venerdì 26 febbraio 2016

Recensione 'La piuma' di Giorgio Faletti


Buongiorno lettori, siamo prossimi al fine settimana ed oggi è la giornata giusta per la recensione di una lettura che ho divorato nel giro di un'ora. Questo, non solo per le poche pagine che la costituiscono, ma anche per la bellezza della storia raccontata. Un volumetto che fa riflettere, scritto per grandi e piccini perché alcune cose vanno comprese anzitempo.
Spero che questo viaggio vorticoso che mi ha piacevolmente accompagnata nei meandri del genere umano possa essere una sorta di guida anche per voi. Buona lettura!





La piuma
Giorgio Faletti


Editore: Baldini & Castoldi - Genere: Narrativa Contemporanea
Pagine: 79 - Prezzo: 13,00 € - eBook: 7,99€


Giorgio Faletti si accomiata dai suoi lettori con la sua opera più bella, originale e dolente. Una favola morale, che accompagna il lettore attraverso le piccole, meschine, ignoranti bassezze degli uomini, sino a comprendere, attraverso il più innocente e semplice degli sguardi, il senso profondo delle cose. Del loro ruolo. E della fine. Seguiamo una piuma mentre traccia il suo invisibile sanscrito nel cielo, la vediamo posarsi sul tavolo dove il Re e il Generale tracciano i piani per la battaglia per la conquista di Mezzo Mondo, noncuranti di chi poi dovrà combatterla; ascoltiamo insieme a lei i tentativi del Curato di intercedere a favore dei contadini con il Cardinale privo di fede; attratti da una dissonante melodia volteggiamo dentro al Teatro, per assistere allo spettacolo meraviglioso e crudele della Ballerina dal cuore spezzato: il nostro volo ci porterà a conoscere altri, sventurati personaggi finché la piuma non incontrerà lo sguardo dell'unico che saprà capire quello che nessuno prima aveva compreso.






"Eccola lì, candida sul candore della sua ignoranza, soffice e leggera come un'idea, perfetta come solo la casualità può essere."


Quante volte vi sarà capitato di alzare gli occhi al cielo e di incrociare una piuma persa nel suo volo e magari pensare che, in fondo, si trattasse solo di una piuma! E quante altre volte non le avrete prestato attenzione, troppo presi da quello che vi occupava, o dai pensieri che vorticavano nella vostra testa. O ancora, quante volte l'avrete scacciata in malo modo, come si fa con un insetto che continua a ronzare attorno al vostro orecchio.
Tuttavia, sono sicura che mai avreste pensato che quella piuma, nel suo grande viaggio, possa essersi imbattuta nelle bellezze e, soprattutto, nelle bruttezze del mondo, che sia portatrice di segreti, di immagini, di storie che andrebbero raccontate. Bene, Faletti questo lo ha fatto, mettendo nero su bianco una favola morale nella quale seguiremo il vorticoso viaggio di una candida piuma che, sospinta dal vento e sorvolando i cieli senza mai essere vista, ci offrirà uno spaccato del genere umano in cui l'egoismo pervade l'animo degli uomini, in cui tutti sono troppo presi dalla propria vita per prestare attenzione ad una semplice piuma.

Diversi sono i personaggi che conosceremo durante il viaggio di questa piuma, come diverse sono le storie che li vedranno protagonisti. Ho scelto di soffermarmi sul racconto del "Re e del Generale", che offre uno spaccato di quello che rappresenta il potere politico, il modo di governare di un sovrano che ha come unico obiettivo quello di conquistare il Mondo Intero, perché ora è solo il re di Mezzo Mondo. Un sovrano che non si renderà minimamente conto di essere un burattino nelle mani del suo Generale, un uomo meschino che stretto nella sua uniforme immacolata, mai macchiata dal sangue dei soldati condotti a morire né dal proprio perché lui non ha mai messo piede su un campo di battaglia, promette gloria ai suoi uomini ma non ne garantisce il ritorno a casa. Una storia breve ma ricca di significato, una storia che fa riflettere su quanto la realtà delle cose non sia poi così diversa da quella che può essere raccontata pagina dopo pagina. Quella piuma bianca poteva rappresentare il mezzo attraverso cui il sovrano avrebbe potuto firmare la pace con il re nemico piuttosto che mandare i suoi eserciti a morire per un capriccio, per la smania di possedere più di quello che già si ha senza badare alle conseguenze, conseguenze che, tra l'altro, sono a scapito di poveri innocenti.

Attraverso uno stile semplice e delicato, così come il tocco della piuma che è la vera protagonista del racconto, con l'ausilio di raffigurazioni che accompagnano le parole scritte, saranno analizzate le varie sfaccettature della società. E come ogni favola che si rispetti, tra le righe, appare una morale, un insegnamento che esorta il genere umano a prestare attenzione, ad aprire gli occhi sul mondo che ci circonda e ad essere sempre più consapevoli, sempre più partecipi, anche delle piccole cose, semplici ed insignificanti come potrebbe essere una piuma in tutto il suo candore, mantenendo quel grado di libertà che è proprio di ogni uomo.
Un romanzo che fa riflettere, un romanzo che apre le porte di un mondo sul quale si tace per convenienza, un romanzo che segna ed insegna
State pur certi che la prossima volta che il mio sguardo incrocerà una piuma persa nel suo volo, non potrò fare a meno di pensare a quanto raccontato in queste pagine, alle storie che quella piuma si porta dietro come segreti inconfessabili.





13 commenti:

  1. faletti scrittore mi manca, tra le mie letture, ma mi attira molto, quindi devo solo decidermi a scegliere il primo libro per "il battesimo".
    magari questo, che sembra davvero bello!!

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    1. Devo dire che io ho conosciuto Faletti in un'altra veste con il romanzo "Io uccido" per cui "La piuma" è stata una bella scoperta, permettendomi di conoscere un'altra faccia del Faletti scrittore. Io te li consiglio entrambi perché rappresentano, appunto, due generi diversi e due modi diversi di presentarsi la lettore :)

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  2. Decisamente uno dei libri più intensi che abbia letto. Pur nella sua brevità racchiude un universo, l'universo di un grande artista che purtroppo abbiamo perso.
    Ciao da Stefi

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    1. Hai detto bene Stefania, un romanzo intenso nella sua brevità! Concordo con te :)

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  3. Ho letto Faletti diversi anni fa e la sua penna è incantevole.. Questo libro da te descritto sembra bello e puro.. La tua recensione mi è piaciuta un sacco :)

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    1. Grazie Fede, io te lo consiglio perché, nonostante si legga in pochissimo tempo, nell'esatto istante in cui lo riponi ti accorgi di quanto sia vero quello di cui Faletti parla :) Buone letture!

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  4. Ho in libreria "Io sono Dio" di Faletti, devo decidermi a leggerlo. La tua bella e intensa recensione mi ha fatto venir voglia di conoscere anche questa sua opera :)

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    1. Ti ringrazio Aquila! Se li leggerai passerò a sbirciare il tuo parere :)

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  5. E' attualissimo direi...egoismo e attenzione e cura solo per sè stessi e zero per il resto del mondo.

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    1. Concordo con te, ci ho visto molta attualità purtroppo!

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  6. Purtroppo non ho ancora letto nulla di Faletti. Mi sono ripromessa tante volte di farlo ma ancora non è successo. Ottima recensione!^_^

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    1. Allora devi assolutamente rimediare :) Questo romanzo si discosta dallo stile tipico di Faletti però permette di conoscere un altro aspetto del suo essere scrittore. Un modo elegante per salutare i suoi lettori...

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  7. Ho letto un po' di romanzi di Faletti, mi piace come autore, ma questo mi manca. Leggendo la tua recensione mi sembra molto interessante e denso di significati profondi, credo che lo leggerò!

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