mercoledì 3 febbraio 2016

'Il profeta' di Giuseppe Monea


Rubrica settimanale dedicata alla segnalazione degli autori emergenti e dei loro romanzi



Buongiorno lettori, siamo a mercoledì, il primo del mese di febbraio, e come di consueto ritorna la rubrica dedicata agli autori emrgenti: 'Meet&Greet'.
Oggi vi segnalo un romanzo di recente pubblicazione, un thriller per l'esattezza. Sto parlando de "Il profeta" di Giuseppe Monea; scoprite di cosa si tratta ;)





Titolo: Il profeta
Autore: Giuseppe Monea
Editore: Sad Dog
Pagine: 60
Prezzo: 3,49 €
eBook: 0,99 €
Link acquisto: Cartaceo - eBook


Trama: Senza mai allontanarsi dalla clinica psichiatrica dov’è ricoverato, il signor Curio continua a predire decessi, 
dichiarando che le previsioni gli sono rivelate dagli Dei. 
Lo psichiatra Stefano Danari si interroga sul paziente: le sue sono allucinazioni frutto di una mente disturbata o è davvero il profeta della morte?








Prima di lasciarvi tutte le informazioni necessarie a chiarirvi le idee, come sono solita fare, vorrei spendere qualche parola sul Sad Dog Project.
Sad Dog è il nome sotto cui un gruppo di autori emergenti si è riunito, con lo scopo di aiutarsi a vicenda nella realizzazione e pubblicazione delle proprie opere. Se vi piacciono i termini un po’ antichi, Sad Dog è un collettivo, una cooperativa; una forma di editoria 3.0 se invece volete essere moderni. Sad Dog nasce dalla passione di due autori che vogliono scrivere storie di qualità e fare in modo che vengano lette dal maggior numero di persone possibile, sfruttando i canali che il web e i nuovi media offrono.
L’idea alla base di Sad Dog è semplice: l’autopubblicazione, il self publishing per i più anglofoni, è un’alternativa valida e di pari dignità alla pubblicazione tradizionale attraverso una casa editrice, a patto però che vengano mantenuti certi standard di qualità nella scrittura e nella realizzazione di quel prodotto finito che noi chiamiamo libro. Per far questo però un autore non può lavorare da solo, ma necessita della collaborazione di figure professionali diverse che lo aiutino nell’editing, nell’impaginazione, nella correzione di bozze, nella copertina e nella promozione, attività che normalmente vengono coordinate dalla casa editrice ma che nel self publishing sono troppo spesso trascurate. 
Consci che un autore esordiente solitamente non possiede le risorse di tempo e monetarie per affrontare tutto questo da solo, abbiamo pensato a Sad Dog: un gruppo ristretto di autori riuniti sotto lo stesso marchio editoriale, che si stimano tra loro e si aiutano l’un l’altro leggendosi a vicenda i manoscritti, editandoli, collaborando nella promozione e in tutte le attività volte a diffondere al pubblico i propri scritti. In Sad Dog la moneta di scambio è il tempo: ogni partecipante si impegna a donarne una parte per leggere, editare e commentare i testi altrui, ottenendo in cambio lo stesso; alla fine ognuno di noi sarà responsabile del proprio scritto e lo autopubblicherà sotto il marchio Sad Dog.
In Sad Dog tutti abbiamo uno scopo comune: migliorarci a vicenda attraverso il confronto e far arrivare i nostri scritti a un pubblico il più vasto possibile.
Una bella ed importante iniziativa della quale volevo parlarvi e farvi conoscere!
Detto questo, vi allego come sempre un estratto del romanzo segnalato e tutte le informazioni necessarie sull'autore. Ne approfitto per salutarvi e darvi appuntamento al prossimo mercoledì, buona lettura!


Il paziente era pallido, un pallore innaturale che dipingeva tutto il suo corpo, come appariva dal collo e dalle mani estremamente chiare. Il volto era ossuto e mal si abbinava con la barba trasandata di qualche giorno. Qualche ciocca di capelli aveva abbandonato le altre, lasciando l’uomo stempiato.
«Lei è uno stolto. Erano gli Dei a parlare per me. Io non so cosa le ho raccontato. La mia lingua, la mia bocca, il mio corpo tutto è in possesso degli Dei.»
Danari fissò il suo capo con sguardo interrogativo. In realtà, c’era anche una nota di rimprovero. Il paziente si stava comportando in maniera del tutto diversa rispetto al resoconto fatto dal primario.



Giuseppe Monea è nato a Catanzaro nel 1993. Dal 2012 è iscritto alla facoltà di Medicina e Chirurgia. Appassionato di editoria e scrittura creativa, collabora con il web journal Il piacere di scrivere ed è fondatore de Il momento di scrivere. Ha pubblicato il racconto Diciotto e lode nell’antologia Storie d’Estate (Nativi Digitali Edizioni, 2014) ed è giudice di concorsi letterari. Legge spesso gialli e thriller psicologici, ma ama tutta la buona letteratura di genere. Potete trovarlo sul suo sito, su Facebook, Twitter e Instagram.





6 commenti:

  1. Davvero una bella iniziativa ;) Il romanzo mi intriga molto ;)

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    1. Spero di leggerlo presto visto che l'autore me lo ha inviato. Ti farò sapere nel dettaglio ;)

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  2. Iniziativa lodevole! La trama de "Il Profeta" mi incuriosisce molto :)

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    1. Ciao Aquila! Hai ragione, è per questo che ho voluto spendere qualche parola sul l'iniziativa per farla conoscere ;)

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  3. Ciao! Complimenti per la bellissima iniziativa. Il libro segnalato è molto interessante :)

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    1. Ciao Luce, che piacere averti qui! Sì, devo ammettere che mi incuriosisce molto :)

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