, celandosi dietro la perfetta immagine di uomini borghesi, e colti, facenti parte del misterioso ed esclusivo club, l'AEgolius. Sarà per causa loro che la vita dei giovani protagonisti, Charlotte e James, verrà scombussolata senza alcuna possibilità di ritorno all'origine. Tuttavia è bene partire dal principio.

Fine Ottocento, Aiskew, Inghilterra. Il romanzo si apre con la descrizione dell'infanzia di Charlotte e James. I due vivono nell'antica dimora di famiglia; lei è la sorella maggiore, colei che deve occuparsi del fratello in seguito alla morte della genitrice. 
A questa breve parentesi, che ci permette di chiarirci già le idee circa la diversità caratteriale dei due protagonisti, con una Charlotte che è già una donna di casa e un James eccessivamente timoroso, seguirà la fase di crescita con una evoluzione dei personaggi ed un cambiamento tale da interessare anche il loro rapporto. Terminati gli studi ad Oxford, James si renderà conto di aver sempre vissuto ad una tranquilla distanza di sicurezza dalla realtà, precludendosi la possibilità di vivere. E sarà per questo motivo che scatterà in lui l'impulso di diventare uno scrittore e trasferirsi a Londra, unico luogo in cui poter vivere per ritenersi tale. Qui avrebbe vagato per le strade londinesi, vedendo ogni cosa, ogni dettaglio di cui poi scrivere, passando sempre inosservato. Sarà proprio in questa città che la sua vita prenderà una piega del tutto inaspettata: incontrerà l'aristocratico Christopher.
Proprio grazie a lui James riscoprirà quel meraviglioso senso di possibilità che lo renderà una persona piena di vita. I due inizieranno a conoscersi prima come semplici amici, diventando via via più intimi, padroni di una segretezza attenta e paziente. Per loro sarà una dura privazione trovarsi nella stessa stanza e non potersi toccare. 
Ma Londra rappresenterà anche l'anello di congiunzione con un mondo a James sconosciuto; un mondo costituito da creature senza vita, i vampiri, che si muovono nella notte, non visti, alla ricerca delle prede animate di cui cibarsi. 
Sarà la scomparsa di James, l'assenza di sue notizie, a costringere Charlotte a mettersi in viaggio, a rendersi conto di come suo fratello conducesse due vite parallele, quella quotidiana da una parte e un mondo tutto suo dall'altra. Un mondo sconosciuto del quale Charlotte ha intravisto solo qualche scorcio. Sarà proprio la necessità a renderla abile ed audace, facendo emergere aspetti del carattere di cui lei stessa ignorava l'esistenza.

Era da molto tempo che non mi imbattevo in un romanzo che avesse a che fare con i vampiri, creature tanto affascinanti quanto inquietanti ed è per questo che, appena saputo di questo titolo, ho contattato la Fazi Editore che ringrazio per avermi omaggiata di una copia.
Come avrete potuto notare il romanzo è costituito da più di 500 pagine ed io il peso di questa mole l'ho avvertito tutto, soprattutto perché la prima parte, con protagonista James, mi è sembrata molto sottotono rispetto alla seconda, molto più adrenalinica e coinvolgente,  in cui a muoversi sulla scena è Charlotte. 

Il romanzo è strutturalmente ripartito in cinque parti che servono a dividere la narrazione e in alcuni casi, purtroppo, ad interromperla. Questo accade nel momento in cui ha inizio la seconda parte interamente dedicata agli scritti di Augustus Mould, un Animato che conduce i propri studi sugli spenti per scoprire tutto quello che c'è da sapere e sfruttare al meglio quello che viene ritenuto, da molti, un dono. Ecco, questa parte mi è sembrata temporalmente disconnessa dal resto, perché, in un primo momento, non riuscivo a comprenderne la collocazione rispetto ai fatti narrati e, nel mio caso, non ha fatto altro che confondere il tutto.

Ho molto apprezzato, invece, la costruzione della vicenda in generale con la lugubre ambientazione della fascinosa Londra vittoriana, così come lo stile altamente descrittivo, la continua contrapposizione tra lusso e povertà, tra luce ed ombra, e la perfetta caratterizzazione dei personaggi, figure che si delineano piano piano nella semioscurità e le cui storie, nella loro singolarità, vanno a costituire un quadro molto più ampio.
Devo ammettere che mi sono un po' mancate la sale da tè di cui si parla nel sottotitolo, anche se è innegabile che tale bevanda è molto presente durante la narrazione.
A discapito della buona lettura la prolissità che caratterizza l'intera opera con una serie di elementi che potevano essere eliminati per rendere il tutto meno lento e dispersivo da una parte e molto più accattivante dall'altra.

In definitiva un romanzo che consiglio soprattutto agli amanti del genere e delle atmosfere lugubri,  a coloro che vogliono avere un'idea ben precisa di uno spaccato della società dell'epoca. Un romanzo che dimostra come, alla fine, il cerchio si chiuda per tutti, buoni o cattivi. 





28 commenti:

  1. Ciao! Anche a me era piaciuto ma con riserva, anche se, a differenza tua, una delle cose che più ho apprezzato è stata proprio la struttura così particolare, che mi ha rimandata alle atmosfere del mio amato Wilkie Collins:) In ogni caso, credo che sia una boccata d'aria fresca sul panorama della letteratura sui vampiri e, se anche non mi ha fatta impazzire, mi ha comunque incollata alle pagine:)

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    1. Ciao! Hai usato proprio il termine giusto: con riserva. Sì perché è vero che mi aspettavo qualcosa di diverso ma la seconda parte del romanzo mi ha conquistata :)

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  2. L'ho ordinato Anna...ma ora lo attendo con minore impazienza.
    ;-)
    un saluto da Lea

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    1. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi, anzi mentre lo leggi scrivimi, fammi sapere le tue impressioni in diretta. Secondo me c'è un po' troppa roba che si poteva evitare. Bacio!

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  3. Anche a me stuzzicava parecchio...ora molto meno.
    Bacio, Stefi

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    1. Sì Stefi, per certi versi mi è piaciuto, per altri meno quindi leggilo con tutta calma se ne avrai modo! Bacio

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  4. Idem come sopra, penso di passare stavolta. Ciao Anna :)

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  5. Aspettavo di leggere qualche recensione su questo romanzo perché lo puntavo come lettura per Halloween. L'idea non sembra affatto male, certo il fatto che ti sia sembrato lento e prolisso non lo fanno arrivare in cima alla wish list, ma se trovassi l'ebook in offerta, magari ci farò un pensierino.

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    1. Ciao Beth! Allora ci tengo a precisare che la lettura non ha nulla di pauroso e macabro quindi se cerchi qualcosa del genere per Halloween non mi sento di consigliartene la lettura in quello specifico periodo. Tuttavia sono curiosa di conoscere il tuo parere :)

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  6. Sai che ho letto e amato la saga di Twilight? Sì, lo so, non lo avresti mai detto e invece è così! Però, basta! Per quanto riguarda i vampiri mi fermo lì!!

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    1. Ma sai che io lo avevo immaginato? Quando abbiamo parlato della Meyer e de "L'ospite" :)

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  7. Anna ciao!! Aspettavo questa tua recensione e che devo dirti? A me ispira molto comunque come libro! Mi sa che lo leggero!!

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  8. Bellissima recensione, mi è piaciuto molto come hai spiegato la struttura del romanzo - mi incuriosisce!
    Dall'altra parte però quando è troppo prolisso tendo a stancarmi. u_u

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    1. Grazie! Diciamo che se decidi di affrontare questo tipo di romanzo devi prepararti alla mole di pagine che ti aspetta con lo spirito giusto :)

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  9. ciao Anna che bella recensione, mi ha aiutato a inquadrare meglio questo libro! Penso di leggerlo in futuro ma non so se riuscirò a recuperarlo a breve perchè ho molte letture arretrate e le nuove uscite di questo periodo sono interessantissime <3

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    1. Concordo con te sulle nuove uscite! Ovviamente è un romanzo che puoi recuperare appena possibile ;)

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  10. una recensione impeccabile, come sempre. è un po' che non leggo di vampiri e forse è la volta buona di ricominciare :D

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  11. è come se adesso avessi un'idea molto precisa del libro, grazie, sei stata bravissima. Mi incuriosisce ma non mi ha convinta del tutto. Non so

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    1. Anche io Chiara, a fine lettura, posso dire che mi aspettavo qualcosa di diverso :(

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  12. Dalla sinossi questo romanzo mi ha da subito incuriosita, ma ho esitato a comprarlo semplicemente perché non ho mai letto nulla di vampiri e non so se il genere può piacermi. Ho apprezzato la tua recensione e mi accontento, leggendo il tuo pensiero e come se lo avessi letto, grazie! Rosa

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    1. Ciao Rosa, se non hai mai letto nulla di vampiri ti consiglio di partire da altro, magari l'impatto con questo libro potrebbe farteli odiare e sarebbe un vero peccato!

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  13. Eh noi donne siamo forti c'è poco da fare! Vampiri e vampiresse non fanno per me, nonostante come sempre hai saputo stuzziccare la mia curiosità, 500 pagine per un genere che si discosta completamente dal mio animo da lettrice sono davvero troppe per un tentativo, quindi passo. Un abbraccio

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    1. Cuore credo che questa volta, conoscendo un po' i tuoi gusti, tu faccia bene a passare :)

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  14. Ciao ANna!!!
    Si parla molto di questo libro ultimamente, e me lo sono segnata sulla lista! :)
    La tua recensione è stata molto bella!
    Sarà anche un po' prolisso ma mi sento ispirata: devo tentare! ;)
    Un abbraccio!

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    1. Spero che riesca a coinvolgerti! Io intanto aspetto di leggere il tuo parere quando lo leggerai :)

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